Al Museo del Cenacolo l'Ultima Cena per immagini


Dal 28 maggio all’8 dicembre 2019 il Museo del Cenacolo ospita la mostra L’Ultima Cena per immagini - La fotografia racconta la storia del Novecento.

Inaugura il 28 maggio ed è visitabile fino all’8 dicembre 2019 la mostra Ultima Cena per Immagini – La fotografia racconta la storia del Novecento che intende raccontare il Cenacolo Vinciano attraverso il cinema, il documentario e le immagini storiche. Una rassegna che narra l’evoluzione del museo e le traversie della parete dipinta, dal bombardamento aereo del 1943 alle grandi campagne di restauro del Novecento.

La mostra si snoda all’interno degli spazi del Museo del Cenacolo ed è articolata in diverse sezioni che ripercorrono i momenti salienti delle tormentate vicende che caratterizzano la storia dell’Ultima Cena e del complesso delle Grazie nel Novecento.

Ad iniziare dalle immagini sconvolgenti dei danni subiti dal complesso di Santa Maria delle Grazie dal bombardamento aereo avvenuto nell’agosto del 1943, quando una bomba, esplosa al centro del chiostro dei Morti, polverizzò il porticato, le celle e la biblioteca, fece crollare una parete e tutta la volta del Refettorio, lesionò la Crocifissione di Donato Montorfano e danneggiò le lunette sopra l’Ultima Cena.

Dopo le distruzioni, la rassegna racconta i restauri: da quelli di inizio Novecento, realizzati da Luigi Cavenaghi e Oreste Silvestri a quello di Mauro Pellicioli che ne celebrò la resurrezione dopo la seconda guerra mondiale, per arrivare a quello di Pinin Brambilla Barcilon. Quest’ultimo, iniziato nel 1977 e concluso nel 1999, ha aperto una nuova era nella metodologia di conservazione dell’opera con un approccio volto alla prevenzione e al controllo ambientale. 

Grazie al confronto delle immagini dei dettagli ripresi nel corso dei vari interventi, il visitatore coglierà con immediatezza lo stato reale della superficie pittorica e l’evoluzione delle metodologie del restauro.
Il percorso espositivo si conclude con immagini poco note che fanno ripercorrere la vicenda, tutt’altro che lineare, che ha portato il Cenacolo da monumento a museo.

La mostra si propone inoltre come strumento per accrescere la conoscenza dell’opera di Leonardo attraverso una vasta documentazione visiva volta a comprendere il contesto culturale e storico che ha portato il capolavoro di Leonardo ad avere l’aspetto che ha oggi.

L’Ultima Cena per immagini è curata da Michela Palazzo ed è realizzata in collaborazione con Gallerie d’Italia, Università degli Studi di Milano e i Padri domenicani della Basilica di Santa Maria delle Grazie, e con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Epson; è promossa dal  Polo Museale della Lombardia con il Museo Nazionale del Cenacolo Vinciano e la Fondazione Cineteca.

Immagine: La restauratrice Pinin Brambilla Barcilon con il soprintendente Carlo Bertelli durante il restauro del Cenacolo. Archivio Fotografico Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Milano.

Al Museo del Cenacolo l'Ultima Cena per immagini
Al Museo del Cenacolo l'Ultima Cena per immagini


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