La Spezia, sabato c'è la Notte Bianca dei Musei


Sabato 17 marzo appuntamento a La Spezia con la Notte Bianca dei musei: aperture dei musei fino a mezzanotte e tanti eventi speciali.

Questo sabato, 17 marzo, la città di La Spezia, in occasione delle tradizionali celebrazioni per la festa del patrono san Giuseppe, si appresta a vivere la Notte Bianca dei Musei: tutti i musei civici saranno aperti gratuitamente fino a mezzanotte per accogliere spezzini e non in una serata all’insegna dell’arte che si aggiunge all’atmosfera festosa che, questo fine settimana, caratterizzerà tutta la città. Tutti i musei aprono fino a mezzanotte (il CAMeC dalle 18, la Palazzina delle Arti dalle 19 e il Museo Lia e il Museo Etnografico dalle 21), con ingresso gratuito (e ovviamente i musei saranno visitabili secondo i consueti orari per tutto l’arco della giornata). Ma non solo: per la festa sono previsti anche appuntamenti speciali, tra degustazioni davanti alle opere d’arte con l’ormai consolidato evento Tastin’ Paintings, visite guidate esclusive, inaugurazioni di mostre. Vediamo il programma nel dettaglio.

Al CAMeC - Centro Arte Moderna e Contemporanea, appuntamento con Tastin’Paintings. A new way to taste paintings and see wine (in due repliche, alle ore 18.00 e alle ore 20.00). Due visite guidate, moderne e visionarie condotte dallo storico dell’arte Luca Bochicchio e dall’enologo e degustatore Jacopo Fanciulli, attraverso le quali conoscere e sperimentare nello stesso istante arte e vino; una modalità di visita museale e di degustazione di tipo performativo e collettivo nella quale conoscere sia le esposizioni in corso che il patrimonio vitivinicolo. Il pubblico sarà invitato a soffermarsi su alcune delle opere in mostra che saranno abbinate a vini selezionati per affinità di convergenze percettive e territoriali: ne nasce un divertente cortocircuito sensoriale che permetterà di ‘assaggiare’ le opere e ‘vedere’ il vino. L’ingresso al Camec è libero ma la degustazione ha un costo di 3 euro a partecipante (massimo 20 persone a gruppo su prenotazione obbligatoria presso la biglietteria del CAMeC o telefonando ai numeri +39 0187 734593 e 0187 727530)

Alla Palazzina delle Arti, alle ore 19, inaugura la mostra fotografica Cesare Salvadeo. Vite in transito, dedicata all’attività del fotografo spezzino la cui ricerca a partire dagli anni Sessanta si snoda attraverso la fotografia di reportage a sfondo sociale e la street photography; nello specifico, l’esposizione privilegia una serie di scatti in cui lo sguardo dell’artista si è focalizzato sulla vita, in incessante passaggio, negli spazi della stazione della Spezia, luogo/non-luogo iconico sulla cui natura lo stesso Salvadeo così si esprime: “E qui, in questo luogo dove l’affollamento, il transito provvisorio, il vociare in una babele di lingue sono segni distintivi di un mondo in movimento, si assiste increduli alla solitudine umana, all’isolamento volontario nei propri pensieri, agli sguardi persi nel vuoto o sul piatto di plastica dove troneggia un triste hot dog accanto a una coca cola o sul display di un telefonino, un computer.” Sarà possibile incontrare l’artista. L’ingresso è gratuito.

Al Museo etnografico Giovanni Podenzana, alle ore 21, ci sarà lo spettacolo Batiston ressüssità. Il Carnevale spezzino di fine Ottocento attraverso le cansonete, realizzato in collaborazione con Piergiorgio Cavallini, e sarà possibile visitare la mostra Carlevà. Il carnevale alla Spezia tra Ottocento e Novecento, che chiuderà lunedì 19 marzo, e che si incentra sulla canzonetta, un prodotto tipicamente spezzino, unica voce viva e autentica della gente, pungente mezzo per fare satira e polemica. Il museo ne possiede una collezione quasi completa grazie all’instancabile opera di raccolta di Giovanni Podenzana che tra l’altro fu una delle figure promotrici di sfilate e carri carnevaleschi. Lo spettacolo serale offre la possibilità di ascoltare dal vivo alcuni testi recitati dalla compagnia dialettale La n’è mai tròpotàrdio e accompagnati dalla musica di Livio Bernardini ed Egildo Simeone. L’ingresso è gratuito.

Al Museo Civico Amedeo Lia ci sarà l’incontro L’arte in bilico. Le opere d’arte nelle situazioni di emergenza, con due repliche (ore 21:30 e 22:30). Si tratta di un incontro con gli operatori del settore, in collaborazione con l’Assessorato alla Protezione Civile del Comune della Spezia, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco-Comando Provinciale La Spezia, Corpo Nazionale Soccorso Alpino-La Spezia. In concomitanza della mostra L’Aquila’s Post-Quake Landscapes [2009-2017], inerente il terremoto dell’Aquila e le delicate fasi di ricostruzione, sarà possibile ascoltare dalla viva voce degli operatori che hanno partecipato alle missioni d’emergenza le esperienze vissute. Nell’occasione saranno presenti anche le unità cinofile con i cani che hanno preso parte ad interventi di ricerca dei dispersi. Anche qui l’ingresso è gratuito.

Inoltre, durante la giornata, apertura straordinaria con visita libera e gratuita a Villa Marmori, sede del conservatorio “Giacomo Puccini”: la guida d’eccezione sarà Andrea Marmori, direttore del Museo Lia, e le visite saranno precedute da un brano musicale da parte del direttore del Conservatorio, il maestro Federico Rovini (pianoforte) e del vicedirettore, il maestro Endrio Luti (fisarmonica).

Immagine: la sala delle nature morte al Museo Lia. Ph. Credit Finestre sull’Arte

La Spezia, sabato c'è la Notte Bianca dei Musei
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