Le fotografie di Robert Doisneau in mostra a Cava de' Tirreni


A Cava de’ Tirreni (Salerno) dal 1° dicembre 2018 al 3 marzo 2019 arriva la mostra ’Pescatore d’immagini’, fotografie di Robert Doisneau.

Dal 1° dicembre 2018 al 3 marzo 2019, il Complesso monumentale di San Giovanni Battista al Borgo di Cava de’ Tirreni (Salerno) ospita la mostra Pescatore d’immagini con le fotografie di Robert Doisneau (Gentilly, 1912 – Montrouge, 1994), uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento.

La rassegna, curata dall’Atelier Robert Doisneau (Francine Deroudille ed Annette Doisneau) in collaborazione con Piero Pozzi, col patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography e ViDi – Visit Different, dopo il successo ottenuto in diverse città d’Italia approda dunque in Campania e presenta 70 immagini in bianco e nero che ripercorrono l’universo creativo del fotografo francese. Il percorso espositivo, che mette in mostra alcune delle icone più riconoscibili della sua carriera come Le Baiser de l’Hôtel de Ville, Les pains de Picasso, Prévert au guéridon, si apre con l’autoritratto del 1949 e ripercorre i soggetti più cari a Doisneau, conducendo il visitatore in una passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, nei bistrot e nelle gallerie d’arte della capitale francese.
I soggetti prediletti delle sue fotografie sono, infatti, i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa città senza tempo.

Quella che Doisneau ha tramandato ai posteri è l’immagine della Parigi più vera, ormai scomparsa e fissata solo nell’immaginario collettivo; è quella dei bistrot, dei clochard, delle antiche professioni; quella dei mercati di Les Halles, dei caffè esistenzialisti di Saint Germain des Prés, punto d’incontro per intellettuali, artisti, musicisti, attori, poeti, come Jacques Prévert col quale condivise, fino alla sua morte, un’amicizia fraterna e qui presente con uno scatto (Prévert au guéridon) che lo ritrae seduto al tavolino di un bar con il suo fedele cane e l’ancor più fedele sigaretta.

Com’ebbe modo di ricordare lo stesso Doisneau, “Le meraviglie della vita quotidiana sono così eccitanti; nessun regista può ricreare l’inaspettato che si trova nelle strade”.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale della mostra.

Immagine: Robert Doisneau, Le Baiser de l’Hôtel de Ville (Parigi, 1950)

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraRobert Doisneau. Pescatore d'immagini
CittàCava de' Tirreni
SedeComplesso monumentale di San Giovanni Battista al Borgo
DateDal 01/12/2018 al 03/03/2019
ArtistiRobert Doisneau
TemiFotografia, Robert Doisneau

Le fotografie di Robert Doisneau in mostra a Cava de' Tirreni
Le fotografie di Robert Doisneau in mostra a Cava de' Tirreni


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


I Polittici di Hans Hartung in mostra alla Galleria Nazionale dell'Umbria
I Polittici di Hans Hartung in mostra alla Galleria Nazionale dell'Umbria
Come rivoluzionò l'avvento della fotografia la pittura e la scultura? Una mostra alla Pinacoteca Züst indaga sul tema
Come rivoluzionò l'avvento della fotografia la pittura e la scultura? Una mostra alla Pinacoteca Züst indaga sul tema
Secret Garden: alla CUBO Gallery di Parma le installazioni di Alessandra Calò
Secret Garden: alla CUBO Gallery di Parma le installazioni di Alessandra Calò
Per i trent'anni dalla sua scomparsa Roma dedica una mostra a Luciano Salce
Per i trent'anni dalla sua scomparsa Roma dedica una mostra a Luciano Salce
Piacenza celebra il Guercino con una mostra
Piacenza celebra il Guercino con una mostra
Giacometti dialoga con artisti classici e suoi contemporanei al Musée Maillol di Parigi
Giacometti dialoga con artisti classici e suoi contemporanei al Musée Maillol di Parigi