L.H.O.O.Q.

Autore: Marcel Duchamp
1919
New York, Collezione privata

Il 28 luglio 1887, a Blainville-Crevon, in Francia, nasceva Marcel Duchamp, uno dei massimi esponenti del dadaismo nonché uno dei più efficaci artisti-provocatori di sempre. Una delle sue opere più note è L.H.O.O.Q., meglio nota come la Gioconda con i baffi: si tratta nient'altro che di una cartolina stampata che riproduce la celeberrima Gioconda di Leonardo da Vinci, alla quale Duchamp non ha fatto altro che aggiungere un pizzetto un paio di baffi.

La provocazione si ha per via del fatto che un'opera considerata uno dei massimi capolavori di sempre, viene dissacrata in modo beffardo con l'aggiunta dei baffi e con un titolo estremamente volgare, perché leggendo le lettere in francese, la pronuncia della sequenza è identica a quella della frase "Elle a chaud au cul", che significa "Lei ha il culo caldo", nel senso che si concede con estrema facilità: la Gioconda viene quindi trasformata, oltre che in un uomo, anche in una prostituta.

Tuttavia, al di là della mera provocazione, il messaggio di Duchamp è quanto mai importante e soprattutto attuale: intanto, l'artista mette in discussione il valore estetico dell'opera d'arte, che non risiede più nella bellezza del soggetto o nella capacità tecnica dell'artista (in tal senso, Duchamp è contrario a un'arte il cui fine sia solo quello dell'estasi contemplativa), bensì nell'atto creativo dell'artista, tanto che il procedimento preferito di Duchamp è quello del cosiddetto ready-made, un oggetto di uso comune che viene presentato come opera d'arte. È il caso di L.H.O.O.Q., che è una semplice cartolina che si poteva (e si può) trovare ovunque.

Non bisogna poi dimenticare il clima in cui l'opera fu realizzata: siamo nel 1919, la prima guerra mondiale è appena finita, e l'opera di Duchamp si può configurare anche come una critica all'ipocrisia della società, pronta a scandalizzarsi perché un artista ha dissacrato uno dei capolavori della storia dell'arte, ma poco attiva nell'evitare i conflitti.

Infine, un osservatore odierno, potrebbe pensare anche alla mercificazione dell'arte (in ogni sua forma) mediante l'accostamento della Gioconda a una prostituta: anche questo è un messaggio di grandissima modernità. Questi, tuttavia, sono solo alcuni dei significati che si possono attribuire a L.H.O.O.Q., che è un'opera che si presta a una varietà davvero grande di interpretazioni, a seconda anche dell'inclinazione del singolo osservatore.

28 luglio 2014

L.H.O.O.Q. di Marcel Duchamp


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