Vincenzo Farinella è il nuovo direttore scientifico dei Musei Civici di Livorno: lo storico dell’arte è stato nominato dal sindaco Luca Salvetti al termine di una selezione pubblica che ha visto la partecipazione di numerosi candidati. La nomina punta a rafforzare la gestione e la valorizzazione del patrimonio museale livornese. L’incarico affidato a Farinella introduce infatti, per la prima volta, una direzione scientifica unitaria per i principali istituti civici, ovvero il Museo Civico “Giovanni Fattori” e il Museo della Città di Livorno. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di costruire un vero sistema museale cittadino, capace di integrare programmazione scientifica, attività espositive e strategie di valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Farinella, classe 1957, originario di Adria ma toscano a tutti gli effetti, si è laureato all’Università di Pisa nel 1981 e si è perfezionato alla Normale nel 1990. Dal 1986 al 1998 ha insegnato storia dell’arte al Liceo Classico “Niccolini e Guerrazzi” di Livorno, e nel 1998 vince il concorso per diventare ricercatore universitario. Col tempo ha fatto carriera nell’ateneo pisano e attualmente è professore ordinario presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, dove svolge attività di ricerca e insegnamento nell’ambito della storia dell’arte. Alla carriera accademica ha affiancato nel corso degli anni un’intensa attività scientifica e curatoriale, che lo ha portato a realizzare numerosi progetti espositivi dedicati sia alla storia dell’arte moderna sia a quella contemporanea.
Dal 1987 ha infatti curato mostre e iniziative espositive di rilievo nazionale, contribuendo alla ricerca scientifica, alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico. Tra i progetti più significativi figurano Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno, allestita a Palazzo Madama a Torino, e Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche, organizzata presso la Domus Aurea a Roma. A queste si aggiungono la mostra La luce della solitudine, dedicata a Gianfranco Ferroni e ospitata alla Galleria degli Uffizi di Firenze, e l’esposizione Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura, realizzata proprio al Museo Fattori di Livorno tra il 2025 e il 2026. Quest’ultima mostra ha rappresentato un recente successo sia sul piano scientifico sia su quello del pubblico e ha contribuito a rafforzare il ruolo della città nel panorama culturale nazionale e internazionale.
Parallelamente all’attività curatoriale, Farinella ha partecipato nel corso degli anni a numerosi convegni di studio nazionali e internazionali, prendendo parte come relatore e studioso a incontri accademici dedicati alla storia dell’arte. Questo percorso gli ha consentito di sviluppare una rete ampia di relazioni scientifiche con università, istituti di ricerca e studiosi attivi nel campo della ricerca storico-artistica. Alla produzione scientifica si affianca inoltre una vasta attività editoriale. Farinella infatti è autore di numerose pubblicazioni specialistiche e ha curato diversi cataloghi di mostre, contribuendo alla diffusione e all’approfondimento degli studi sulla storia dell’arte.
“Ho analizzato con cura le numerose candidature per la Direzione scientifica dei Musei Civici di Livorno, tutte sicuramente valide”, commenta il sindaco Salvetti, “ma quella del professor Farinella è la più idonea per il ruolo richiesto. La sua nomina rappresenta una scelta di alto profilo fondata su competenze accademiche, scientifiche e curatoriali. Dal 1987 ha curato numerose mostre di rilievo nazionale, e l’ultima è proprio quella dedicata a Giovanni Fattori al nostro Museo Civico, che ha ottenuto un indiscusso successo di pubblico e di critica. Il suo percorso costituisce per la città una garanzia di qualità, visione e capacità di valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Ma non solo: questa nomina segna un passaggio importante per la politica culturale della città. Dopo il grande successo della mostra dedicata a Giovanni Fattori, che ha dimostrato quanto Livorno possa esprimere qualità scientifica, capacità progettuale e attrattività, oggi compiamo un passo ulteriore. Per la prima volta infatti il Museo Fattori e il Museo della Città avranno una direzione scientifica unitaria, condizione essenziale per costruire un vero sistema museale cittadino. La nostra scelta va nella direzione di una valorizzazione integrata, capace di mettere in relazione i due musei, rafforzarne l’identità, migliorare la programmazione e dare a Livorno una presenza culturale ancora più autorevole e riconoscibile”.
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