Art Bonus al Museo Fattori di Livorno: restauri e interventi per 143.152,14 euro


Il Museo Civico “Giovanni Fattori” di Livorno concentra risorse e attività sul restauro di opere, indagini scientifiche e recupero degli elementi storici di Villa Mimbelli, finanziati attraverso interventi Art Bonus sia aperti sia conclusi.

Il Museo Civico “Giovanni Fattori”, ospitato nella Villa Mimbelli di Livorno, concentra la propria attività sulla conservazione della raccolta civica dedicata ai Macchiaioli e ai Post-Macchiaioli, con particolare attenzione alle opere di Giovanni Fattori (Livorno, 1825 – Firenze, 1908). Le attività istituzionali comprendono tutela, ricerca, restauro, educazione e valorizzazione del patrimonio, affiancate da iniziative culturali realizzate negli spazi storici della villa. In questo contesto si inseriscono numerosi interventi Art Bonus, che in questo anno hanno reso possibili restauri, studi tecnici e manutenzioni programmate. Tra gli interventi dell’iniziativa con raccolta aperta rientra il sostegno alle attività collegate alla mostra Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura (puoi leggere la nostra recensione qui), organizzata per il bicentenario della nascita dell’artista. L’esposizione, che Livorno dedica a una figura centrale della propria storia culturale, riunisce oltre duecento opere tra dipinti, disegni e acqueforti, presentando un quadro vasto della ricerca fattoriana. In questo senso, l’intervento Art Bonus non riguarda i contenuti della mostra, bensì le attività di supporto espositivo e conservativo. Per il progetto è previsto un costo complessivo di 100.000 euro. Attualmente la raccolta fondi è in corso e, allo stato attuale, ammonta a 41.000 euro. Tra le erogazioni liberali figurano 18.000 euro da U. del Corona & Scardigli S.r.l., 10.000 euro da Porto di Livorno 2000 S.r.l., 5.000 euro da Termisol Termica Srl, 3.000 euro dal Rotary Club Livorno, 2.000 euro da un donatore privato e 2.000 euro da Giampiero Pesce, oltre a ulteriori 1.000 euro da parte di un altro donatore privato.

Accanto alla raccolta ancora aperta, numerosi interventi sono invece già stati conclusi. Uno dei più importanti ha riguardato il recupero dei cinque putti telamoni della monumentale scalinata interna di Villa Mimbelli. La balaustrata, composta da diciotto putti in ceramica invetriata e da balaustri in porcellana dipinta che sorreggono un corrimano in bronzo, presentava la necessità di un intervento di restauro per preservarne struttura e decorazione. La raccolta chiusa, pari a 5.000 euro, ha consentito il consolidamento delle superfici e la pulitura dei materiali, assicurando la conservazione di un elemento architettonico rilevante per la villa.

La facciata del Museo Civico Giovanni Fattori
La facciata del Museo Civico Giovanni Fattori
La scalinata interna di Villa Mimbelli con i putti telamoni in ceramica bianca invetriata. Foto: Museo civico G. Fattori
La scalinata interna di Villa Mimbelli con i putti telamoni in ceramica bianca invetriata. Foto: Museo civico G. Fattori
Fattori agli infrarossi: rivelati i disegni nascosti del maestro livornese. Foto: © Comune di Livorno
Fattori agli infrarossi: rivelati i disegni nascosti del maestro livornese. Foto: © Comune di Livorno

Un altro intervento Art Bonus concluso ha interessato un progetto di indagine scientifica sulle opere di Giovanni Fattori tramite riflettografia infrarossa, realizzato grazie al contributo di Termisol Termica Srl e del Rotary Club Livorno. La tecnica, non invasiva, permette infatti di analizzare la struttura sottostante della pittura, rivelando disegni preparatori, pentimenti e modifiche esecutive. L’operazione, sostenuta da una raccolta attualmente chiusa di 3.000 euro, ha fornito nuove informazioni utili alla comprensione dei processi creativi dell’artista e rappresenta un contributo alla ricerca sul patrimonio conservato. Le indagini sono state promosse e condotte dall’Università di Pisa, attraverso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, e dal CNR-INO, Istituto Nazionale di Ottica. Il lavoro è stato coordinato dal professor Mattia Patti dell’Università di Pisa e da Marco Raffaelli del CNR. Alla campagna di studi hanno partecipato i ricercatori Alice Dal Fovo, Daniela Porcu, Enrico Pampaloni, Marco Raffaelli e Raffaella Fontana, affiancati da un gruppo di studenti del Dipartimento.

