Egitto, termina dopo dieci anni il restauro della tomba del faraone Tutankhamon


Dopo dieci anni terminano i lavori di restauro della tomba del faraone Tutankhamon, eseguiti dal Getty Conservation Institute in collaborazione col Ministero delle Antichità dell'Egitto.

Sono stati terminati, dopo dieci lunghi anni, i lavori di restauro della tomba del faraone Tutankhamon.

Il restauro, presentato ufficilamente il 31 gennaio 2019, è stato condotto dal Getty Conservation Institute con lo scopo di ridurre al minimo possibile i danni creati dall’eccessivo afflusso di turisti come graffi, polvere e muffe.

“Uno dei problemi di questa piccola tomba è l’atmosfera” ha spiegato Neville Agnew, capo del progetto di conservazione al Getty Institute  “Molti i visitatori, da quasi cent’anni oramai, da quando fu aperta la tomba nel 1922, hanno visitato la tomba, che fu sigillata tremila anni fa. Quando è stata aperta c’è stato uno shock ambientale”.

Zahi Hawass, archeologo ed ex ministro delle antichità, suggerisce di limitare le visite alla tomba. “Dobbiamo limitare il numero di turisti perché se lasciamo che continui questo turismo di massa, come avviene ogni giorno, questa tomba non vivrà altri 500 anni, sarà completamente danneggiata” ha dichiarato, aggiungendo: "Dobbiamo guardare al futuro ai prossimi 100-200 mille anni. Se lasciamo la situazione del turismo così come è ora, la tomba della Valle dei Re sarà completamente finita. Credo che dovremmo salvare le nostre tre più importanti tombe: quella di Nefertari, quella di Seti, e quella di Tutankhamon".

Tornando al restauro, il lavoro è stato reso possibile grazie ad una nuova tecnica che consiste in un sistema di ventilazione e filtrazione dell’aria che ha eliminato polvere e biossido di carbonio dalla tomba e ridotto l’umidità.

Tutankhamon (circa IV secolo a.C.) è stato il faraone più giovane della storia d’Egitto, essendo stato incoronato da bambino ed essendo morto a soli 18 anni. La sua tomba venne scoperta 1922 dall’archeologo inglese Howard Carter a Luxor, situata sulla sponda sinistra del Nilo, e la sua mummia, al momento del ritrovamento, portava la maschera d’oro massiccio e paste vitree, considerata simbolo sia di Tutankhamon che di tutta l’Egittologia.

Nell’immagine: la parete nord della tomba di Tutankhamon

Egitto, termina dopo dieci anni il restauro della tomba del faraone Tutankhamon
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