Ad Abano Terme in mostra la pittura rinascimentale di Andrea Previtali, discepolo di Giovanni Bellini


Il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme ospiterà una mostra dedicata ad Andrea Previtali, pittore rinascimentale attivo tra Venezia e Bergamo, discepolo di Giovanni Bellini.

Dal 17 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme ospiterà la mostra Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini, curata da Raffaele Campion e Barbara Maria Savy, promossa e prodotta dal Comune di Abano Terme in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno. L’esposizione prosegue il percorso di valorizzazione delle collezioni permanenti avviato dal museo nel 2024 attraverso progetti di ricerca e approfondimento storico-artistico. Dopo le mostre dedicate a Cesare Tallone e a Leonor Fini, il nuovo progetto espositivo concentra dunque l’attenzione su Andrea Previtali, pittore rinascimentale nell’Italia settentrionale, attivo tra Venezia e Bergamo.

Originario della Valle Imagna, Previtali si trasferì in giovane età a Venezia, dove entrò nella prestigiosa bottega di Giovanni Bellini, tra i grandi maestri del Rinascimento veneto. Il legame con il maestro fu così importante che nel 1502 l’artista si definiva orgogliosamente “Ioanis Bellini dissipulus”, come testimonia la Madonna con Bambino e donatore, oggi conservata presso i Musei Civici di Padova e inclusa nel percorso espositivo. La sua produzione artistica comprende Madonne, Sacre Conversazioni, ritratti e paesaggi di gusto arcadico. Nelle sue opere convivono gli insegnamenti di Bellini e le influenze di artisti come Vittore Carpaccio, Giorgione e Albrecht Dürer. Successivamente, una volta rientrato a Bergamo, Previtali assimilò anche le innovazioni stilistiche introdotte da Lorenzo Lotto, contribuendo all’evoluzione della pittura lombardo-veneta del primo Cinquecento.

Il fulcro della mostra è rappresentato dal rapporto tra l’artista e la pratica della bottega rinascimentale. Attraverso un percorso di confronto tra opere di Previtali e dipinti di altri protagonisti dell’epoca attivi tra Venezia, Bergamo e Brescia, tra cui Francesco Bissolo, Girolamo da Santacroce, Palma il Vecchio e Giovanni Busi detto Cariani, il pubblico potrà approfondire le dinamiche di formazione, collaborazione e diffusione dei modelli artistici nell’Italia del Rinascimento.

Andrea Previtali, Madonna con Bambino e donatore (1502; Padova, Musei Civici) © Su concessione del Comune di Padova - Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Andrea Previtali, Madonna con Bambino e donatore (1502; Padova, Musei Civici) © Su concessione del Comune di Padova - Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Andrea Previtali, Nozze mistiche di santa Caterina d'Alessandria (1504 circa; Venezia, chiesa dei Santi Giobbe Profeta e Bernardino) © Su concessione dell'Ufficio Beni Culturali del Patriarcato di Venezia
Andrea Previtali, Nozze mistiche di santa Caterina d’Alessandria (1504 circa; Venezia, chiesa dei Santi Giobbe Profeta e Bernardino) © Su concessione dell’Ufficio Beni Culturali del Patriarcato di Venezia

L’esposizione nasce inoltre da un dialogo diretto con la collezione Bassi Rathgeb, donata al Comune di Abano Terme tra il 1972 e il 1980. Tra le opere qui conservate vi è anche una tavola di Previtali che raffigura un Santo vescovo, testimonianza dell’interesse che il collezionista e studioso Roberto Bassi Rathgeb dedicò all’artista, contribuendo in maniera significativa alla sua riscoperta critica.

Uno dei momenti più rilevanti della mostra sarà il ricongiungimento di questa tavola con gli altri due pannelli appartenenti originariamente a un trittico proveniente dalla Chiesa dell’Annunziata di Serina (Bergamo) databile intorno al 1515. Grazie alla collaborazione con la Diocesi di Bergamo, i tre pannelli saranno nuovamente esposti insieme, offrendo ai visitatori la rara opportunità di ammirare l’opera nella sua integrità.

Andrea Previtali, Santo vescovo (1515 circa; Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb) © Archivio fotografico del Museo Villa Bassi Rathgeb
Andrea Previtali, Santo vescovo (1515 circa; Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb) © Archivio fotografico del Museo Villa Bassi Rathgeb
Andrea Previtali, Santo vescovo, dettaglio (1515 circa; Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb) © Archivio fotografico del Museo Villa Bassi Rathgeb
Andrea Previtali, Santo vescovo, dettaglio (1515 circa; Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb) © Archivio fotografico del Museo Villa Bassi Rathgeb

Accanto ai dipinti di soggetto religioso, il percorso espositivo dedicherà spazio anche alla produzione ritrattistica di Previtali. Sarà in mostra anche il celebre Ritratto conservato all’Accademia dei Concordi di Rovigo, esempio significativo della capacità dell’artista di interpretare la ritrattistica rinascimentale.

La mostra sarà inoltre arricchita da una sezione dedicata alle tecniche artistiche delle botteghe rinascimentali. Materiali didattici, supporti multimediali e approfondimenti consentiranno al pubblico di conoscere le modalità di realizzazione delle opere e i processi creativi che caratterizzavano le botteghe dell’epoca.

Il progetto si avvale del contributo di un comitato scientifico composto, oltre che dai curatori, da Elisabetta Gastaldi (Musei Civici di Padova), Marta Mazza (Soprintendenza ABAP Padova, Treviso e Belluno), Antonio Carlo Mazzotta (Università degli Studi di Milano), Paolo Plebani (Accademia Carrara di Bergamo), Alessia Vedova (Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo). Ad accompagnare la mostra, un catalogo scientifico che raccoglierà i risultati dgegli studi compiuti in occasione della mostra, con saggi e schede a cura di studiosi, curatori e specialisti di arte rinascimentale.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraAndrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini
CittàAbano Terme
SedeMuseo Villa Bassi Rathgeb
DateDal 17/10/2026 al 07/02/2027
ArtistiAndrea Previtali
CuratoriRaffaele Campion, Barbara Maria Savy
TemiRinascimento, Pittura



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