Torna Milano Art Week 2026: la città si trasforma in un palcoscenico per l’arte contemporanea


Dal 13 al 19 aprile Milano celebra la sua decima edizione con oltre 400 eventi diffusi tra musei, gallerie, spazi indipendenti e performance, trasformando la città in un laboratorio aperto di arte contemporanea e ricerca visiva.

Milano si prepara ad accogliere la sua decima edizione di Milano Art Week, in programma dal 13 al 19 aprile 2026. La settimana dedicata all’arte contemporanea, promossa dal Comune di Milano in concomitanza con la trentesima edizione di miart, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea, trasformerà la città in un palcoscenico diffuso, con mostre, talk, workshop, visite guidate, performance e aperture straordinarie. Più di 200 realtà tra istituzioni, musei, università, fondazioni, gallerie e associazioni contribuiranno a un programma che conta oltre 400 appuntamenti, coinvolgendo l’intero territorio urbano in un’esperienza culturale integrata e plurale.

"Anche quest’anno Milano si conferma un crocevia internazionale per l’arte contemporanea, offrendo a cittadini e visitatori un programma ricco e diffuso che attraversa l’intero tessuto urbano”, afferma l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. “La decima edizione di Milano Art Week accompagna la trentesima edizione di miart, che coglie l’occasione di questo anniversario per innovarsi profondamente, ma abbraccia anche l’arrivo di Paris Internationale, la piattaforma indipendente fondata a Parigi nel 2015, che per la sua prima edizione al di fuori della Francia sceglie Milano, confermando la centralità della nostra città sulla scena artistica europea e internazionale".

Coordinata da Arte Totale ETS, associazione che riunisce ArtsFor_, Artshell e MAC Milano Art Community, l’edizione 2026 della Milano Art Week vede la partecipazione di artisti come Benni Bosetto, Cao Fei, Jeremy Deller, Marco Fusinato, Gabrielle Goliath, Mona Hatoum, Anselm Kiefer, Ugo La Pietra, Diego Marcon, Robert Mapplethorpe, Man Ray, Bruno Munari, Chiharu Shiota, Hito Steyerl, Nanda Vigo, Vincenzo Agnetti, Villiam Miklos Andersen, Yuval Avital, Kim Bohie, Ambra Castagnetti, Letizia Cariello, Mandalaki, Paola Pivi, Aronne Pleuteri, Walter Pfeffer, Francesco Simeti, Rirkrit Tiravanija e Romane de Watteville, tra molti altri. Il programma si sviluppa grazie al main sponsor Banca Generali e ai partner SEA Milan Airports, BiM, My Art Guide e ARTnews Italia, in collaborazione con miart e con il sostegno delle istituzioni culturali cittadine.

Robert Mapplethorpe, Self Portrait (1980) © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission
Robert Mapplethorpe, Self Portrait (1980) © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission

Tra le novità di questa edizione spicca il progetto Ghost Track, frutto della collaborazione tra i Musei Civici del Comune di Milano e MAC Milano Art Community, che propone interventi di artisti contemporanei all’interno dei musei cittadini non dedicati all’arte moderna e contemporanea, come i Musei del Castello Sforzesco, il Civico Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario Civico e il Museo del Risorgimento. Questi interventi dialogano con le collezioni storiche, inserendosi nelle vetrine o nei percorsi espositivi senza alterare la fruizione consueta e introducendo nuovi livelli di lettura, invitando il pubblico a riscoprire il patrimonio museale cittadino e rafforzando i legami all’interno della comunità artistica e museale. L’ingresso nei Musei Civici del Comune di Milano sarà gratuito per i possessori della Milano Museo Card.

Rinnovata la partnership con Democracy and Culture Foundation e The New York Times, che insieme a Milano & Partners e con il supporto di DILS promuovono Art for Tomorrow Talks – The Blurry Border Between Design & Art: il 14 aprile all’Acquario Civico esperti internazionali discuteranno il confine tra arte e design. Tra gli appuntamenti più attesi della settimana si segnalano la mostra THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, che inaugura con la performance di Marco Fusinato, e l’opera site-specific Παρνασσός / Parnassus di Letia (Letizia Cariello) alla GAM – Galleria d’Arte Moderna, realizzata appositamente per la Sala del Parnaso.

Il Museo del Novecento approfondisce il dialogo tra collezione storica e ricerca contemporanea con una serie di nuovi progetti: salut! hallo! hello! di Diego Marcon entra nella Collezione ACACIA donata al museo, il programma FOCUS900 si arricchisce con Vedere l’aria di Bruno Munari, mentre la quadreria del FORUM900 rinnova il percorso permanente selezionando opere contemporanee entrate in collezione negli anni. LOUNGE900 presenta un riallestimento di opere della Collezione Spagna Bellora. Palazzo Reale ospita la mostra Le Alchimiste di Anselm Kiefer, Metafisica/Metafisiche, Robert Mapplethorpe e una rilettura dei Macchiaioli, mentre al MUDEC continua Il Senso della Neve di Chiharu Shiota con l’installazione site-specific The Moment the Snow Melts. Al Castello Sforzesco il progetto Leonardo Parlante di Sabrina D’Alessandro recupera i vocaboli del Codice Trivulziano, riportando alla luce parole dimenticate di Leonardo da Vinci.

