Alla Villa dei Leoni di Mira inaugurati gli “affreschi digitali” di Giambattista Tiepolo


Alla Villa dei Leoni di Mira sono stati inaugurate le copie digitali degli affreschi di Giambattista Tiepolo che un tempo ornavano la villa.

Gli affreschi di Giambattista Tiepolo che ornavano il salone d’ingresso di Villa Pisani Contarini, meglio conosciuta come Villa dei Leoni, a Mira, tornano in copia digitale al suo luogo d’origine. Gli affreschi originali sono conservati dal 1893 nel Museo Jacquemart-Andrè di Parigi dopo essere stati venduti a Edouard André e Nélie Jacquemart da parte del proprietario di Villa Pisani Contarini, il commendatore Demetrio Homero, scatenando non poche polemiche al tempo.

La riproduzione digitale, invece, è stata realizzata con la tecnologia Tatoowall, un brevetto internazionale dell’azienda padovana Graphic Report, basata sul trasferimento di inchiostri digitali su una superficie con la resa stessa dell’affresco, ottenendo, così, una copia realistica anche al tatto. Questa tecnica è stata impiegata per la prima volta nel settore del restauro nel 2009 per ripristinare gli affreschi perduti di Andrea Mantegna nella Cappella Ovetari di Padova. Altri interventi sono stati fatti nell’Abbazia della Novalesa - Torino, nella Chiesa di San Pietro in Tuscania - Viterbo, nella Cattedrale di San PanfiloSulmona. Quello di Mira è il primo intervento operato nel veneziano.

La copia digitale è stata presentata pochi giorni fa in un’inaugurazione alla presenza del sindaco di Mira Marco Dori, dell’ex sindaco Stefano Simioni, dello storico dell’arte Giandomenico Romanelli, del dirigente del settore Cultura Luciano Bertolucci e di Antonio Brigato, titolare di Graphic Report, la società che ha realizzato gli affreschi digitali.

“Restituiamo alla città di Mira e a tutti i miresi”, ha affermato il sindaco Marco Dori, “una parte di quel patrimonio artistico e culturale che le appartiene. Un recupero simbolico ma che va oltre il coronamento di un progetto di restituzione alla città: è un monumento alla memoria e alla nostra identità, una conferma del valore che il nostro territorio può esprimere e la dimostrazione che i sogni, anche se ci vuole tempo, si possono avverare. Sogno, entro il mio mandato, di riuscire a realizzare anche il quarto del ciclo di affreschi, in modo da completare la sala anche con il suo soffitto originario”.

“Non potete immaginare la mia emozione”, ha raccontato l’ex sindaco Stefano Simioni, il primo a dare il via negli anni ’80 a questo progetto, “quando ho incontrato il sindaco Dori e ho scoperto, non sapendo che stava lavorando a quest’opera, di trovarmi davanti all’ultimo corridore della staffetta di questa importante sfida che era passata per ben 8 mani. Non dimentichiamo che i miresi di fine ‘800 si opposero alla vendita degli affreschi, pur essendo questa Villa di proprietà privata e molti di loro non li avevano neppure mai visti. Erano però coscienti del valore del loro patrimonio artistico e dobbiamo esserlo anche noi. La città può andare fiera di questo luogo, identificarsi, sentirlo suo”.

Nell’immagine: la copia digitale degli affreschi di Tiepolo all’inaugurazione

Alla Villa dei Leoni di Mira inaugurati gli “affreschi digitali” di Giambattista Tiepolo
Alla Villa dei Leoni di Mira inaugurati gli “affreschi digitali” di Giambattista Tiepolo


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