Nel 2026 Sanlorenzo celebra dieci anni di impegno culturale con un programma annuale che riunisce arte, design, artigianato, innovazione e sostenibilità. L’azienda presenta il calendario più articolato mai realizzato, costruito attorno al primo anno completo di attività di Casa Sanlorenzo a Venezia, spazio permanente inaugurato nel 2025 e destinato a consolidare la presenza del brand nel panorama culturale internazionale.
“Negli ultimi dieci anni, Sanlorenzo Arts è passata da una passione istintiva a essere la bussola culturale della nostra organizzazione”, dichiara Massimo Perotti, Presidente Esecutivo di Sanlorenzo. “Guidati dalla convinzione che cultura e responsabilità non siano complementi dell’eccellenza, ma la sua base fondamentale. Sostenere la cultura significa investire nelle idee, promuovere l’artigianato e stimolare il coraggio di mettere in discussione il presente mentre si immagina il futuro. È con questo spirito che abbiamo inaugurato nel 2025 Casa Sanlorenzo sede permanente e cuore pulsante di Sanlorenzo Arts. Attraverso il nostro programma annuale rendiamo esplicita la nostra ambizione: creare una piattaforma in cui arte, sostenibilità e design si intrecciano in un dialogo autentico e coerente, capace di riflettere la misura, l’innovazione e l’atemporalità che definiscono Sanlorenzo nel panorama internazionale dello yachting”.
L’anniversario segna una tappa importante per Sanlorenzo Arts, piattaforma attraverso cui la Maison ha strutturato nel tempo il proprio rapporto con il mondo dell’arte. Il progetto, nato come iniziativa legata alla partecipazione ad Art Basel Miami Beach nel 2016, si è progressivamente trasformato in un sistema di collaborazioni istituzionali, commissioni artistiche e partnership di lungo periodo con artisti, curatori e istituzioni culturali. Dal 2018 al 2023 Sanlorenzo ha ricoperto il ruolo di Global Host Partner di Art Basel, affiancando a questa presenza il patrocinio della Peggy Guggenheim Collection e il sostegno al Padiglione Italiano alla Biennale di Venezia, caso inedito per un cantiere navale.
La partecipazione continuativa alla Milan Design Week, avviata nel 2017, ha rappresentato un altro snodo di questa strategia culturale. In quell’ambito l’installazione Il Mare a Milano, allestita alla Triennale, ha ottenuto nel 2020 il Compasso d’Oro ADI, riconoscimento di riferimento nel settore del design. Il percorso ha trovato un ulteriore sviluppo nel giugno 2025 con l’apertura di Casa Sanlorenzo a Venezia, villa restaurata da Piero Lissoni e dallo studio Lissoni & Partners, inaugurata in occasione della prima edizione della Venice Climate Week. Lo spazio, concepito come sede culturale stabile, è stato presentato con la mostra Breathtaking di Fabrizio Ferri, progetto fotografico dedicato al tema dell’inquinamento oceanico e al ruolo dell’arte come strumento di consapevolezza. Il programma 2026 si inserisce in questa traiettoria e ne amplia la portata. Il primo appuntamento è previsto per aprile, durante la Milan Design Week, quando Sanlorenzo prenderà parte alla mostra-evento organizzata dal magazine INTERNI con una nuova installazione firmata da Piero Lissoni all’Università degli Studi di Milano Statale. Il progetto intende approfondire il rapporto tra interno ed esterno, design e navigazione, proponendo una riflessione sulle modalità con cui il brand interpreta l’idea di icona contemporanea.
Il fulcro del calendario è rappresentato da Waves, mostra collettiva in programma dal 6 maggio al 28 giugno 2026 a Casa Sanlorenzo, in concomitanza con la Biennale d’Arte di Venezia. Curata da Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento di Firenze, e da Cristiano Seganfreddo, con il supporto scientifico di Ersilia Vaudo Scarpetta, membri del comitato scientifico di Sanlorenzo Arts, l’esposizione affronta il tema del movimento e della trasformazione attraverso la metafora dell’onda. L’onda viene proposta come elemento fisico e insieme come figura culturale, legata all’identità del marchio e al suo rapporto con il mare. La mostra mette in dialogo maestri del Novecento e della scultura come Alexander Calder, Fausto Melotti, Lucio Fontana e Tony Cragg con artisti contemporanei quali Christine Safa e i visual artist Friederich Andreoni e Marcello Maloberti. Il confronto tra generazioni e linguaggi diversi mira a esplorare l’idea di energia, ritmo e mutamento, estendendo la riflessione anche al campo scientifico.
Dal 3 all’8 giugno 2026 Sanlorenzo parteciperà alla seconda edizione della Venice Climate Week, di cui è membro fondatore. In quell’occasione Casa Sanlorenzo riaprirà al pubblico come luogo di confronto su cambiamento climatico, ricerca scientifica e azione collettiva, rafforzando la connessione tra programmazione culturale e responsabilità ambientale.
Nel mese di settembre, dall’1 al 30, Casa Sanlorenzo sarà sede ospitante di Homo Faber in Città, il progetto legato a Homo Faber 2026 che ha luogo al di fuori della Fondazione Giorgio Cini, a cura della Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship. Casa Sanlorenzo accoglierà due mostre dedicate all’eccellenza artigianale veneziana, veneta e del Granducato del Lussemburgo. Il calendario si chiuderà dal 12 ottobre al 24 novembre con una mostra personale della fotografa siciliana Roselena Ramistella, commissionata da Sanlorenzo. Il progetto documenta la vita nelle isole meno conosciute d’Italia al di fuori della stagione turistica, concentrandosi sulle comunità che le abitano e sulle dinamiche quotidiane che ne definiscono l’identità.
L'autrice di questo articolo: Noemi Capoccia
Originaria di Lecce, classe 1995, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2021. Le sue passioni sono l'arte antica e l'archeologia. Dal 2024 lavora in Finestre sull'Arte.Per inviare il commento devi
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