Federica Schneck, classe 1996, è una giornalista specializzata in arte contemporanea.
Laureata in Storia dell'arte contemporanea presso l'Università di Pisa, il suo lavoro nasce da una profonda fascinazione per il modo in cui le pratiche artistiche operano all’interno, e in contrapposizione, alle strutture sociali e politiche del nostro tempo.
Si occupa delle trasformazioni del sistema dell'arte contemporanea, del dialogo tra ricerche emergenti e patrimonio culturale, del mercato, delle istituzioni e delle fiere internazionali.
Alla scrittura giornalistica affianca quella critica, con testi per artisti, gallerie e collezioni private.
Tutti gli articoli scritti da Federica Schneck su Finestre sull'Arte
Ci sono artisti che costruiscono immagini e altri che le spingono fino al punto in cui smettono di essere contenibili, riconoscibili, stabili. Il lavoro di Giuditta Branconi si colloca in questa zona di tensione, dove la pittura non organizza il visi...
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C'è un verbo che il mondo dell'arte usa spesso e che varrebbe la pena analizzare prima di qualsiasi altra cosa: sfidare. Le opere sfidano lo spettatore. Gli artisti sfidano i confini. Le mostre sfidano le convenzioni. È un verbo bellico...
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C’è un motore silenzioso che anima l’arte contemporanea, un impulso che va oltre la forma, oltre la provocazione, oltre il commento sociale, e che cerca di toccare qualcosa che sta al di là del visibile, del quotidiano, dell...
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Davanti a un dipinto di Jean-Michel Basquiat accade spesso qualcosa di preciso, quasi automatico: lo sguardo prova a leggere. Non guarda soltanto, ma si comporta come farebbe davanti a una pagina. Si avvicina, cerca parole riconoscibili, nomi, appigl...
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C’è un silenzio che non percepisci davvero finché non ti fermi davanti a un’opera di Lee Ufan. Non è quiete, è una sospensione densa, fatta di materia, distanza e respiro. Una lastra d’acciaio cattura la ...
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Un dipinto attraversa l’oceano, cambia continente, passa da una sala all’altra, da una luce a un’altra. Per qualche mese si trova lontano dal luogo in cui è normalmente custodito, circondato da altre opere, inserito in un rac...
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Ci sono opere davanti alle quali lo sguardo rallenta, quasi senza accorgersene. Non per la loro complessità evidente, né per la ricchezza dei dettagli, ma per una sensazione più sottile e difficile da nominare: qualcosa sembra ma...
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Nel mercato dell’arte contemporanea, l’intelligenza artificiale è diventata parte integrante di come il mercato si struttura, come le opere vengono create, comprate, vendute e persino interpretate. Una trasformazione che sta avvene...
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