Ufficiale, cultura vietata ai non vaccinati. Super Green Pass per musei, cinema, teatri


Il governo ha varato il decreto con cui viene rafforzato il Green Pass: dal 6 dicembre, la cultura è di fatto vietata ai non vaccinati. Arriva il super Green Pass, concesso solo a vaccinati o guariti dal Covid, per musei, cinema, teatri. Obbligo di vaccino per il personale scolastico.

Dal 6 dicembre e fino al 31 gennaio 2022 la cultura sarà di fatto vietata ai non vaccianti. Il governo ha infatti appena varato il decreto-legge che introduce “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali”: in particolare, entrerà in vigore un Green Pass rafforzato (giornalisticamente già noto come il “Super Green Pass”) che verrà rilasciato soltanto ai vaccinati o ai guariti dal Covid-19. Il Super Green Pass servirà per qualunque attività culturale: musei, cinema, teatri, spettacoli al chiuso e all’aperto dal 6 dicembre si potranno frequentare dunque soltanto se si è vaccinati o guariti dal Covid. Lo stesso vale per tutte le attività ricreative, dai bar ai ristoranti, dai locali da ballo alle sale da gioco. Il Super Green Pass rimarrà in vigore anche dopo il 31 gennaio 2022 nelle zone gialle, arancioni e rosse.

Il Green Pass per come l’abbiamo conosciuto finora (cioè concesso in presenza di vaccinazione, guarigione o tampone negativo, antigenico o molecolare) rimane obbligatorio per recarsi al lavoro o per prendere mezzi pubblici, ma viene aumentata la lista di attività che lo richiede: sempre dal 6 dicembre sarà obbligatorio il Green Pass anche per entrare negli alberghi (finora non lo era), per il trasporto ferroviario regionale e interregionale, per il trasporto pubblico locale, e sarà inoltre esteso anche agli spogliatoi di tutte le attività sportive, al chiuso e all’aperto. È stata poi ridotta la validità del Green Pass: non più 12 mesi, ma 9. Tutte le regole valgono dalla zona bianca in su.

L’obbligo di vaccinarsi, finora in vigore solo per il personale sanitario e delle RSA, viene ulteriormente esteso ad altre categorie: personale non sanitario del comparto della salute, forze dell’ordine, militari, a tutto il personale scolastico. Ci sarà anche obbligo della terza dose, o del richiamo nel caso di vaccino Johnson. Ci sarà poi un rafforzamento dei controlli in tutti i luoghi dove il Green Pass viene utilizzato. Infine, dal 1° dicembre tutte le persone sopra i 18 anni potranno prenotare la dose di richiamo.

“Vogliamo prevenire per preservare e per conservare”, ha detto in conferenza stampa il presidente del consiglio Mario Draghi. “Vogliamo essere molto prudenti per evitare i rischi e per riuscire a conservare quello che ci siamo conquistati, che gli italiani si sono conquistati nel corso di quest’anno. I nostri ricordi vanno immediatamente ai quasi 134.000 morti dell’ultimo anno e mezzo, alla caduta dell’attività economica dell’8-9% che ha pochi eguali se non nessuno nell’Unione Europea, ai ricordi di attività economiche chiuse, ai ristoranti chiusi, ai negozi chiusi, ai ragazzi che hanno fatto un anno di scuola in DaD e non sono stati bene (alcuni di loro ancora stanno soffrendo per quella esperienza), e soprattutto ai ricordi di com’è cresciuta la povertà. Quest’anno gli italiani hanno reagito, c’è stata una crescita del 6%, abbiamo ripreso la nostra vita sociale e le interazioni, abbiamo ricominciato a essere normali in sostanza. È questo lo spirito dei provvedimenti: vogliamo conservare questa normalità, non vogliamo rischi. È guardando al desiderio di voler continuare a essere aperti, ad andare in giro, ad acquistare, a divertirsi, a combattere la povertà, a vedere i ragazzi felici, che questi provvedimenti sono stati presi”.

“Nel nuovo utilizzo del Green Pass”, ha affermato il ministro della salute Roberto Speranza, “c’è un elemento molto positivo che vorrei sottolineare, cioè che nel passaggio di colore che può avvenire nel caso in cui le regioni possono superare determinati indici, eviteremo restrizioni per i vaccinati. Il messaggio di fondo è un rafforzamento del Green Pass per evitare chiusure, per evitare riduzioni di capienze. Proviamo ad avere una disciplina più rigida e rafforzata cell’utilizzo del Green Pass ma controbilanciamo questa scelta con quello che è l’obiettivo del governo, cioè ridurre le restrizioni”.

Ufficiale, cultura vietata ai non vaccinati. Super Green Pass per musei, cinema, teatri
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