Louvre, scelti i due studi di architettura che progetteranno il rinnovamento del museo


Annunciato oggi il team vincitore del concorso internazionale per la trasformazione del Louvre. Il progetto di Studios Architecture Paris e Selldorf Architects ridisegnerà l’accesso orientale del museo con nuovi percorsi, spazi verdi e un’area dedicata alla Gioconda.

A Parigi, il Museo del Louvre avvia una nuova fase della propria storia architettonica e urbana con la selezione del progetto firmato da Studios Architecture Paris e Selldorf Architects per il piano di trasformazione Louvre Nouvelle Renaissance. L’annuncio è stato dato quest’oggi dalla ministra della Cultura Catherine Pégard, che ha presentato il gruppo vincitore del concorso internazionale dedicato alla rifunzionalizzazione della Grande Colonnade e alla ridefinizione dell’accesso orientale del museo più visitato al mondo. Il progetto rappresenta uno dei passaggi più significativi per il Louvre dagli anni Ottanta, quando il Grand Louvre e la piramide di Ieoh Ming Pei modificarono radicalmente il rapporto tra il museo, la città e il pubblico. A quasi quarant’anni da quell’intervento, il nuovo piano mira a rispondere alle esigenze contemporanee di sostenibilità, accessibilità e modernizzazione tecnica, affrontando al tempo stesso la necessità di preservare il patrimonio storico e migliorare le condizioni di visita.

Louvre Nouvelle Renaissance, lanciato all’inizio del 2025 dal Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, nasce con un duplice obiettivo: riparare e trasformare. Da una parte il programma prevede interventi di aggiornamento tecnico e conservativo indispensabili per la tutela del complesso monumentale; dall’altra punta a ridefinire il rapporto del museo con il tessuto urbano, con i flussi dei visitatori e con le modalità contemporanee di fruizione culturale. All’interno di questo quadro generale il concorso “Grande Colonnade” costituisce il fulcro strategico dell’intervento. Il progetto riguarda infatti la valorizzazione della Colonnade del Louvre, capolavoro dell’architettura classica francese, e la creazione di un nuovo sistema di accessi e percorsi a partire dal lato orientale del complesso. L’obiettivo è alleggerire la pressione sugli ingressi esistenti, migliorare la distribuzione dei flussi e rendere più leggibile e accessibile l’esperienza di visita.

Louvre. Foto: Tomas Eidsvold
Louvre. Foto: Tomas Eidsvold

La proposta selezionata è stata scelta da una giuria presieduta da Marc Guillaume, prefetto della regione Île-de-France e prefetto di Parigi, con Christophe Leribault, presidente-direttore del Louvre, nel ruolo di vicepresidente. Alla riunione del 13 maggio ha partecipato anche il sindaco di Parigi Emmanuel Grégoire. Dopo aver esaminato le proposte dei cinque gruppi finalisti, la commissione ha premiato il progetto di Studios Architecture Paris e Selldorf Architects per la qualità della soluzione architettonica e per la sua capacità di integrarsi con il contesto storico, urbano e paesaggistico. Secondo la giuria, il progetto si distingue per la chiarezza dei percorsi, la qualità dell’accoglienza pubblica, l’equilibrio tra elementi minerali e vegetali, l’attenzione alla sicurezza e la capacità di costruire una relazione armonica tra città, museo e spazio pubblico. L’intervento propone infatti una rilettura contemporanea della Grande Colonnade senza alterarne il valore monumentale, introducendo nuovi dispositivi di attraversamento e contemplazione.

Studios Architecture Paris, capofila del gruppo vincitore e guidato da James Cowey, rappresenta la sede francese del collettivo internazionale fondato nel 1985 e presente a New York, Washington, San Francisco, Los Angeles e Toronto. Lo studio ha già lavorato a importanti progetti culturali internazionali, tra cui la Fondation Louis Vuitton e la Fondation LUMA realizzate insieme a Gehry Partners.

Accanto a Studios Architecture Paris, Selldorf Architects avrà un ruolo centrale nella progettazione architettonica, museografica e scenografica. Lo studio newyorkese fondato nel 1988 da Annabelle Selldorf è noto per il proprio approccio sobrio e rigoroso e per numerosi interventi su istituzioni culturali di rilevanza internazionale. Tra i progetti più recenti figurano il rinnovamento della Frick Collection di New York e della Sainsbury Wing della National Gallery di Londra, opere che hanno consolidato la reputazione dello studio nel dialogo tra architettura contemporanea e patrimonio storico.

Il progetto vincitore propone una nuova configurazione dell’asse est-ovest del Louvre, ristabilendo la continuità prospettica storica che collega la Cour Carrée e la Piramide con gli archi del Carrousel e dell’Étoile fino all’Arche de la Défense. L’intervento riattiva il rapporto tra il museo e il contesto urbano attraverso una grande sistemazione paesaggistica e una ridefinizione dell’esplanade orientale.

Dalla torre campanaria situata di fronte al Louvre, il percorso d’accesso accompagnerà i visitatori lungo uno spazio pubblico concepito come ambiente pacificato e armonico, che collegherà la chiesa di Saint-Germain-l’Auxerrois, che si trova a est del museo, fino all’esplanade per arrivare al nuovo ingresso situato di fronte alla Colonnade. La composizione architettonica si basa su una forte simmetria attorno all’asse storico, con percorsi chiari e leggibili che organizzano i flussi in modo intuitivo.

Uno degli elementi più significativi del progetto riguarda la trasformazione dei fossati del Louvre, che verranno riconfigurati come spazi verdi e climaticamente attrezzati. Le nuove aree vegetali fungeranno da isole di freschezza urbana, contribuendo al miglioramento ambientale e alla qualità dell’esperienza pubblica. Un belvedere consentirà inoltre di osservare la facciata storica del museo e il nuovo assetto paesaggistico. L’accesso ai fossati avverrà attraverso due grandi rampe simmetriche a pendenza dolce, inserite nello spessore murario delle controscarpe. I percorsi saranno in parte coperti e progettati per accompagnare gradualmente i visitatori verso i nuovi spazi sotterranei. Sotto le rampe troveranno posto aree di ristoro e librerie-boutique accessibili anche dall’esterno del museo, trasformando l’intervento in una nuova polarità urbana aperta alla città.

Le due nuove entrate sotterranee, collocate ai lati dei fossati tra la Senna e rue de Rivoli, condurranno a spazi di accoglienza concepiti per distribuire meglio i flussi e collegare il nuovo sistema espositivo al resto del museo. Una parte fondamentale del progetto riguarda la creazione di un percorso dedicato alla Gioconda, pensato per consentire al pubblico di osservare il dipinto in condizioni più adeguate rispetto all’attuale situazione di sovraffollamento.

Il piano prevede inoltre la realizzazione di un nuovo spazio modulare per esposizioni temporanee ad alto contenuto tecnologico e l’introduzione di ulteriori servizi per il pubblico, con aree di sosta e accoglienza progettate per rendere il museo più ospitale sia all’interno sia all’esterno.

La trasformazione del Louvre viene così presentata non soltanto come intervento architettonico, ma come ridefinizione complessiva del rapporto tra patrimonio, città e visitatori. Catherine Pégard ha definito la nomina del gruppo vincitore una “tappa fondante” per l’avvio del progetto. Nei prossimi mesi si aprirà infatti una fase di concertazione che coinvolgerà il museo, i suoi dipendenti, la città di Parigi, gli organismi statali competenti e il pubblico, con l’obiettivo di affinare ulteriormente il progetto prima dell’avvio operativo.




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