Tante mostre a Milano per il 2024-2025: da Picasso a Munch, da Renoir a Cézanne


Quali saranno le mostre in programma nelle sedi espositive del Comune di Milano tra il 2024 e il 2025? Il lungo programma espositivo è stato presentato oggi. Picasso, Cézanne, Renoir, De Nittis, Ugo Mulas, Munch, Casorati, Pellizza da Volpedo, Niki de Saint Phalle, tra i tanti nomi.

Quali saranno le mostre in programma nelle sedi espositive del Comune di Milano tra il 2024 e il 2025? Il lungo programma espositivo è stato presentato oggi nel capoluogo lombardo e tra gli artisti che vedremo protagonisti di queste attese esposizioni si contano Picasso, Cézanne, Renoir, De Nittis, Ugo Mulas, Munch, Casorati, Pellizza da Volpedo, Niki de Saint Phalle e tanti altri, italiani e internazionali, del panorama del Novecento e contemporaneo, tra pittura e scultura, fotografia e performance.

A Pablo Picasso saranno dedicate ben due mostre: una a Palazzo Reale (dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025), in collaborazione con il Musée national Picasso-Paris, che si concentrerà sul suo status di “eterno straniero” in Francia, e una al MUDEC – Museo delle Culture di Milano (dal 22 febbraio al 30 giugno 2024), in collaborazione con i principali musei spagnoli e gli eredi di Picasso, che avrà l’obiettivo di porre in dialogo le sue opere con le fonti artistiche ’primigenie’ che lo influenzarono fin dagli inizi della sua carriera.

Ad aprire la stagione espositiva di Palazzo Reale sarà tuttavia la mostra che si propone essere la prima e la più completa monografica su Giuseppe De Nittis (dal 24 febbraio al 30 giugno 2024), che vedrà esposti novanta dipinti provenienti da collezioni nazionali e internazionali. E nella stessa sede la mostra dedicata al fotografo Brassaï (dal 23 febbraio al 2 giugno 2024), ungherese di nascita ma parigino d’adozione, autore di mmagini iconiche che identificano immediatamente il volto di Parigi.

Per questa primavera, dal 19 marzo al 30 giugno 2024, è in programma invece, sempre a Palazzo Reale, un’esposizione che metterà a confronto due grandi artisti dell’Impressionismo, Cézanne e Renoir: per l’occasione cinquanta capolavori ìripercorrono la vita di questi due maestri. Dal 7 aprile al 31 luglio 2024 saranno presentate per la prima volta in una mostra le creazioni della casa di moda Dolce&Gabbana per celebrare il brand come simbolo dello stile italiano. Seguirà a maggio, dal 4 al 16, la mostra Ercole Pignatelli e Guernica: l’artista reinterpreterà in chiave performativa il capolavoro di Picasso, dipingendo nell’arco di sei giorni una tela della stessa dimensione. L’intervento vuole restituire, in occasione dei settant’anni dall’esposizione di Guernica nella Sala delle Cariatidi, emozioni e riflessioni che quest’opera aveva suscitato nell’artista ancora diciottenne, filtrati attraverso l’esperienza dei suoi ottantotto anni. Da settembre 2024 a gennaio 2025 sarà allestita un’ampia retrospettiva su Edvard Munch, realizzata in occasione degli ottant’anni dalla sua scomparsa e dopo quarant’anni dalla sua ultima mostra a Milano: saranno esposte cento opere tra dipinti, disegni e stampe, tutte provenienti dal Munch Museet di Oslo. Dal 3 ottobre 2024 al 26 gennaio 2025, sarà invece protagonista la grande fotografia contemporanea di Ugo Mulas con una mostra che intende ripercorrere tutte le tappe della carriera del fotografo, dagli esordi nella Milano del Bar Jamaica alla Biennale d’Arte di Venezia, alle esperienze con il design, la moda, il teatro. E l’arte di Enrico Baj (da ottobre 2024 a febbraio 2025) in occasione dei cento anni dalla nascita

E per finire, nel 2025, è prevista una grande retrospettiva dedicata a Chaïm Soutine (da settembre 2025 a gennaio 2026), artista che vent’anni si trasferì a Parigi dalla Russia zarista per poi diventare uno dei più famosi pittori del Novecento. E ancora, in occasione del centenario dell’Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes, tenutasi a Parigi nella primavera del 1925, una mostra racconterà i quasi dieci anni di affermazione italiana ed europea dell’Art Déco (da febbraio a giugno 2025); aprirà a febbraio 2025 anche l’antologica su Felice Casorati. Nella primavera del 2025 ci sarà poi la mostra monografica dedicata alla surrealista Leonor Fini e la mostra Napoleone a Milano. Appiani e i percorsi del Mito che racconterà la parabola storica di Napoleone attraverso le opere di vari artisti provenienti dal Museo di Malmaison e dala Réunion des Musées Nationaux. La mostra sarà prima allestita a Parigi per poi giungere nelle sale di Palazzo Reale concentrandosi in particolare sulle opere realizzate per il Palazzo stesso. Da settembre 2025 a gennaio 2026, la mostra Dalì e la moda cercherà di esplorare gli aspetti più intimi e intensi del processo creativo dell’artista, dove moda e arte alimentano una forma di espressione in continua evoluzione. Nell’autunno 2025, da ottobre a febbraio 2026, il programma di Palazzo Reale prevede inoltre la prima personale dedicata a Leonora Carrington in Italia, che si focalizzerà sulla figura a tutto tondo di una donna artista, migrante, esule, madre, femminista d’avanguardia, ecologista.

