A Venezia, le nature morte di Picasso, Morandi e Parmiggiani a confronto


A Venezia, dal 7 maggio al 25 luglio 2026, una mostra mette in dialogo Pablo Picasso, Giorgio Morandi e Claudio Parmiggiani attorno al tema della natura morta. L’esposizione, curata da Cécile Debray, è organizzata da Tornabuoni Arte, con la partecipazione straordinaria del Musée national Picasso-Paris. 

In occasione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, l’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa presenta a Venezia la mostra Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes, curata da Cécile Debray. L’esposizione si terrà dal 7 maggio al 25 luglio 2026 nella Galleria di Piazza San Marco, sede principale dell’istituzione veneziana. Il progetto è ideato e organizzato da Tornabuoni Arte, con la partecipazione straordinaria del Musée national Picasso-Paris e la collaborazione scientifica della Fondazione Musei Civici di Venezia.

La mostra riunisce una selezione di nature morte di Pablo PicassoGiorgio Morandi e Claudio Parmiggiani, proponendo una riflessione sul modo in cui tre artisti appartenenti a epoche diverse hanno affrontato la rappresentazione dell’oggetto. Il percorso prende avvio da una scelta di opere essenziale e mirata, costruita attorno al rapporto tra osservazione del reale e ricostruzione dell’immagine all’interno dello spazio dell’atelier, luogo in cui gli oggetti vengono disposti, interpretati e trasformati in soggetti pittorici.

Pablo Picasso, Crâne de chèvre, bouteille et bougie (1951-53; bronzo dipinto, 79 x 93 x 54 cm; Musée national Picasso-Paris) © Succession Picasso 2026
Pablo Picasso, Crâne de chèvre, bouteille et bougie (1951-53; bronzo dipinto, 79 x 93 x 54 cm; Musée national Picasso-Paris) © Succession Picasso 2026
Pablo Picasso, Nature morte: buste, coupe et palette (1932; olio su tela, 130,5 x 97,5 cm; Musée national Picasso-Paris) © Succession Picasso 2026
Pablo Picasso, Nature morte: buste, coupe et palette (1932; olio su tela, 130,5 x 97,5 cm; Musée national Picasso-Paris) © Succession Picasso 2026

Le opere di Picasso testimoniano la trasformazione del genere della natura morta nel contesto delle ricerche cubiste e successive. Assemblaggi, bricolage e decostruzioni dell’oggetto contribuiscono alla definizione di un nuovo linguaggio visivo, che rielabora il tema tradizionale del memento mori. Il percorso espositivo include quattordici capolavori provenienti dalle collezioni del Musée national Picasso-Paris, che documentano l’interesse dell’artista spagnolo per l’oggetto dalla stagione cubista fino alla metà del Novecento.

Le tele di Morandi, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e internazionali, entrano in dialogo con quelle di Picasso. Tra i lavori esposti figura anche una natura morta cubista del 1914 conservata al Centre Pompidou, opera che permette di individuare un primo parallelo tra le ricerche dei due artisti. La mostra include inoltre alcune opere raramente visibili, come una tela di Morandi databile al 1945-46, che tornerà a Venezia per la prima volta dopo la sua presentazione alla 31ª Biennale di Venezia.

Giorgio Morandi, Natura morta (1963; olio su tela, 30 x 35 cm; Giappone, Collezione Privata) Su gentile concessione di Tornabuoni Art © Adagp, Paris, 2026
Giorgio Morandi, Natura morta (1963; olio su tela, 30 x 35 cm; Giappone, Collezione Privata) Su gentile concessione di Tornabuoni Arte © Adagp, Paris, 2026
Giorgio Morandi, Natura morta (1914; olio su tela, 102 x 40 cm; Collection du Centre Pompidou, Mnam/Cci, Paris, Achat de l’Etat, 1961) © Adagp, Paris, 2026
Giorgio Morandi, Natura morta (1914; olio su tela, 102 x 40 cm; Collection du Centre Pompidou, Mnam/Cci, Paris, Achat de l’Etat, 1961) © Adagp, Paris, 2026

Accanto ai dipinti, il percorso presenta anche un corpus inedito di oggetti provenienti dallo studio di Morandi: caraffe, vasi e fiori secchi utilizzati dall’artista per costruire le sue composizioni. Il nucleo offre uno sguardo sul processo di lavoro dell’artista bolognese e sul sistema di modelli che egli elaborava attraverso la raccolta, la disposizione e talvolta la pittura degli oggetti stessi, organizzati con precisione sulle mensole dell’atelier.

Il confronto con l’opera di Parmiggiani introduce una prospettiva contemporanea sul tema della natura morta. Durante gli anni della formazione l’artista frequentò lo studio di Morandi, circostanza che contribuisce a spiegare alcune affinità tra le loro ricerche. In mostra è presentata una Delocazione monumentale realizzata appositamente per l’occasione. Il progetto include anche diverse sculture provenienti dallo studio dell’artista, che attraversano l’intero arco della sua produzione a partire dagli anni Settanta. Assemblaggi, rilievi e sculture stabiliscono un dialogo tematico e metodologico sia con Morandi sia con Picasso, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con l’oggetto e la sua trasformazione.

Claudio Parmiggiani, A lume spento (1985; acrilico e pigmento/calco in gesso, lampada a olio e legno dipinto, 54 x 41 x 32 cm) Su gentile concessione di Tornabuoni Art
Claudio Parmiggiani, A lume spento (1985; acrilico e pigmento/calco in gesso, lampada a olio e legno dipinto, 54 x 41 x 32 cm) Su gentile concessione di Tornabuoni Arte
Claudio Parmiggiani, Senza titolo (2021; fuliggine su tavola, 50 x 70 cm) Su gentile concessione di Tornabuoni Art
Claudio Parmiggiani, Senza titolo (2021; fuliggine su tavola, 50 x 70 cm) Su gentile concessione di Tornabuoni Arte

Attraverso queste opere il percorso espositivo affronta questioni legate alla presenza e alla scomparsa degli oggetti, proponendo una rilettura contemporanea del tema della vanitas. L’impianto della mostra, concepito da Debray, costruisce relazioni formali e concettuali tra i tre artisti, invitando il pubblico a riflettere sul significato della natura morta come genere artistico e come strumento per interrogare il tempo, la realtà e la pratica stessa dell’arte.

Il progetto si inserisce nel ciclo di mostre organizzate da Tornabuoni Arte a Venezia negli ultimi anni. Dopo le esposizioni monografiche dedicate a Alighiero Boetti, Emilio Isgrò e Alberto Burri, realizzate presso la Fondazione Giorgio Cini nel 2017 e nel 2019, la nuova mostra prosegue il percorso avviato con On Fire del 2022, esposizione che riuniva artisti moderni e contemporanei attorno al tema del fuoco come strumento di creazione. L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo illustrato pubblicato da Forma Edizioni, diretto da Cécile Debray con la collaborazione di Elizabeth de Bertier di Tornabuoni Arte. Il volume raccoglie contributi della stessa Debray, di Lorenzo Balbi, direttore del Museo d’Arte Moderna di Bologna (MAMbo), e di Bruno Corà, presidente della Fondazione Burri.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraPicasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
CittàVenezia
SedeFondazione Bevilacqua La Masa
DateDal 07/05/2026 al 25/07/2026
ArtistiPablo Picasso, Giorgio Morandi, Claudio Parmiggiani
CuratoriCécile Debray
TemiCubismo, Novecento, Arte del Novecento



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