A Parma viene presentata una nuova iniziativa dedicata alla sperimentazione artistica nei linguaggi dell’intelligenza artificiale. Si tratta di AI Horizons. Art Beyond Algorithms, call internazionale rivolta ad artiste e artisti under 35, promossa dall’Associazione culturale 360° Creativity Events APS nell’ambito del PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, in collaborazione con Parma Capitale Europea dei Giovani 2027. Il progetto si inserisce inoltre nel percorso verso Parma European Youth Capital 2027, sostenuto da una rete di soggetti istituzionali e privati.
Il lancio ufficiale della call è previsto per sabato 16 maggio 2026 alle ore 16.00 presso IL PUNTO – Hub creativo, spazio di partecipazione culturale situato in Piazza Garibaldi a Parma. L’incontro si svolgerà alla presenza dei promotori, dei partner istituzionali e degli sponsor coinvolti nel progetto. Il progetto è sostenuto da Parma European Youth Capital 2027 e si avvale del contributo di Polo Parma, COLSER-Auroradomus e DS Solutions, realtà che finanziano tre premi speciali destinati a specifiche aree tematiche della call. AI Horizons. Art Beyond Algorithms nasce con l’obiettivo di indagare il rapporto tra creatività umana, intelligenza artificiale e trasformazioni culturali contemporanee. La call invita le nuove generazioni di artiste e artisti a confrontarsi con le tecnologie generative non soltanto come strumenti operativi, ma come dispositivi critici e poetici in grado di ridefinire il rapporto tra immaginazione, produzione visiva e sistemi algoritmici.
L’iniziativa rappresenta l’evoluzione del progetto pilota SYNTHETIC HORIZONS. Nuove geografie dell’intelligenza artificiale, mostra curata da Chiara Canali e realizzata nell’ambito della decima edizione di PARMA 360 Festival presso la Casa del Suono di Parma. Il progetto precedente si era sviluppato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea, coinvolgendo una generazione di artisti impegnati nella sperimentazione tra intelligenza artificiale, arti visive e culture digitali. La call è aperta a studenti delle Accademie di Belle Arti e a giovani artisti under 35 provenienti dall’Italia e dall’estero. Le candidature dovranno riguardare progetti che utilizzano l’intelligenza artificiale, i linguaggi digitali e le tecnologie emergenti come strumenti di ricerca estetica, progettuale e critica.
Il bando pone particolare attenzione a tre macro-aree tematiche. La prima, denominata Parma Heritage, riguarda progetti dedicati alla rilettura del patrimonio materiale e immateriale della città di Parma, con riferimento a memoria, archivi, tradizioni e identità culturale. La seconda, La Cura, si concentra su opere che riflettono sugli aspetti etici, relazionali e sociali dell’innovazione tecnologica, includendo temi legati a benessere, inclusione e dimensione comunitaria. La terza, Sostenibilità ed ecologia dei dati, affronta invece il costo invisibile delle tecnologie digitali, l’impatto ambientale dei sistemi di intelligenza artificiale e le relazioni tra dati, energia e memoria. La selezione prevede l’individuazione di 20 finalisti che prenderanno parte a una mostra collettiva prevista nella primavera del 2027, inserita nell’undicesima edizione di PARMA 360 Festival e nel programma di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027. L’esposizione rappresenterà l’esito del percorso di ricerca sviluppato attraverso la call e costituirà un momento di restituzione pubblica dei progetti selezionati.
Il sistema dei riconoscimenti prevede diversi premi. L’AI Horizons Award assegna un premio assoluto di 1.500 euro. È previsto inoltre il premio Piazza of Beauty, attribuito dal Comitato di Parma European Youth Capital 2027 al miglior giovane artista europeo, che includerà la possibilità di partecipare a una residenza artistica a Parma durante il periodo della mostra collettiva nell’aprile 2027. Accanto a questo, il premio Polo Parma, il premio COLSER-Auroradomus e il premio DS Solutions, ciascuno del valore di 1.500 euro, sono destinati rispettivamente alle categorie Parma Heritage, La Cura e Sostenibilità ed ecologia dei dati.
È previsto anche un premio speciale assegnato dalla Rome New Media Week, che offrirà a un artista selezionato la possibilità di partecipare a un progetto espositivo nell’edizione 2027 della manifestazione romana dedicata ai nuovi media. Un’ulteriore menzione speciale, Giovanarte, sarà attribuita dall’Associazione Amici dell’Arte APS a un artista che si distinguerà per qualità della ricerca, originalità del linguaggio e coerenza nell’uso dei linguaggi contemporanei. Il budget complessivo dei premi ammonta a 6.000 euro, a cui si aggiungono ulteriori benefit. Durante l’incontro del 16 maggio verranno inoltre presentati nel dettaglio il regolamento della call, le modalità di partecipazione e i partner coinvolti. L’evento segna l’avvio operativo del progetto e apre la fase di candidatura internazionale.