Spostandoci alla GAM Galleria d’Arte Moderna di Milano, è in programma per il 2025 (da settembre a dicembre) una mostra dedicata Giuseppe Pellizza da Volpedo, mentre bisognerà aspettare fino all’inizio del 2026 per una grande monografica dedicata allo scultore di origini russe ma italianizzato Paolo Troubetzkoy, curata congiuntamente da GAM, Museo d’Orsay e Getty Museum di Los Angeles, e che sarà realizzata in doppia sede, a Parigi e a Milano.

Alla fotografia di reportage e documentaria di Martin Parr sarà invece dedicato, in collaborazione con Magnum Photo, un progetto espositivo al MUDEC Museo delle Culture, visitabile dal 10 febbraio al 30 giugno 2024. In mostra oltre duecento scatti del noto fotografo inglese. In autunno il museo invece proporrà una retrospettiva sulla scultrice franco-americana Niki de Saint Phalle (da ottobre 2024 a febbraio 2025) e un progetto espositivo che llustrerà genesi e sviluppo del genere conosciuto come Art Brut a partire dal suo ideatore, Jean Dubuffet (dal 16 ottobre 2024 al 16 febbraio 2025)

L’arte contemporanea sarà protagonista al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, che in primavera (dal 20 marzo al 9 giugno 2024) proseguirà l’indagine sui grandi nomi della scena internazionale con la prima retrospettiva europea dell’artista afro-americana Adrian Piper. Attraverso prestiti dai più importanti musei internazionali, quali il MoMA e il Guggenheim di New York e la Tate Modern di Londra, la mostra ripercorrerà oltre sessant’anni di carriera dell’artista per raccontare la sua lotta contro il razzismo, la misoginia, la xenofobia, l’odio e l’ingiustizia sociale. Nella stessa sede, quest’estate, da giugno a settembre 2024, arriverà invece l’arte di Liliana Moro con un progetto espositivo coprodotto con il Kunstmuseum Liechtenstein e in collaborazione con Magazzino Italian Art di New York, mentre, da novembre 2024 a febbraio 2025, un progetto pensato appositamente per il PAC e dedicato a Milano ripercorrerà l’intera produzione di Marcello Maloberti. Per il 2025 il PAC ha in programma la prima ampia mostra personale in Italia dell’artista iraniana Shirin Neshat (da marzo a giugno), la prima mostra antologica del duo di artisti italo-americani Alessandro Codagnone e John Lovett (da luglio a settembre) e un progetto collettivo che intende rappresentare uno spaccato sull’arte e sulla vita nell’India di oggi, partendo dal basso (da novembre 2025 a gennaio 2026).

Negli spazi di Fabbrica del Vapore arriverà dal 6 dicembre 2024 al 2 marzo 2025, la mostra Labirynth di Tim Burton, un viaggio nell’universo creativo del regista di Beetlejuice, Edward mani di forbice, Nightmare Before Christmas, La sposa cadavere, e altri film ancora. E nelle diverse stanze del labirinto, si potranno esplorare i diversi temi del regista, produttore, scrittore e artista, grazie a tecnologia, luci, suoni, opere d’arte originali e scenografie dei suoi film.

Nelle Salette della Grafica del Castello Sforzesco, dal 27 settembre 2024 al 7 gennaio 2025, sarà allestita nell’ambito delle celebrazioni del settantesimo anniversario della scomparsa di Alberto Martini, la mostra Alberto Martini e la danza macabra che vedrà esposto l’importante nucleo di lavori martiniani presenti nelle collezioni civiche, indagando il tema dell’allegoria della morte e della danza macabra.

A Palazzo Moriggia, sede del Museo del Risorgimento e laboratorio di storia moderna e contemporanea, in occasione dei cento anni dell’anniversario dell’omicidio di Giacomo Matteotti, la Fondazione Anna Kuliscioff realizzerà da novembre a dicembre 2024, in collaborazione con le Civiche Raccolte Storiche, una mostra storico-documentaria per indagare a fondo la figura di Matteotti e la sua relazione con la città di Milano.

Al Museo Archeologico, dal 1° marzo fino a dicembre 2024 la piccola esposizione Immagini eterne. L’arte nell’antico Egitto offrirà una presentazione dell’arte egizia e delle sue specificità attraverso una selezione di reperti provenienti dalla collezione del Museo stesso.

Il Museo del Novecento, in occasione di Milano Art Week 2024, proporrà nei suoi spazi tre diversi progetti: Ritratto di Città, grande installazione audio-video multicanale, progetto di Masbedo, che parla della rinascita culturale di Milano (dal 10 aprile al 30 giugno 2024); un focus dedicato all’artista olandese Magali Reus, vincitrice della VII edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura (dal 10 aprile al 30 giugno 2024); Futurist Drama, progetto site-specific dell’artista cipriota Haris Epaminonda, promosso dalla Fondazione Henraux (dal 10 aprile al 26 maggio 2024).

Il Museo di Storia Naturale racconterà dal 24 gennaio al 25 marzo 2024 nella mostra Mimesis il mondo animale e il rapporto uomo-ambiente attraverso l’espressione pittorica di Marco Grasso, giovane artista naturalistico, ponendo in relazione i ritratti degli animali rappresentati, molti dei quali in via d’estinzione, e il materiale museale.

L’Acquario Civico di Milano proporrà, tra le altre, da giugno a settembre 2024, una mostra di Louise Manzon che, attraverso le sue opere, intende far riflettere sia sulla fragilità che sulla grande potenza del nostro ecosistema.

Il programma completo e sempre aggiornato è disponibile sul sito https://www.yesmilano.it/eventi/tutti-gli-eventi/mostre-milano-2024-2025

Tante mostre a Milano per il 2024-2025: da Picasso a Munch, da Renoir a Cézanne
Tante mostre a Milano per il 2024-2025: da Picasso a Munch, da Renoir a Cézanne


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte