Sette teste grottesche

Autore: Leonardo da Vinci
1490 circa
Venezia, Gallerie dell'Accademia

Leonardo da Vinci, che nasceva il 15 aprile del 1452 (e pertanto con l'opera del giorno rendiamo omaggio alla sua figura), non fu attratto solo dall'armonia del mondo e dalla sua bellezza, ma fu attratto anche dall'aspetto contrario, ovvero dalla bruttezza e dalla mostruosità: è un lato della sua produzione meno conosciuto ma non per questo meno interessante, ed è un aspetto importante anche per gli studi anatomici, perché studiando anche gli aspetti più brutti e turpi del corpo umano, Leonardo riusciva a comprendere meglio i processi di invecchiamento. Ed era importante anche per le sue opere d'arte, in quanto era orientato verso lo studio delle espressioni.

Non è un caso se la maggior concentrazione di "teste grottesche" si ha sul finire del Quattrocento, quando cioè Leonardo era impegnato nella realizzazione dell'Ultima Cena in Santa Maria delle Grazie a Milano: lo studio delle espressioni fu fondamentale per l'opera, che fu innovativa, tra le altre cose, proprio per la grande espressività dei personaggi. E attraverso lo studio degli aspetti più brutti e deformi del volto, Leonardo contava di far progredire anche i propri studi di fisiognomica, intesa come materia il cui obiettivo è determinare la natura delle persone in base all'osservazione delle loro espressioni, e quindi indagare il rapporto tra anima e corpo.

Questo disegno, conservato presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia, è un esempio di questa vasta produzione di Leonardo. Sono teste in cui vengono esagerati certi particolari (il naso, la bocca, lo sguardo, il mento, una certa espressione, la forma della testa), spesso con intenti caricaturali, come nel caso della serie delle tre teste vicino alla vecchia con il cranio allungato: si tratta delle caricature di Dante, Petrarca e Boccaccio!

15 aprile 2013
Per approfondire l'arte di Leonardo da Vinci: https://www.finestresullarte.info/Puntate/2011/20-leonardo-da-vinci.php

Sette teste grottesche di Leonardo da Vinci


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