Il museo ha inoltre completato il restauro della grande tela Carica di Cavalleria a Montebello. L’opera, nota anche con il titolo Un episodio della battaglia di Montebello, presentava danneggiamenti della superficie pittorica e del supporto. Durante una precedente azione era emerso, sul retro, un abbozzo raffigurante una Scena Medicea (Clarice Strozzi intima ad Ippolito ed Alessandro de’ Medici di partire da Firenze), rendendo la tela un caso peculiare all’interno della collezione civica. Il restauro, finanziato tramite una raccolta di 17.177 euro ha quindi previsto pulitura, consolidamento, integrazioni della pellicola pittorica e realizzazione di un nuovo telaio, con l’obiettivo di restituire stabilità e leggibilità al dipinto. Un ulteriore intervento, ancora in corso, riguarda la manutenzione e il restauro di 32 opere del museo.

L’intervento, del valore complessivo di 17.975,14 euro, comprende anche le prime erogazioni liberali raccolte tramite Art Bonus, tra cui un contributo di 100 euro da un donatore privato e una donazione di 1.000 euro da parte di Lorenzo Piani Domeniconi. L’operazione riguarda dipinti di Fattori e di altri autori presenti nella collezione permanente, coinvolgendo anche opere di grande formato come Hurrà ai valorosi del 1907, Un episodio della battaglia di San Martino o Assalto alla Madonna della Scoperta realizzato nel 1868 e Mandrie Maremmane del 1893. Le attività comprendono pulitura delle superfici pittoriche e delle cornici, consolidamento localizzato, interventi sui supporti e ripristino del corretto tensionamento delle tele. Si tratta di interventi cruciali per la futura esposizione delle opere, prevista in occasione del bicentenario, e per la loro conservazione nel lungo periodo.

Giovanni Fattori, Un episodio della battaglia di Montebello 1859 (1862; olio su tela, 204 x 290 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto: Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Un episodio della battaglia di Montebello 1859 (1862; olio su tela, 204 x 290 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto: Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Scena Medicea (Clarice Strozzi intima ad Ippolito ed Alessandro de’ Medici di partire da Firenze) – retro dell’opera Un episodio della battaglia di Montebello 1859 (1857-59; olio su tela, 204 × 290 cm) Foto: Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Scena Medicea (Clarice Strozzi intima ad Ippolito ed Alessandro de’ Medici di partire da Firenze) – retro dell’opera Un episodio della battaglia di Montebello 1859 (1857-59; olio su tela, 204 × 290 cm) Foto: Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Hurrah ai valorosi (Guerra del 1866) (1907; olio su tela, 115 x 180 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto:  Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Hurrah ai valorosi (Guerra del 1866) (1907; olio su tela, 115 x 180 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto: Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Un episodio della battaglia di San Martino (1868; olio su tela, 175 x 410 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto:  Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Un episodio della battaglia di San Martino (1868; olio su tela, 175 x 410 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto: Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Mandrie maremmane (1893; olio su tela, 200 x 300 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto:  Museo civico G. Fattori
Giovanni Fattori, Mandrie maremmane (1893; olio su tela, 200 x 300 cm; Livorno, Museo civico G. Fattori) Foto: Museo civico G. Fattori

Il bilancio aggiornato al 17 ottobre 2025 registra fondi previsti pari a 143.152,14 euro, con 42.100 euro di erogazioni ricevute. Il Comune di Livorno ha invece contribuito con 16.875,15 euro destinati al sostegno delle attività di conservazione e gestione del museo. Gli interventi sostenuti tramite Art Bonus rientrano dunque nel quadro delle attività istituzionali del Museo Civico “G. Fattori”, ospitato nella Villa Mimbelli di Livorno, dove tutela, ricerca, restauro, educazione e valorizzazione del patrimonio si affiancano alle iniziative culturali negli spazi storici della villa. Grazie ai contributi è possibile intervenire in modo mirato sulle opere dei Macchiaioli e dei Post-Macchiaioli, con particolare attenzione ai dipinti di Fattori, oltre che sugli elementi architettonici e decorativi della villa, al fine di garantire continuità e programmazione nelle attività di conservazione e manutenzione.


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