Grande successo di #ioleggoperché: donato un milione di libri in quattro anni alle scuole italiane


Ha riscosso un grande successo quest’anno il progetto #ioleggoperché, l’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in favore delle biblioteche scolastiche. Si tratta della più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura: una vasta raccolta di libri, possibile grazie alla collaborazione tra librerie, scuole, case editrici, istituzioni e ovviamente singoli cittadini, svoltasi tra il 19 e il 27 ottobre. Durante questo periodo chiunque poteva recarsi in libreria e scegliere uno o più libri da donare alle biblioteche scolastiche, con l’impegno, da parte di AIE, di aggiungere, alla fine della raccolta, ulteriori libri.

La partecipazione è stata altissima: i dati parziali (è stato al momento vagliato l’86% delle librerie aderenti, oltre 2.400) rivelano che per il 2019 sono stati donati 273.676 libri, a cui si aggiungeranno altri 100.000 libri garantiti dagli editori AIE. Si arriverà dunque a un totale di oltre 370.000 libri, che sommati ai circa 650.000 raccolti negli anni precedenti, porteranno a più di un milione il numero dei libri raccolti dall’iniziativa in quattro anni. E ovviamente ripartiti tra le scuole aderenti (15.000 le scuole iscritte quest’anno, ripartite in maniera omogenea tra Nord, Centro, Sud e isole: lo scorso anno erano state 9.000).

Quella di quest’anno è stata l’edizione di #ioleggoperché più partecipata di sempre. Qualche dato può dare l’idea del coinvolgimento: sono stati più di tre milioni gli studenti coinvolti, più di mille gli eventi spontanei (tra letture ad alta voce, incontri con l’autore, flash mob letterari, lezioni, gare di abilità, spettacoli, installazioni in vetrina) organizzati in concomitanza con la settimana della raccolta, un migliaio anche le scuole che hanno aderito al contest ufficiale. E poi si registrano numerosi passaggi di #ioleggoperché in televisione (è stato preparato uno spot trasmesso su tutte le principali reti nazionali, e in più di #ioleggoperché s’è parlato anche nella soap opera Un posto al sole. Grande successo anche sui social: oltre 25 milioni di visualizzazioni, con reach di 5 milioni di persone (2,8 milioni su Facebook, 1,7 su Instagram e 700.000 su Twitter), con 1,2 milioni di interazioni. Striscioni di #ioleggoperché anche in dieci stadi di serie A e serie B, con i calciatori di serie A che sono scesi in campo portando un libro per 250 bambini accompagnatori, e quelli di serie B che hanno registrato video invitando a donare libri alle scuole della città della loro squadra.

“Questo è il risultato di un grande gioco di squadra”, ha dichiarato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi. “Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato al progetto per raggiungere l’obiettivo. Ma un grazie particolare va ai testimonial Rudy Zerbi e Luciana Littizzetto, ai partner, agli autori (Paola Calvetti, Chiara Francini, Alessia Gazzola, Andrea Vitali) che ci hanno aiutato a lanciare questa edizione, fino ai testimonial spontanei del progetto: dal Premier Giuseppe Conte al Sottosegretario Martella e alla Viceministra Ascani. Un gesto molto apprezzato da tutti noi perché d’esempio per tutti gli italiani. Il sogno di superare 1 milione di libri donati complessivamente da #ioleggoperché sin dalla sua nascita non solo è diventato realtà ma è stato anche superato”.

“Sono contento del successo di questa iniziativa per almeno due motivi”, afferma il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. “Il primo, è perché ci ricorda la centralità del libro nella formazione e nella crescita dei ragazzi, ma direi di chiunque, perché un adulto che legge un libro è una persona che vuole continuare a crescere. Il secondo motivo è altrettanto importante. Questa è un’iniziativa collettiva, mi verrebbe da dire ’corale’, dove più soggetti fanno la loro parte di passione e responsabilità per l’educazione dei nostri ragazzi. Senza retorica, un obiettivo meraviglioso”.

La manifestazione è organizzata e promossa dall’Associazione Italiana Editori in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Librai e Cartolibrai (SIL), l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), il Centro per il Libro e la Lettura, Confindustria – Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo, con il supporto di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, e vanta anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e per le Attività culturali e per il Turismo (MIBACT) e della Banca d’Italia.

Grande successo di #ioleggoperché: donato un milione di libri in quattro anni alle scuole italiane
Grande successo di #ioleggoperché: donato un milione di libri in quattro anni alle scuole italiane

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