La terza edizione della lotteria benefica online 1 Picasso per 100 euro è stata vinta da un ingegnere parigino, Ari Hodara, che si è aggiudicato il dipinto Tête de Femme di Pablo Picasso: una gouache su carta (38,9 × 25,4 cm) realizzata nel 1941, con un valore stimato intorno al milione di euro. L’opera proviene dalle collezioni di Opera Gallery, fondata nel 1994 da Gilles Dyan, partner dell’iniziativa per questa terza edizione.
L’estrazione si è svolta ieri pomeriggio a Parigi, presso la casa d’aste Christie’s. I biglietti, in totale 120.000, erano disponibili al costo di 100 euro ciascuno e l’intero ricavato sarà devoluto alla Fondation Recherche Alzheimer, la principale istituzione in Francia impegnata nello studio della malattia e delle patologie correlate. Il progetto benefico è stato ideato da Péri Cochin, fondatrice di Waww La Table, e realizzato in collaborazione con diversi partner, tra cui la Fondation Recherche Alzheimer, Christie’s, Opera Gallery, la Picasso Estate, la Picasso Administration e PAD (Pavilion of Art & Design). La lotteria è stata inoltre approvata dalla Prefettura di Polizia di Parigi e autorizzata da Successione Picasso e Administration Picasso.
La prima edizione risale al 2013 e metteva in palio L’Homme au Gibus (1914), sempre di Picasso. Il vincitore fu Jeffrey Gonano, giovane americano appassionato d’arte, originario di Wexford, in Pennsylvania. In quell’occasione furono raccolti 4,8 milioni di euro a favore dell’Associazione Internazionale per la Salvaguardia di Tiro, antica città del sud del Libano e sito iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. I fondi permisero la realizzazione di un villaggio artigianale di 1.500 metri quadrati, volto a rilanciare antiche tecniche artigianali, creare occupazione e sostenere l’economia locale.
La seconda edizione, nel 2020, aveva come premio Nature morte, un olio su tela di Picasso. Il vincitore fu l’italiano Lorenzo Nasso, che acquistò il biglietto come regalo di Natale per la madre, Claudia Borgogno, di Ventimiglia. In quell’edizione furono raccolti 5,1 milioni di euro destinati a CARE International, per interventi di riqualificazione di oltre 100 pozzi e strutture sanitarie in scuole e villaggi in Camerun, Madagascar e Marocco.
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