L’opera di Chiara Camoni, o una parte significativa di Con te con tutto, potrebbe trovare una collocazione definitiva al termine della Biennale Arte, continuando così a vivere oltre il periodo dell’esposizione ed entrare stabilmente a disposizione del pubblico. È questo l’auspicio espresso tramite nota stampa dal presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, in occasione della visita odierna al Padiglione Italia del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Secondo la Biennale, il Padiglione Italia di questa edizione rappresenta un risultato “di straordinaria qualità, capace di testimoniare la vitalità e la forza della ricerca artistica contemporanea italiana”. “Le opere presentate”, si legge, “confermano il valore del lavoro promosso dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea, capace di sostenere linguaggi, visioni e pratiche artistiche di assoluto rilievo internazionale”.
L’istituzione veneziana guarda infine a questa possibilità come a un modello da sviluppare anche in futuro: “ogni anno, le opere del Padiglione potrebbero trovare accoglienza in collezioni museali, istituzioni pubbliche o altri luoghi in Italia capaci di valorizzarne la permanenza e la fruizione. Un modo concreto per dare continuità alle opere e alle progettualità artistiche sostenute dal Ministero della Cultura, contribuendo alla costruzione e alla conservazione del patrimonio contemporaneo italiano e alla valorizzazione degli artisti italiani”.
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