A Castiglion Fiorentino quinta mostra degli Uffizi Diffusi: scambio d'arte nel segno di san Francesco


La quinta mostra degli Uffizi Diffusi è un’esposizione incrociata tra Uffizi e Castiglion Fiorentino: scambio d’arte nel segno di san Francesco con due opere di uguale soggetto del Cigoli e di Bartolomeo della Gatta. 

In occasione della Festa dedicata a san Francesco, che ricorre il 4 ottobre, le Gallerie degli Uffizi e Castiglion Fiorentino organizzano un’esposizione incrociata: L’ultimo sigillo di San Francesco alla Verna. Questa rientra nell’ambito del progetto Terre degli Uffizi, ideato e realizzato da Le Gallerie degli Uffizi e da Fondazione CR Firenze all’interno dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei, e prevede dal 2 ottobre 2021 al 6 gennaio 2022 il prestito da parte di Palazzo Pitti del famoso dipinto del Cigoli (Cigoli di San Miniato, 1559 – Roma, 1613) San Francesco riceve le stimmate della fine del Cinquecento alla Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino e dalla città dell’aretino il prestito della celebre tavola di Bartolomeo della Gatta (Firenze, 1448 – Arezzo, 1502) raffigurante lo stesso soggetto agli Uffizi. 

Fiorentino e allievo della bottega del Verrocchio, Bartolomeo della Gatta ha modo di conoscere i grandi artisti dell’epoca, quali Botticelli, Leonardo, Ghirlandaio. Alla fine dell’Ottocento, un documento dell’archivio dell’ospedale di Castiglion Fiorentino rivelò l’identità anagrafica del pittore, il cui vero nome era Pietro di Antonio Dei: è a lui che il 2 ottobre 1486 venne affidata l’esecuzione della tavola con le Stimmate di san Francesco per la locale chiesa di San Francesco, oggi nella Pinacoteca civica. Il documento rivela anche che il pittore era un religioso dell’ordine camaldolese, in quel momento priore di San Clemente ad Arezzo e prima monaco nel convento di Santa Maria degli Angeli a Firenze. Appartenente a una famiglia di orafi, fu artista di straordinaria versatilità, frequentò i più eccellenti maestri del capoluogo toscano e conobbe la pittura di Piero della Francesca ad Arezzo e Urbino. Nessuna opera di Bartolomeo della Gatta è inclusa nelle collezioni degli Uffizi: questa mostra costituisce dunque un debutto per il pittore nelle Sale del Quattrocento del museo fiorentino. A loro volta gli Uffizi hanno inviato a Castiglion Fiorentino una tela di identico soggetto, opera di Ludovico Cardi detto Cigoli, risalente al 1596: si tratta di una raffigurazione del santo influenzata dai dettami della Controriforma e caratterizzata da un intenso patetismo, che prelude alla teatralità barocca, e da una forte attenzione alla verità naturale. Il dipinto del Cigoli, che diventò subito molto celebre da costituire un modello più volte copiato, è una delle prove più notevoli dell’artista, caposcuola della pittura fiorentina tra Cinque e Seicento e attivo per i Medici e il papato.

“Gli Uffizi di Firenze danno spazio a Castiglion Fiorentino e Castiglion Fiorentino ospita i capolavori degli Uffizi”, dichiara il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli. "Il mio personale ringraziamento al direttore Eike Schmidt per averci concesso questa duplice e importante opportunità per la promozione culturale e turistica della Città di Castiglion Fiorentino. Da domani, sabato 2 ottobre, e fino al 6 gennaio, infatti, al posto del dipinto di Bartolomeo della Gatta San Francesco riceve le Stigmate, prestato al museo fiorentino, sarà possibile ammirare, presso il Sistema Museale Castiglionese, l’opera di Ludovico Cardi detto il Cigoli. La collaborazione con le Gallerie degli Uffizi di Firenze e il suo direttore Eike Schmidt ci ha regalato quest’interessante iniziativa che vede il dipinto di Bartolomeo della Gatta, da anni osservato, valorizzato e promosso a livello nazionale, sia dall’Onorevole Vittorio Sgarbi che l’ha scelto per il padiglione Italy di Expo 2015 che dal direttore Angelo Tartuferi per una mostra presso la Galleria dell’Accademia di Firenze, si trova oggi al centro del progetto Terre degli Uffizi grazie allo scambio delle due opere in occasione delle celebrazioni del Santo Patrono d’Italia, san Francesco".

“L’episodio miracoloso delle Stimmate di San Francesco avvenne a La Verna, in territorio toscano”, ha aggiunto il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt. “Gli Uffizi quest’anno celebrano quell’evento partendo dalla città natale del santo, Assisi, dove è stata prestata una preziosa tavola della prima metà del Duecento del cosiddetto Maestro della Croce 434 degli Uffizi, che raffigura appunto le Stimmate di San Francesco, e continuano con uno ’scambio’ di opere dallo stesso soggetto con Castiglion Fiorentino. La circolazione di questi dipinti ne valorizza l’importanza, ricordando Francesco, patrono d’Italia, attraverso sublimi esempi d’arte. Nello stesso tempo, questa operazione invita a concentrarsi su singole opere, che vengono messe in luce per il loro significato e per la loro qualità. Cigoli, pittore celebre già in vita, amato dai Medici e dai papi, non disdegnò di dipingere pale d’altare in tutto il contado toscano ed è un fulgido esempio di diffusione della grande arte sul territorio”.

“Siamo molto soddisfatti dell’esito di questa prima esperienza di Terre degli Uffizi”, conclude il presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori. "La risposta del pubblico ha confermato la bontà del progetto e i luoghi in cui abbiamo promosso le nostre mostre hanno aumentato fortemente i visitatori. Il ’museo diffuso’ della nostra regione ha davvero un grande appeal e avevamo visto giusto nell’individuare, assieme alle Gallerie degli Uffizi, questa forma di conoscenza e di promozione dell’arte in luoghi meno conosciuti ma, non per questo, meno affascinanti dal punto di vista artistico e culturale. Anche per questo motivo è stata realizzata una sezione dedicata espressamente a Terre degli Uffizi che è ora on line sul sito del museo. Una miniera di informazioni e di curiosità che viene continuamente aggiornata e che, siamo certi, favorirà il flusso di visitatori anche dopo le mostre".

Il progetto Terre degli Uffizi è online sul sito delle Gallerie www.uffizi.it/terre-degli-uffizi, dove è possibile trovare un’apposita sezione con tutti i suoi luoghi, mostre e contenuti. 

Orari Pinacoteca Comunale Castiglion Fiorentino: Venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18

Nell’immagine, San Francesco riceve le stimmate di Bartolomeo della Gatta in prestito agli Uffizi. Ph.Credit Stefano Casati

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraL'ultimo sigillo di san Francesco alla Verna
CittàCastiglion Fiorentino
SedePinacoteca Comunale
DateDal 02/10/2021 al 06/01/2022
ArtistiCigoli, Bartolomeo della Gatta
TemiArte antica, san Francesco, Gallerie degli Uffizi, Uffizi Diffusi, Castiglion Fiorentino, Cigoli, Bartolomeo della Gatta

A Castiglion Fiorentino quinta mostra degli Uffizi Diffusi: scambio d'arte nel segno di san Francesco
A Castiglion Fiorentino quinta mostra degli Uffizi Diffusi: scambio d'arte nel segno di san Francesco


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