Pisa, la Chiesa di Santa Maria della Spina sarà interamente restaurata: già partiti i lavori


Il Comune di Pisa ha avviato nei giorni scorsi il restauro della chiesa di Santa Maria della Spina. L’intervento interesserà sia gli spazi interni sia quelli esterni del monumento e prevede una spesa complessiva di 175mila euro, di cui 115mila messi a disposizione da Fondazione Pisa. 

È stato avviato nei giorni scorsi dal Comune di Pisa il restauro della chiesa di Santa Maria della Spina, sul Lungarno Gambacorti. L’intervento, che interesserà sia gli spazi interni sia quelli esterni dell’edificio, è finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del monumento e prevede una spesa complessiva di 175mila euro, di cui 115mila messi a disposizione dalla Fondazione Pisa, mentre la restante quota sarà coperta con fondi comunali.

I lavori comprendono il recupero dei portoni lignei e delle vetrate artistiche, la pulitura delle superfici marmoree interne ed esterne, la revisione della copertura e il consolidamento delle strutture in legno del soffitto. Il restauro è stato affidato alla società Restauroitalia S.r.l. di Camaiore e avrà una durata stimata di 180 giorni, con termine previsto entro settembre 2026.

I due portoni d’ingresso saranno oggetto di pulitura, analisi dei materiali e trattamenti specifici per la conservazione del legno. Verranno inoltre applicate finiture protettive per migliorare la resistenza agli agenti atmosferici, senza modificarne l’aspetto originario. Parallelamente, è previsto il restauro delle vetrate artistiche, elementi fondamentali per la luce e l’atmosfera interna della chiesa, attualmente deteriorate dall’azione del tempo e degli agenti esterni. L’intervento comprenderà anche la risigillatura degli infissi, interessati da crepe e distacchi.

Una parte significativa dei lavori riguarderà la pulitura delle superfici lapidee in marmo, sia interne sia esterne, effettuata con tecniche non invasive e mediante l’uso di acqua demineralizzata e prodotti chimici biodinamici. L’obiettivo è eliminare depositi e incrostazioni senza compromettere le superfici e le naturali venature del materiale. Il progetto prevede inoltre la revisione del sistema di copertura e del deflusso delle acque meteoriche, con la sostituzione degli elementi danneggiati e l’applicazione di sigillanti, oltre al controllo e alla manutenzione della lastra in piombo per garantire la tenuta impermeabile della struttura.

Infine, saranno eseguiti interventi di pulizia e consolidamento delle strutture lignee del soffitto e dell’apparato decorativo: inizialmente con una pulitura a secco per rimuovere polvere e detriti, seguita da trattamenti mirati per eliminare macchie e depositi biologici. Il consolidamento sarà effettuato tramite resine acriliche in grado di penetrare nel legno degradato, rinforzandolo senza alterarne l’aspetto.

Per permettere lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza, è stata disposta la chiusura temporanea del marciapiede sul Lungarno Gambacorti, nel tratto antistante la chiesa, fino al 21 settembre 2026.

Foto © Ufficio stampa - Comune di Pisa
Foto © Ufficio stampa - Comune di Pisa

“Si tratta di un intervento completo”, spiega l’assessore alla gestione e valorizzazione del patrimonio del Comune di Pisa, Filippo Bedini, “che riguarda sia l’interno sia l’esterno della chiesa. Partiamo dalle superfici esterne, ma i lavori interesseranno anche le vetrate, i portoni e le parti interne dove sono state riscontrate infiltrazioni. A differenza dei precedenti restauri, si interverrà su tutta la superficie dell’edificio, comprese le guglie che ornano il tetto, che necessitavano di un’operazione di pulitura e manutenzione non più rinviabile. Il progetto affronta inoltre le criticità legate al sistema di deflusso delle acque, con un’azione complessiva di messa in sicurezza e conservazione della copertura dell’edificio. Lavoro reso possibile anche grazie al contributo della Fondazione Pisa e al sostegno dell’Inner Wheel club di Pisa, che ha manifestato l’intenzione di finanziare il restauro di uno dei portoni promuovendo una propria iniziativa per la raccolta dei fondi. Stiamo lavorando per reperire risorse ulteriori, con l’obiettivo di completare l’intervento recuperando anche gli arredi storici della chiesa come le panche e gli inginocchiatoi, attualmente non collocati dentro il monumento, che una volta restaurati potranno tornare ad arricchire l’interno della chiesa nella sua veste storica”.

“Fondazione Pisa sostiene l’intervento di restauro della Chiesa di Santa Maria della Spina, una delle chiese più rappresentative di Pisa e un riferimento importante negli itinerari turistici che valorizzano i percorsi di scoperta del centro storico. Lo sostiene con un contributo che copre in larga parte la richiesta avanzata dall’Amministrazione comunale. L’intervento rientra nel settore dei beni culturali, ambito a cui Fondazione, quando viene chiamata in causa, presta grande attenzione, per non far mancare il supporto per tutelare e conservare il patrimonio storico e culturale della città”, dichiara Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa.




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