Todi, al Palazzo del Capitano la mostra “Mutazioni” di Dario Ghibaudo


Il 4 aprile 2026 alle ore 18 inaugura a Todi, nella Sala delle Pietre del Palazzo del Capitano, la mostra Mutazioni di Dario Ghibaudo, visitabile fino al 17 maggio 2026. In esposizione sculture, inchiostri anche di grandi dimensioni e opere in porcellana che dialogano con il progetto del Museo di Storia Innaturale, ideato dall’artista nel 1990.

Inaugura il 4 aprile 2026 alle ore 18, al Palazzo del Capitano di Todi (Perugia), nella Sala delle Pietre, la mostra Mutazioni di Dario Ghibaudo (Cuneo, 1951), che presenta una selezione di opere importanti dell’artista. L’esposizione riunisce lavori legati a una ricerca sviluppata nel corso degli anni attorno al tema delle contaminazioni tra le specie, ambito centrale della produzione di Ghibaudo. La mostra, visitabile dal 4 aprile al 17 maggio 2026, è realizzata dalla Galleria Deambrogi di Milano in collaborazione con la Galleria Giampaolo Abbondio.

All’interno di questa riflessione trova spazio anche il progetto del Museo di Storia Innaturale, concepito dall’artista nel 1990. Il museo, immaginato come una struttura organizzata secondo i modelli dei musei illuministi, è articolato in sale ispirate ai principali ambiti della scienza. L’istituzione, tuttavia, esiste soltanto sul piano concettuale e costituisce il contesto teorico entro cui si collocano molte delle opere realizzate da Ghibaudo.

Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XVIII Creature Meravigliose, RINO CUM CAPITE INANIS (2017; porcellana modellata e oro, primo fuoco. Finitura in cera a caldo. Base in legno, 37 x 12 x h 24 cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XVIII Creature Meravigliose, RINO CUM CAPITE INANIS (2017; porcellana modellata e oro, primo fuoco, finitura in cera a caldo, base in legno, 37 x 12 x h 24 cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XVIII Creature Meravigliose, NIMIS LONGUM ROSTRUM (2017; porcellana modellata e oro, primo fuoco. Finitura in cera a caldo. Base in legno, 36 x 16 x h 20 cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XVIII Creature Meravigliose, NIMIS LONGUM ROSTRUM (2017; porcellana modellata e oro, primo fuoco, finitura in cera a caldo, base in legno, 36 x 16 x h 20 cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XVIII Creature Meravigliose, AVIS CUM ROSTRO RITORTUS (2017; porcellana modellata e oro, primo fuoco. Finitura in cera a caldo. Base in legno, 37x 9 x 18,5h cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XVIII Creature Meravigliose, AVIS CUM ROSTRO RITORTUS (2017; porcellana modellata e oro, primo fuoco, finitura in cera a caldo, base in legno, 37x 9 x h 18,5 cm)

La mostra Mutazioni riprende tale impostazione attraverso un allestimento che richiama l’organizzazione dei musei tradizionali. Il percorso espositivo si sviluppa intorno a lavori che oscillano tra la traduzione della realtà e una dimensione visionaria. Due grandi sculture sono collocate negli spazi esterni affacciati verso il Palazzo del Capitano, mentre all’interno della Sala delle Pietre sono esposti inchiostri anche di grandi dimensioni, alcuni dei quali inediti, insieme a una selezione di opere in porcellana.

Nel suo lavoro Ghibaudo adotta un approccio che unisce ideazione e realizzazione materiale. L’artista utilizza e lavora direttamente diversi materiali, tra cui resina, terra bianca, porcellana, cemento, papier mâché (cartapesta), pietra e marmo, scegliendoli in relazione alle esigenze del progetto. Ogni opera nasce così da un processo che mette in relazione l’idea e la materia, mentre lo spazio che le raccoglie rimane immaginario: il Museo di Storia Innaturale, a cui molte di esse fanno riferimento, non esiste come luogo reale.

Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XIX Inchiostri (2024; inchiostro su carta preparata, 100 x140 cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XIX Inchiostri (2024; inchiostro su carta preparata, 100 x 140 cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XXIV, Grandi Sculture, HIRCUS CUM BARBA CONTRARIUM AVIS PEDATUS (2022; cemento bianco, polvere di marmo bianco di Carrara, 330 x 120 x h 178 cm)
Dario Ghibaudo, Museo di Storia Innaturale, Sala XXIV, Grandi Sculture, HIRCUS CUM BARBA CONTRARIUM AVIS PEDATUS (2022; cemento bianco, polvere di marmo bianco di Carrara, 330 x 120 x h 178 cm)

“... L’opera di Dario Ghibaudo invita ad entrare nella normalità estraniante del reale, ad approfondire tale condizione ed a guardarla sempre più ad occhi aperti. È inutile fantasticare, chiudersi sonnecchiando dentro il proprio mondo fantastico: è la stessa realtà ad acquistare il senso della estraneità man mano che spalanchiamo il nostro sguardo meravigliato sul mondo…”, scrive Achille Bonito Oliva.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraMutazioni
CittàTodi
SedePalazzo del Capitano
DateDal 04/04/2026 al 17/05/2026
ArtistiDario Ghibaudo
TemiArte contemporanea



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