L’edizione 2026 segna anche il completamento di ArtLine Milano, parco d’arte contemporanea a cielo aperto all’interno di CityLife con 20 opere site-specific di artisti internazionali e under 40, tra cui la nuova installazione Octospider di Jeremy Deller. Contestualmente, Cristina Finucci inaugura al Museo di Storia Naturale TRACCE, il primo dei quattro capitoli del programma multidisciplinare dei Musei Scientifici, che prosegue con Antarctica Melting Beauty. Aurora all’Acquario di Milano, progetto nato dall’incontro tra la ricerca fotografica di Paola Marzotto e la divulgazione scientifica dell’Istituto.

Allestimenti della mostra Kiefer. Le Alchimiste. Foto: Ela Bialkowska, OKNO Studio
Allestimenti della mostra Kiefer. Le Alchimiste. Foto: Ela Bialkowska, OKNO Studio

Fondazioni private come Fondazione Prada, Pirelli HangarBicocca, Fondazione ICA Milano, Fondazione Luigi Rovati, Fondazione Terzoluogo, Fondazione Officine Saffi e Fondazione Elpis, insieme a spazi indipendenti e realtà associative quali BASE Milano, Casa degli Artisti, Assab One e VIAFARINI, contribuiscono al programma con mostre, installazioni e interventi site-specific, spaziando dall’arte visiva alla performance, dal design all’architettura. Tra i progetti più importanti figurano Paper/Northern Lights di Gianni Pettena negli spazi di BiM, Una Porta per il Casello di Mohammed El Hajoui all’Open Casello di Porta Genova e IDIORYTHMIA – RE-U dello studio smarin alla Ground Hall di BASE. Ugo La Pietra presenta alla Casa degli Artisti il duplice progetto ERBARIO e GLI INVASATI, mentre Assab One inaugura nuove opere site-specific e mostre dedicate ad artisti come Alice Fiorilli e Marco Palmieri.

Le gallerie milanesi partecipano con nuove inaugurazioni e presentazioni speciali: Kim Bohie e Pierpaolo Campanini, Simone Fattal da kaufmann repetto, Man Ray: M for Dictionary da Gió Marconi, Gabrielle Goliath alla Galleria Raffaella Cortese, When The Sun Sets da Ncontemporary e In attesa del tempo di Luciano Sozio alla Galleria Arrivada. A queste si affiancano ArtNoble, Velo Project, MATTA, VISTAMARE, Martina Simeti, MICAMERA e ZERO..., contribuendo a consolidare il dialogo tra artisti, curatori, collezionisti e pubblico.

Dal 17 al 19 aprile torna miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea, che nel 2026 celebra la sua trentesima edizione con il tema New Directions, ispirato all’album di John Coltrane, e Paris Internationale arriva per la prima volta a Milano, ospitata a Palazzo Galbani dal 18 al 21 aprile, portando una selezione di artisti indipendenti internazionali.

Università come Bicocca, NABA, Scuola Internazionale di Comics e ICONE – Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine dell’Università Vita-Salute San Raffaele contribuiscono con progetti di ricerca e formazione. Performance e talk integrano l’esperienza diffusa della settimana: Ambra Castagnetti a Villa Clea, CORPI SUL PALCO al Teatro Continuo di Alberto Burri (organizzata da Teatro Linguaggicreativi), Mototrombe! di Aronne Pleuteri e Dario Buccino per una parata urbana itinerante, e il talk Alchemia tra Scienza e Arte con Anselm Kiefer e Natacha Fabbri al Teatro dal Verme.

Banca Generali apre la BG Art Gallery al pubblico con visite guidate e focus sul progetto BG Art Talent. Progetti in spazi pubblici e infrastrutturali come The World in Motion di Steve McCurry al Terminal 1 di Malpensa e UPRISE di Fabio Giampietro alla Porta di Milano esplorano la relazione tra città fisica e digitale, mentre momenti informali come Arte Sagra allo spazio UFO e il Milano Art Week Party a BiM intrecciano musica, performance e interazione con le installazioni. Progetti di relazione tra arte, design e architettura completano l’offerta: Mountain Echoes di Yuval Avital ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, Breath. Architettura della leggerezza al Volvo Studio Milano, e mostre dedicate a Enrico Peressutti e a Nanda Vigo da Fondazione Pasquinelli e Fondazione Culturale San Fedele.

Informazioni sulla mostra

CittàMilano
SedeVarie sedi
DateDal 13/04/2026 al 19/04/2026
ArtistiArtisti vari
TemiMilano, Arte contemporanea, Milano Art Week



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