Vienna, il Kunsthistorisches avvia progetto di restauro su Rembrandt in vista di grande mostra


A Vienna, il Kunsthistorisches Museum dà avvio a un importante progetto di restauro sulle opere di Rembrandt in vista della grande mostra “Rembrandt – Hoogstraten. Farbe und Illusion”: chieste anche donazioni al pubblico per completare i lavori.

A Vienna, il Kunsthistorisches Museum sta per avviare un importante progetto di restauro dell’opera di Rembrandt (Rembrandt Harmenszoon van Rijn; Leida, 1606 – Amsterdam, 1669) e del suo allievo Samuel van Hoogstraten (Dordrecht, 1627 – 1678) in vista della grande mostra Rembrandt – Hoogstraten. Farbe und Illusion (“Rembrandt – Hoogstraten. Colore e illusione”), che si terrà presso il museo austriaco dall’8 ottobre 2024 al 12 gennaio 2025. La mostra si concentrerà sui segreti che si celano dietro i colori del grande artista olandese e sull’influenza di Rembrandt su epigoni come Hoogstraten. In occasione dell’esposizione, il Kunsthistorisches Museum avvia un progetto di restauro su larga scala che verrà condotto in collaborazione con istituti di ricerca internazionali come la Rembrandthuis (la casa di Rembrandt) di Amsterdam. Per condurre questi restauri, il museo metterà in campo le più moderne tecnologie con lo scopo di ottenere il maggior numero di informazioni possibili sulla tecnica pittorica di Rembrandt, sui materiali usati dall’artista e sugli eventuali successivi rimaneggiamenti delle sue opere. Inoltre, il museo si aspetta che da questo progetto di ricerca emergano elementi che possano fornire ulteriori informazioni che arricchiscano il dibattito attributivo sui dipinti. Tra le opere oggetto di restauro c’è anche uno dei dipinti più famosi del Kunsthistorisches, ovvero il Piccolo autoritratto di Rembrandt, opera del 1657 circa, realizzata su tavola di noce, che appartiene al corposo insieme degli autoritratti del pittore olandese.

Il laboratorio di restauro del museo ha già avviato i preparativi per la mostra. Al momento le opere di Rembrandt sono sotto esame per le indagini diagnostiche, attraverso le quali sono già stati scoperti alcuni cambiamenti di colore negli strati più profondi della pittura (le cause attualmente sono ancora sconosciute): “analizzare e restaurare questi capolavori come passo successivo è di massima urgenza”, afferma il museo. L’istituto fa anche sapere che questo progetto rappresenta una sfida di grande portata, tant’è che sta cercando il sostegno del pubblico per portarlo avanti. Il Kunsthistorisches Museum rende noto che per raggiungere l’obiettivo di raccolta fondi per il restauro mancano ancora circa 13.000 euro: il museo chiede dunque un contributo ai propri sostenitori. Per chi donerà, l’istituto ha anche previsto alcuni regali: per i contributi a partire da 100 euro, ci sarà la possibilità di partecipare a un ricevimento con la direttrice Sabine Haag, chi donerà almeno 500 euro avrà una visita in esclusiva della mostra, mentre per i donatori che daranno almeno 1.000 euro ci sarà anche una menzione nel catalogo della mostra.

Rembrandt, Piccolo autoritratto (1657 circa; tavola di noce, 48 x 40,6 cm; Vienna, Kunsthistorisches Museum)
Rembrandt, Piccolo autoritratto (1657 circa; tavola di noce, 48 x 40,6 cm; Vienna, Kunsthistorisches Museum)
Samuel van Hoogstraten, Uomo vecchio alla finestra (datato 1653; tela, 111 x 86,5 cm; Vienna, Kunsthistorisches Museum)
Samuel van Hoogstraten, Uomo vecchio alla finestra (datato 1653; tela, 111 x 86,5 cm; Vienna, Kunsthistorisches Museum)

“Con la tua donazione”, dichiara Sabine Haag, direttrice del Kunsthistorisches Museum, “ci aiuterai a svelare i segreti della pittura di Rembrandt e a preparare nel miglior modo possibile questi grandi capolavori per la mostra! Grazie al sostegno dei nostri generosi donatori sono già stati realizzati molti progetti che non sarebbero stati possibili senza l’aiuto finanziario. Vorrei ringraziare tutti i donatori che contribuiscono a garantire che possiamo svolgere i nostri compiti principali anche in tempi difficili e rendere l’arte disponibile per tutti! Grazie dal profondo del mio cuore!”.

“È un grande piacere ma anche una sfida speciale”, dice Elke Oberthaler, responsabile del progetto di restauro, “lavorare su questi dipinti eccezionali. Le conoscenze appena acquisite ci aiuteranno a restaurare le opere di Rembrandt al Kunsthistorisches Museum per la mostra del 2024”.

La mostra su Rembrandt è la prima che il museo di Vienna dedica al pittore barocco, e si preannuncia una rassegna molto ricca di prestiti internazionali (l’istituto fa sapere che in mostra andrà una sessantina di opere tra dipinti e disegni), tant’è che lo stesso Kunsthistorisches lo dichiara “l’evento culturale più importante del 2024”. L’esposizione prevede poi un approfondimento sul legame tra Rembrandt e Hoogstraten: l’allievo infatti sviluppò i risultati acquisiti dal maestro, in particolare in relazione al colore e alle tecniche illusionistiche.


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