La partecipazione alla call è gratuita. Le candidature potranno essere presentate fino al 31 ottobre 2026 attraverso il form online disponibile al link form di candidatura oppure tramite contatto email all’indirizzo .
In parallelo al percorso della call, IL PUNTO – Hub creativo ospita un programma di workshop e talk dedicati ai temi della creatività mediata dall’intelligenza artificiale. Gli incontri, curati dagli artisti coinvolti nella mostra SYNTHETIC HORIZONS, si articolano in tre appuntamenti. Il 16 maggio dalle 17.00 alle 19.00 si terrà AI Generated Cinema, laboratorio condotto da HARIEL dedicato alla generazione audiovisiva tramite intelligenza artificiale. Il 23 maggio, nella stessa fascia oraria, sarà presentato Dataset Driven Art, laboratorio condotto da Vandalo Ruins incentrato sull’uso creativo del codice generativo come strumento espressivo. Il 30 maggio si svolgerà infine AI Storytelling Lab, condotto da Manuel Macadamia, dedicato alla costruzione di narrazioni transmediali assistite dall’IA. I laboratori sono gratuiti e richiedono iscrizione tramite la piattaforma Eventbrite al link Parma 360 Festival Eventbrite.
“Con Parma Capitale Europea dei Giovani 2027”, dichiara Beatrice Aimi, Assessore alla Comunità Giovanile, alle Politiche Giovanili, “vogliamo aprire spazi concreti in cui le nuove generazioni possano non solo partecipare, ma produrre visione, linguaggi e futuro. AI Horizons va esattamente in questa direzione: invita giovani artiste e artisti a confrontarsi con l’Intelligenza Artificiale non come semplice strumento tecnico, ma come terreno critico, creativo e culturale. È un progetto che unisce innovazione, patrimonio, cura e sostenibilità, temi centrali per una città che vuole interrogarsi sul proprio futuro insieme ai giovani”.
“AI Horizons nasce dalla volontà di costruire uno spazio di riflessione critica sulle trasformazioni che l’Intelligenza Artificiale sta producendo nella cultura visiva contemporanea”, afferma la curatrice Chiara Canali. “L’obiettivo della Call non è soltanto individuare nuovi talenti dell’AI Art, ma sostenere pratiche artistiche consapevoli, capaci di interrogare temi come autorialità, memoria, ecologia dei dati, relazione tra umano e macchina e trasformazione del patrimonio culturale”.
“L’Intelligenza Artificiale sta trasformando ogni settore, e l’arte è uno dei luoghi più fertili per comprenderne davvero l’impatto. Ecco perché per Polo Parma sostenere AI Horizons significa investire concretamente nei giovani talenti e nelle nuove forme di creatività che stanno ridefinendo il nostro presente”, spiega Michele Soavi, CEO e co founder Polo Parma, “Crediamo che il dialogo tra innovazione tecnologica e patrimonio culturale sia una leva strategica per lo sviluppodel territorio, e siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che mette Parma al centro di una riflessione internazionale sull’Intelligenza Artificiale e sulle sue potenzialità concrete”.
“Come Gruppo Cooperativo Colser-Auroradomus”, sottolinea Gruppo Colser-Auroradomus, “operiamo ogni giorno in ambiti diversi ma profondamente connessi dalla stessa responsabilità: contribuire alla qualità della vita delle persone, dei luoghi e dei territori. Sostenere il premio dedicato alla Cura all’interno di AI Horizons significa portare questa visione dentro un progetto che parla di futuro, giovani generazioni e nuovi linguaggi. L’Intelligenza Artificiale ci pone domande importanti: sull’etica, sulle relazioni, sull’inclusione, sull’impatto sociale dell’innovazione. Crediamo che l’arte possa aiutarci ad attraversare queste domande con un nuovo punto di vista”.
“Sostenere AI Horizons”, dice DS Solutions, “significa prima di tutto contribuire concretamente alla crescita culturale del territorio, cercando di restituire parte del valore che ogni giorno costruiamo insieme a comunità, persone, clienti e fornitori. Ma significa anche confrontarsi con temi che viviamo quotidianamente nel nostro lavoro: l’Intelligenza Artificiale è entrata in modo sempre più concreto nel mondo degli eventi e della comunicazione e, come DS, abbiamo sempre guardato con curiosità e attenzione ad innovazione, tecnologia e cambiamento. Crediamo che strumenti così potenti abbiano però anche bisogno di spazi di riflessione, sensibilità e visione. In questo senso l’arte può diventare un vero motore di innovazione, capace di generare nuove domande, nuovi linguaggi e nuovi punti di vista anche all’interno delle aziende. Per questo sostenere AI Horizons significa, per noi, favorire l’incontro tra tecnologia, creatività e pensiero critico: mondi che vogliamo siano sempre più presenti nel quotidiano della nostra realtà e delle comunità con cui lavoriamo”.
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