Dario Franceschini confermato dal governo Draghi: si chiamerà “Ministero della Cultura”


Dario Franceschini è stato confermato come ministro dei beni culturali nel governo di Mario Draghi. Ma non sarà più MiBACT: si chiamerà 'Ministero della Cultura', e il Turismo avrà un ministero autonomo con portafoglio.

Sarà Dario Franceschini il ministro della cultura del governo Draghi. Il presidente del consiglio Mario Draghi ha comunicato poco fa la formazione della squadra di governo. Per Franceschini prosegue dunque il secondo mandato come titolare del Collegio Romano. A questo link un riassunto di questo anno e mezzo al MiBACT dopo la seconda nomina.

La novità principale consiste nel fatto che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo si chiamerà semplicemente “Ministero della Cultura”. Per il turismo sarà successivamente creato un apposito Ministero del Turismo con portafoglio: il ministro sarà Massimo Garavaglia della Lega, già viceministro dell’Economia e delle Finanze nel governo Conte I.

“Grazie al Presidente Mattarella e al Presidente Draghi”, dichiara a caldo Franceschini. “Cercherò di onorare al meglio la fiducia, lavorando perché la Cultura italiana sia il motore della ripartenza del Paese. Giusta scelta un ministero per il solo Turismo, così colpito dalla crisi. Buon lavoro a Massimo Garavaglia”.

Il turismo viene dunque nuovamente scorporato dalla cultura come era accaduto nel 2018 con il governo Conte I, quando però era stato accorpato all’Agricoltura. Di seguito la composizione del governo.

Ministri senza portafoglio

Federico D’Incà - Rapporti con il Parlamento
Vittorio Colao - Innovazione tecnologica e transizione digitale
Renato Brunetta - Pubblica amministrazione
Mariastella Gelmini - Affari generali e autonomie
Mara Carfagna - Sud e coesione territoriale
Fabiana Dadone - Politiche giovanili
Elena Bonetti - Pari opportunità e famiglia
Erica Stefani - Disabilità
Massimo Garavaglia - Coordinamento di iniziative del settore turismo, poi Ministero Turismo con portafoglio

Ministri con portafoglio

Luigi Di Maio - Esteri e cooperazione internazionale
Luciana Lamorgese - Interno
Marta Cartabia - Giustizia
Lorenzo Guerini - Difesa
Daniele Franco - Economia e Finanze
Giancarlo Giorgetti - Sviluppo economico
Stefano Patuanelli - Politiche agricole, alimentari e forestali
Roberto Cingolani - Transizione Ecologica
Enrico Giovannini - Infrastrutture e Trasporti
Andrea Orlando - Lavoro e politiche sociali
Patrizio Bianchi - Istruzione
Cristina Messa - Università e Ricerca
Dario Franceschini - Cultura
Roberto Speranza - Salute

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Dario Franceschini confermato dal governo Draghi: si chiamerà “Ministero della Cultura”


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