A Palermo nasce AstArte: l’associazione nazionale degli storici dell’arte


Il 22 maggio a Villa Zito la presentazione ufficiale della nuova Associazione Nazionale Storici dell’Arte. Il progetto, promosso da Associazione Premio Saturno e sostenuto da istituzioni regionali e nazionali, punta a colmare un vuoto nel riconoscimento della categoria.

Nasce in Sicilia la prima Associazione Nazionale degli Storici dell’Arte, un progetto che punta a colmare un vuoto di rappresentanza a livello nazionale e regionale per una delle figure chiave nel sistema di tutela, studio e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. L’iniziativa, denominata Associazione Nazionale Storici dell’Arte – AstArte, verrà presentata ufficialmente il 22 maggio a Palermo, negli spazi di Villa Zito, sede della Fondazione Sicilia, nel corso di un convegno dedicato.

L’evento si inserisce in un contesto istituzionale e accademico di ampio respiro ed è curato dalla storica dell’arte Silvia Mazza, che ha ideato e coordinato il progetto. La nascita dell’associazione è promossa dall’Associazione Premio Saturno – La Sicilia che produce, con il sostegno dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e della Fondazione Sicilia, presieduta da Maria Concetta Di Natale, professore onorario dell’Università degli Studi di Palermo. Il convegno gode inoltre del patrocinio del Dipartimento di Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Messina e del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, oltre al sostegno di Sicindustria e delle organizzazioni sindacali CGIL e CISL. L’iniziativa si avvale anche del supporto organizzativo de Il Cigno Arte di Roma e del contributo dell’Associazione Nazionale Archeologi, rappresentata da Alessandro Garrisi, presidente del Collegio dei Probiviri.

Il progetto si presenta come un unicum nel panorama nazionale, dal momento che, ad oggi, non esiste un’associazione riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che rappresenti in modo unitario gli storici dell’arte italiani. Un’assenza che, secondo gli organizzatori, rende evidente una lacuna strutturale nel sistema delle professioni dei beni culturali.

A sottolineare questo aspetto è la stessa curatrice del progetto, Silvia Mazza, che evidenzia come tutte le altre principali professionalità del settore, dagli archeologi agli archivisti, dai bibliotecari fino ai demoetnoantropologi, dispongano già di associazioni riconosciute e rappresentative. L’obiettivo del nuovo soggetto associativo è dunque quello di offrire una cornice unitaria di rappresentanza per la categoria degli storici dell’arte, indipendentemente dalla condizione contrattuale, dal ruolo ricoperto o dall’ente di appartenenza, sia pubblico che privato.

Pinacoteca di Villa Zito. Foto: Villa Zito
Pinacoteca di Villa Zito. Foto: Villa Zito

Nel corso del convegno, oltre alla presentazione ufficiale di AstArte, sarà avviato anche un confronto tra specialisti del settore e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di raccogliere le prime adesioni e avviare un percorso condiviso di riconoscimento e tutela della professione. L’intento dichiarato è quello di rafforzare la dignità professionale degli storici dell’arte e il loro ruolo strategico nei processi di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

“Accolgo con grande favore”, dichiara l’assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Francesco Scarpinato, “la nascita in Sicilia di un’associazione che si pone l’obiettivo di rappresentare, a livello regionale e nazionale, gli storici dell’arte. La Sicilia, ancora una volta, dimostra di saper essere laboratorio di idee, innovazione culturale e valorizzazione delle professionalità legate alla tutela e alla promozione del nostro patrimonio artistico. Gli storici dell’arte svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione della memoria, nella diffusione della conoscenza e nella costruzione dell’identità culturale dei territori. Per questo motivo ritengo importante sostenere ogni iniziativa capace di dare voce, rappresentanza e dignità professionale a una categoria che contribuisce in maniera determinante alla valorizzazione dei beni culturali italiani e siciliani. È un segnale importante che parte dalla nostra Isola e che auspico possa presto diventare un punto di riferimento autorevole per tutto il Paese”.

“Sebbene il nuovo soggetto associativo sia a carattere nazionale”, sottolinea Silvia Mazza, “il progetto ha un specifico rimando culturale con la Sicilia, regione che ospita l’evento di fondazione della nuova Associazione, desumibile anche dalla scelta dell’acronimo: Astarte è, infatti, la divinità che nella cultura semitica rappresenta la femminilità per eccellenza, profondamente radicata nel Mediterraneo: è la terra madre, progenitrice comune a tutti gli esseri viventi, piante, animali e uomini. Per questa caratteristica è possibile associarla alla dea greca Demetra, il cui culto era particolarmente diffuso in Sicilia”.

La giornata del 22 maggio a Villa Zito si articolerà attraverso una serie di interventi istituzionali, accademici e professionali che daranno forma a un ampio confronto sul ruolo e sul futuro della professione dello storico dell’arte. Dopo i saluti istituzionali di Francesco Scarpinato, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, di Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia, e di Massimo Marino, presidente dell’Associazione Premio Saturno – La Sicilia che produce, seguirà l’introduzione della curatrice Silvia Mazza.

Il programma prevede quindi una serie di interventi di alto profilo che coinvolgeranno rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e delle professioni culturali. Interverranno Ilaria Miarelli Mariani, presidente della Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell’Arte CUNSTA, e Massimiliano Rossi, presidente dell’Associazione di Storia della Critica d’Arte SISCA ETS – Consulta universitaria. Sarà presente anche Valeria Danesi, presidente del Comitato Idonei Storici dell’Arte CISDA.

Dal Ministero della Cultura, Direzione Generale Musei, interverranno Roberto Vannata e Luca Mercuri, rispettivamente direttori del Servizio II e del Servizio III. Il mondo universitario sarà rappresentato da Giovanni Travagliato, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Palermo, insieme a Francesco Astone dell’Università degli Studi di Messina e Sergio Foà dell’Università degli Studi di Torino, entrambi ordinari di diritto amministrativo.

Il panorama delle istituzioni museali e della tutela sarà rappresentato da Stefano L’Occaso, direttore di Palazzo Ducale di Mantova, e da Vincenzo De Felice, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Palermo. A questi si aggiungono Rita Ferlisi, funzionaria storica dell’arte della Soprintendenza di Agrigento del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana, ed Emanuela Daffra, soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

Il settore delle case d’asta sarà rappresentato da Luca Melegati Strada, direttore dell’ufficio di Milano di Wannenes Casa d’Aste, mentre il mondo delle imprese e delle organizzazioni produttive e sindacali sarà presente con Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria, Alfio Mannino, segretario generale della CGIL Sicilia, e Leonardo La Piana, segretario generale della CISL Sicilia.

L’insieme degli interventi e delle adesioni conferma la volontà di costruire attorno ad AstArte una rete ampia e trasversale, capace di coinvolgere istituzioni, università, amministrazioni pubbliche, mondo della cultura, dell’impresa e delle professioni. Un progetto che, a partire dalla Sicilia, punta a definire una nuova cornice di riconoscimento per gli storici dell’arte italiani e il loro ruolo nel sistema culturale nazionale.




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