Abbazia di Pomposa, al via i restauri degli affreschi e del crocifisso della chiesa di Santa Maria


Avviati i lavori di restauro agli affreschi e al Crocifisso della chiesa di Santa Maria di Pomposa.

Da alcuni giorni sono stati avviati i lavori di restauro agli affreschi e al Crocifisso della Chiesa di Santa Maria di Pomposa. Questi si collocano in continuazione con gli interventi agli affreschi delle navate laterali avviati nel 2010 dalla ex Soprintendenza Architettura e Paesaggio di Ravenna, poi proseguiti tra il 2012 e il 2014.

Già nel 2010 infatti, avviando un cantiere pilota che ha interessato una prima campata, si era cercato un approccio diverso all’intervento di manutenzione degli affreschi: invece di “inseguire” il danno o il pericolo, si era valutato un programma manutentivo pluriennale, procedendo secondo un approccio metodologico coerente e adeguato alle diverse problematiche. Oggi dunque l’intervento sarà sulle superfici pittoriche delle navate laterali che, soprattutto nel fianco sinistro esposto a settentrione, presentano uno stato di conservazione più grave.

“Era doveroso intervenire” fa sapere la direttrice del complesso Serena Ciliani, “per non lasciare incompiuta una buona pratica progettuale e proseguendo nella conservazione di queste opere di notevole importanza storica, oltre che estetica”.

Nello specifico, i lavori di restauro e di manutenzione che verranno compiuti nei prossimi mesi interesseranno la superficie murale pittorica della parte terminale della navata sinistra e il Crocifisso collocato sulla parete nord della navata stessa. Secondo la metodologia già individuata nei precedenti cantieri condotti su questo versante della chiesa, si procederà, in funzione delle casistiche di degrado riscontrate, con operazioni di pulitura e consolidamento della pellicola pittorica. Per quanto riguarda il Crocifisso (databile tra la fine del XIV secolo e l’inizio del XV), interessato da estesi fenomeni di degrado, a una prima fase di pulitura seguiranno consolidamento, puliture ed eventuali integrazioni, che porteranno poi alla ricollocazione della scultura lignea nella sua sede.

“Particolare attenzione”, prosegue la direttrice Ciliani, "verrà data anche al riquadro figurativo della Madonna in Trono e della scena sottostante del popolo in preghiera, dove si prevede di eseguire una serie d’indagini di laboratorio per caratterizzare più nello specifico i materiali e lo stato di degrado. Quest’opera pittorica infatti pare presentare differenze rispetto al resto della decorazione parietale trecentesca”.

Come negli interventi passati, e vista l’importanza dei lavori da eseguirsi, il gruppo di lavoro comprenderà al suo interno l’architetto Keoma Ambrogio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna; mentre il restauratore Giovanni Giannelli eseguirà i lavori, che si concluderanno entro i primi mesi del 2022. Tutte le operazioni saranno coordinate dai funzionari della Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna.

“È possibile”, conclude la direttrice Ciliani, "che questi lavori, oltre ad assicurare la buona conservazione, aumentino anche la nostra conoscenza o portino a nuove scoperte relative alla tecnica esecutiva. I lavori effettuati tra 2010 e 2014 hanno permesso di riscoprire una complessità di stratificazioni delle pitture precedentemente ignorata. Ogni intervento può essere così l’occasione di riconnettersi con il patrimonio e le varie fasi storiche delle stesure e dei restauri".

Abbazia di Pomposa, al via i restauri degli affreschi e del crocifisso della chiesa di Santa Maria
Abbazia di Pomposa, al via i restauri degli affreschi e del crocifisso della chiesa di Santa Maria


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