Una missione archeologica egiziana del Consiglio Supremo delle Antichità ha portato alla luce un gruppo di tombe rupestri nel sito di Qubbet el-Hawa ad Assuan in Egitto, risalenti all’Antico Regno. Le sepolture, scoperte durante la campagna di scavi attuale, comprendono pozzi e camere funerarie. Secondo le autorità, le tombe individuate sono state riutilizzate in periodi successivi, in particolare durante il Primo Periodo Intermedio (dinastie VII-XI, 2216/2166-2046 A.C. circa) e il Medio Regno (XII dinastia, 1990-1785 A.C. circa), a conferma dell’importanza continuativa di Qubbet el-Hawa attraverso le epoche. Gli archeologi stanno attualmente procedendo alla documentazione e registrazione sistematica delle scoperte, in linea con la missione scientifica del Consiglio Supremo delle Antichità.
Tra i reperti recuperati vi sono circa 160 vasi in ceramica di varie dimensioni e forme, conservati in buone condizioni e recanti iscrizioni in ieratico, probabilmente destinati allo stoccaggio di liquidi e cereali. Nel cortile esterno delle tombe sono stati rinvenuti inoltre gioielli, tra cui specchi in bronzo, contenitori in alabastro per il kohl (una polvere che serve a tingere di nero le sopracciglia e le ciglia), collane di perline colorate e amuleti di differenti tipologie, databili al Medio Regno.
Il ministro del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathi, ha evidenziato il ruolo fondamentale delle missioni archeologiche egiziane, che di recente hanno condotto a importanti scoperte arricchendo il panorama archeologico e potenziando il turismo culturale dedicato all’Antico Egitto. Il ministro ha confermato l’impegno del Ministero nel fornire supporto tecnico e logistico alle missioni, garantendo ambienti di lavoro adeguati per facilitare ulteriori ricerche. Il segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità, Hisham El-Leithy, ha evidenziato invece come la scoperta incrementi la conoscenza del sito e permetta di comprendere meglio l’uso di Qubbet el-Hawa in diverse epoche storiche. Mohammed Abdel-Badie, responsabile del settore delle Antichità Egiziane del Consiglio Supremo delle Antichità, ha aggiunto che gli scavi proseguiranno con l’obiettivo di individuare ulteriori tombe e reperti. Qubbet el-Hawa è noto per la presenza di tombe che coprono un arco cronologico ampio, dalla prima fase dell’Antico Regno fino all’epoca greco-romana.
L'autrice di questo articolo: Noemi Capoccia
Originaria di Lecce, classe 1995, ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2021. Le sue passioni sono l'arte antica e l'archeologia. Dal 2024 lavora in Finestre sull'Arte.Per inviare il commento devi
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