A un anno dalla scomparsa di Papa Francesco, i Musei Capitolini gli rendono omaggio con la mostra ANGELI. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo, allestita dal 13 maggio al 1° novembre 2026 negli ambienti al piano terra di Palazzo dei Conservatori.
Curata da Massimo Rossi Ruben e Viviana Vannucci, l’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative legate alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’organizzazione è affidata al Centro Europeo per il Turismo e la Cultura, guidato da Giuseppe Lepore, con il supporto dei servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Il catalogo ufficiale è pubblicato da Gangemi Editore.
Nel corso della storia, la figura dell’angelo ha alimentato l’immaginario collettivo, diventando un elemento centrale nelle diverse espressioni artistiche. Attraverso dipinti, sculture e manufatti su pergamena provenienti da musei e collezioni private, il percorso espositivo intende approfondire il significato delle figure angeliche nella tradizione artistica occidentale. Obiettivo del progetto è raccontare l’evoluzione dell’iconografia angelica, evidenziandone il ruolo di collegamento tra il mondo terreno e quello divino, offrendo al visitatore una riflessione sul rapporto tra ciò che è visibile e ciò che appartiene alla sfera spirituale. Un’attenzione particolare viene dedicata alla trasformazione dell’immagine dell’angelo nel corso dell’età moderna, quando questa figura assume caratteristiche sempre più umane, fino ad arrivare alle interpretazioni simboliche e metaforiche sviluppate tra Ottocento e Novecento.
La mostra riunisce un importante nucleo di opere grazie alla collaborazione con numerose istituzioni di prestigio. I visitatori potranno ammirare capolavori provenienti dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, dal Museo di Roma, dalla Galleria dell’Accademia di Firenze e dai Musei del Bargello, dalle Gallerie degli Uffizi, dalla Collezione Intesa Sanpaolo, dalla Collezione BNL BNP Paribas, dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, dai Musei Nazionali di Perugia, dalla Direzione Regionale Musei Nazionali dell’Umbria, dalla Pinacoteca Capitolina, dal Museo Barracco e dal Fondo Edifici di Culto, eccezionalmente riuniti per questa occasione.
Il percorso espositivo, che abbraccia un arco temporale dall’archeologia fino alle opere del XXI secolo, sviluppa i temi della custodia, della guida e dell’annuncio, principi spirituali particolarmente cari al pontificato di Papa Bergoglio. Tre le sezioni principali: I Messaggeri, dedicata alle figure angeliche che annunciano speranza e trasmettono la Parola, dalle narrazioni bibliche fino alle rappresentazioni rinascimentali; I Custodi, incentrata sull’angelo protettore, simbolo della presenza amorevole e premurosa del divino accanto all’uomo; I Viandanti, dedicata all’angelo come compagno di viaggio e guida spirituale, presenza vicina all’umanità nelle difficoltà e nelle sfide del tempo.
Il progetto attraversa il Medioevo, l’età moderna e l’epoca contemporanea, includendo riferimenti alla tradizione paleocristiana. Le sezioni affrontano le principali rappresentazioni iconografiche degli angeli: dai putti alle Annunciazioni, dagli arcangeli guerrieri agli angeli custodi, fino agli angeli musici e viandanti.
Tra le opere più significative figurano L’Angelo Custode di Pietro da Cortona del 1656, proveniente dalla Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini, L’Angelo annunziante di Carlo Dolci, databile intorno al 1650 e concesso in prestito dalle Gallerie degli Uffizi, e il celebre San Matteo con l’Angelo del Guercino, appartenente alle collezioni dei Musei Capitolini.
La rassegna offre inoltre la rara opportunità di osservare opere normalmente non accessibili al pubblico perché custodite in collezioni private, fondazioni o raccolte storiche. Tra queste spicca L’Angelo Custode di Giovanni Antonio Galli, detto lo Spadarino, realizzato intorno al 1620 e concesso eccezionalmente dal Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno. L’opera, conservata nella Chiesa di San Rufo a Rieti, è inserita nella sezione Uno sguardo dall’alto, dedicata al tema della protezione divina e al legame tra la bellezza artistica e la missione spirituale del Vescovo di Roma. Ampio spazio è riservato anche all’arte contemporanea, con opere provenienti da collezioni private. Tra queste, Blu oltremare e Ri-annunciazione di una annunciazione di Omar Galliani, oltre a L’angelo ribelle su fondo blu cupo di Osvaldo Licini.
I curatori hanno scelto di dedicare questa esposizione a Papa Francesco sottolineando come, proprio come gli angeli protagonisti della mostra, il Pontefice abbia interpretato la propria missione come un ponte ideale tra il cielo e la terra.
Orari: Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30
| Titolo mostra | ANGELI. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo | Città | Roma | Sede | Musei Capitolini | Date | Dal 13/05/2026 al 01/11/2026 | Artisti | Artisti vari | Curatori | Massimo Rossi Ruben, Viviana Vannucci | Temi | Arte contemporanea, Roma, Arte antica, Archeologia, Arte Moderna |
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