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La prima uscita di Franceschini ministro: “ricominciamo dall'antifascismo. C'è troppo odio, ristabiliamo convivenza civile”

di Redazione 06/09/2019

Categorie: Politica


Per la sua prima uscita da ministro dei beni culturali, Dario Franceschini ha scelto il Museo Storico della Liberazione e ha dichiarato di voler partire dall’antifascismo.

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Il neoministro dei beni culturali, Dario Franceschini, ha scelto il Museo Storico della Liberazione di via Tasso a Roma per la sua prima uscita in veste ufficiale. Esattamente come nel 2014, quando fu investito per la prima volta dell’incarico: Franceschini infatti ritiene il museo, allestito nella prigione nazifascista dove furono rinchiusi e torturati molti prigionieri politici, un luogo altamente simbolico.

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“Penso che sia giusto che chi si occupa di cultura cominci da questo museo”, ha dichiarato nel corso della sua visita. “Sono più di seimila i musei in Italia, ma questo in qualche modo è il più simbolico, è il luogo dove furono torturate persone innocenti, antifascisti, persone perseguitate per via del colore della loro pelle, della loro religione, del loro credo politico. Quindi penso sia importante cominciare da qua per non smarrire la memoria, soprattutto in un tempo che vede molti elementi pericolosi”.

Non sono mancate considerazioni sulla situazione attuale: “in un discorso del 1919”, ha ricordato Franceschini, “Mussolini dice esattamente queste parole: ‘dobbiamo riuscire a trasformare la paura in odio’. Sembra una frase, un secolo esatto dopo, drammaticamente attuale, perché le paure ci sono tra gli italiani ci sono, è naturale che ci siano. Gli italiani vogliono sicurezza, vogliono essere protetti dallo Stato, vogliono vivere tranquilli nelle strade, ma trasformare queste paure in odio contro gli altri è una cosa insopportabile. Nel periodo in cui il ministero dell’Interno era purtroppo guidato dal ministro Salvini abbiano visto quanto odio è stato seminato. Credo che la prima cosa che questo governo deve fare (e farà) è ristabilire un clima di convivenza civile”.

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Alle domande su quanto fatto dal suo predecessore, e in particolare sulla riforma del ministero promossa dall’ex ministro Alberto Bonisoli, Franceschini non ha risposto in quanto ha affermato che ci sarà il tempo opportuno per affrontare questi argomenti.

Nella foto: Franceschini al Museo Storico della Liberazione

La prima uscita di Franceschini ministro: “ricominciamo dall'antifascismo. C'è troppo odio, ristabiliamo convivenza civile”
La prima uscita di Franceschini ministro: “ricominciamo dall'antifascismo. C'è troppo odio, ristabiliamo convivenza civile”

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