I robot dell'artista coreana Geumhyung Jeong sono in mostra a Modena


Fondazione Modena Arti Visive è la prima istituzione d’arte contemporanea italiana ad ospitare una mostra personale di Geumhyung Jeong (Seul, 1980), Upgrade in Progress, in cui l’artista presenta una nuova installazione site-specific commissionata dalla Fondazione stessa e incentrata sul progetto più recente dell’artista coreana.

Jeong si è distinta a livello internazionale nell’ambito delle arti performative per le sue coreografie allo stesso tempo divertenti e inquietanti in cui si esibisce con apparecchi elettronici con sembianze umanoidi. Combinando diversi mezzi espressivi (danza, teatro, film e scultura) realizza le sue opere con una varietà di dispositivi protesici, strumenti hardware meccanici e tecnologici, cosmetici, manichini medici, inserendo performance dal vivo che “dimostrano” come i suoi oggetti possano essere utilizzati. Quando li presenta in contesti dedicati alle arti visive, l’artista dispone gli oggetti secondo strane sequenze e li ordina su piedistalliall’interno di ambienti molto illuminati che fanno il verso agli archivi scientifici e alle collezioni museali.

Upgrade in Progress è l’ulteriore sviluppo di Homemade RC Toy, una serie di sculture meccaniche a controllo remoto realizzate dall’artista nel 2019 per la sua personale alla Kunsthalle Basel, e di Small Upgrade, presentato lo stesso anno alla 5° Ural Industrial Biennial of Contemporary Art (Russia). Per via della loro realizzazione fai-da-te con componenti acquistati su siti web specializzati, i “robot” di Jeong risultano estremamente amatoriali. Avendo imparato da autodidatta codici meccanici e di programmazione, l’artista ha infuso in questi oggetti movimenti alchemicamente imprevedibili e sgraziati a causa della loro limitata gamma di funzionamenti.

Come suggerisce il titolo della mostra, questo nuovo gruppo di opere è il prosieguo di una narrativa allegorica intrapresa lo scorso anno. Questi robot meccanici a controllo remoto sono costruiti con caratteristiche visive e strutturali simili a quelle dei “modelli” precedenti, ma possiedono una maggiore varietà di movimenti grazie a una progettazione che, oltre ad aumentarne l’agilità, controlla anche lo strano aspetto di alcune parti del loro corpo. Le sculture sono collocate su una serie di piani di lavoro modulari che trasformano le sale della Palazzina dei Giardini in un unico palcoscenico. Grazie a questa specifica ambientazione spaziale, l’opera non è solo la mera rappresentazione del luogo in cui l’artista svolge test ed esperimenti sui propri “giocattoli” ma si trasferisce tramite l’azione dell’artista nella serie di video disposti lungo il percorso espositivo.

La mostra è curata da Diana Baldon ed è aperta dal in programma dal 29 febbraio al 2 giugno.

Domenica 1 e 29 marzo alle ore 17, l’artista sarà protagonista di Live demonstration tour, due performance pensate appositamente per Upgrade in Progress, in cui interagirà con gli oggetti che compongono l’installazione alla Palazzina dei Giardini.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale della Fondazione Modena Arti Visive.

I robot dell'artista coreana Geumhyung Jeong sono in mostra a Modena
I robot dell'artista coreana Geumhyung Jeong sono in mostra a Modena


Acquista il nostro libro Cronache dal mondo dell'arte 2020
Tutto il 2020 in un libro di 430 pagine con 60 fotografie a colori, in una selezione di 60 articoli scelti dalla redazione di Finestre sull'Arte.
CLICCA QUI
PER INFORMAZIONI



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma    

NEWSLETTER