Torino, le sculture di Fabio Viale invadono i Musei Reali: è la mostra “In Between”


A Torino, le sculture di Fabio Viale invadono i Musei Reali e la Piazzetta Reale per la mostra personale “In Between”, che presenta anche alcuni inediti.

Le sculture di Fabio Viale invadono i Musei Reali di Torino: dal 14 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 le sculture dell’artista piemontese sono infatti allestite in Piazzetta Reale e all’interno di Palazzo Reale con il supporto di Galleria Poggiali, la galleria di riferimento di Viale. La mostra, intitolata In Between, a cura di Filippo Masino e Roberto Mastroianni, porta per la prima volta ai Musei Reali le monumentali opere di Fabio Viale, che ha conquistato la notorietà internazionale grazie alla sua abilità nel trasformare il marmo.

Dopo la personale al Glyptothek Museum di Monaco di Baviera, la partecipazione al Padiglione Venezia della Biennale 2019, l’esposizione al Pushkin Museum di Mosca e Truly, mostra diffusa nei luoghi simbolo della città di Pietrasanta nell’estate 2020, Viale porta anche nel capoluogo piemontese le sue sculture basate su virtuosismo tecnico e reinterpretazione in chiave contemporanea di forme e temi dell’arte classica. I modelli eterni di bellezza e il tribalismo metropolitano, la tradizione e l’innovazione, un passato senza tempo e l’immaginario più attuale si incontrano così in un’esposizione pensata per far interagire e dialogare lo spazio pubblico e quello spazio museale. La mostra vuole essere anche l’occasione per rendere ragione della ricerca pluriennale e della poetica di Viale, approfondendo il tema delle tecniche di realizzazione all’interno di un moderno atelier professionale di scultura, tra saperi tradizionali e tecnologie a controllo numerico.

Inoltre, con In Between i Musei Reali si aprono ancora una volta ai nuovi linguaggi dell’arte contemporanea, ma anche fisicamente alla città: l’esposizione sarà infatti in parte fruibile liberamente da torinesi e turisti che potranno ammirare la serie delle celebri statue tatuate in Piazzetta Reale. Il grande spazio antistante a Palazzo Reale vuole così diventare una scenografia urbana per le opere monumentali che, immerse nella luce, dialogano con le architetture e lo spazio urbano, mettendo in scena una porzione del nostro immaginario contemporaneo.

Il percorso prosegue all’interno della residenza sabauda con Amore e Psiche, un’opera inedita che domina il Salone delle Guardie Svizzere e replica il capolavoro neoclassico di Antonio Canova, stravolgendone la lettura attraverso la tatuatura del corpo femminile con i motivi nuziali delle spose mediorientali, suggerendoci una quanto mai attuale riflessione sulla condizione della donna nel contesto geopolitico attuale intorno ai temi di conquista, sofferenza e salvezza. “Amore e Psiche è una scultura a cui avevo iniziato a lavorare diversi mesi fa, per la quale avevo immaginato dei meravigliosi tatuaggi giapponesi”, racconta l’artista. “Ma alla luce dei recenti fatti in Afghanistan, ho sentito che il mio progetto doveva cambiare radicalmente per provare invece a gettare un ponte culturale tra Occidente e Medioriente, dando voce alle donne non solo di quel paese ma di tante parti del mondo. Dal mio punto di vista quest’opera rappresenta una grande novità, perché mi consente attraverso la scultura di aprire una finestra su aspetti della nostra attualità”.

“Attraverso le chiavi della meraviglia, del virtuosismo tecnico e della reinterpretazione creativa”, dichiara Enrica Pagella, Direttrice dei Musei Reali, “l’arte di Fabio Viale ci spinge a guardare con occhi nuovi ai capolavori di scultura che popolano i nostri musei e il nostro immaginario: un arco teso fra passato e futuro, fra tradizione e sperimentazione presente, un omaggio alle multiformi potenzialità del patrimonio culturale e un invito a conoscerlo e a sfidarlo senza pregiudizi”.

Nella Cappella della Sindone, il pubblico troverà Souvenir Pietà (Cristo) del 2006, in dialogo con una delle più importanti e misteriose icone del Cristianesimo. Nell’Armeria Reale, infine, l’opera originale Lorica è l’invenzione di un’armatura all’antica in marmo rosa, perfettamente indossabile, realizzata sulla base di una scansione tridimensionale ad alta risoluzione del corpo del noto rapper Fedez, che si è prestato a un gioco sul tema dell’eroizzazione del personaggio pubblico.

“Da millenni”, spiega il curatore Filippo Masino, “il marmo tramuta in sostanza nobile ed eterna ciò che nasce umile e transitorio, sia esso un corpo umano, un drappo di tessuto o un cespo d’acanto. Grazie al gesto di Fabio Viale, la vitalità del reale riemerge dalle superfici lapidee, ma non secondo le usuali metafore: la scomposizione delle statue dei Maestri, la riscrittura dei significati e l’illusione dei falsi materiali stimolano i nostri sensi e la nostra curiosità, e sono al contempo capaci di veicolare messaggi di valore universale”.

“Le opere di Fabio Viale”, aggiunge Roberto Mastroianni, “mettono in scena una porzione del nostro immaginario collettivo, in una dialettica tra classicità e tribalismo metropolitano, tra innovazione tradizione, tra realtà e simulazione, in grado di consegnarci un’immagine universale dell’umano e delle sue forme. In questo spazio intermedio tra il noto e l’ignoto tra l’essere e il divenire, Fabio Viale esplora il valore eterno dell’arte e della prassi estetica, restituendo con i linguaggi del contemporaneo la nostra eredità culturale in un dialogo costante tra presente e passato”.

Nel corso del dicembre 2021 prenderà forma una seconda tappa della mostra, all’interno delle nuove Sale delle Antichità Reali, che sarà dedicata alla serie delle finzioni dei materiali: il marmo diventa legno, plastica, gomma, polistirolo, carta. Un confronto/ossimoro tra la statuaria greco-romana raccolta dai Savoia e le sperimentazioni che hanno consolidato la fama di Fabio Viale a livello globale. L’esposizione vede come sponsor tecnici il Gruppo IREN, che ha curato l’illuminazione delle sculture in Piazzetta Reale e negli interni del Palazzo, la General Marmi di Collegno, che ha fornito le basi in pietra per la statuaria monumentale, e Strategica Group di Milano che ha offerto la copertura assicurativa delle opere.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraFabio Viale. In Between
CittàTorino
SedeMusei Reali
DateDal 14/10/2021 al 09/01/2022
ArtistiFabio Viale
CuratoriFilippo Masino, Roberto Mastroianni
TemiArte contemporanea

Torino, le sculture di Fabio Viale invadono i Musei Reali: è la mostra “In Between”
Torino, le sculture di Fabio Viale invadono i Musei Reali: è la mostra “In Between”


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