La Biennale di Venezia registra oltre 615.000 visitatori. Moltissimi i giovani


La Biennale di Venezia 2017 chiude registrando oltre 615.000 visitatori, un terzo dei quali giovani sotto i 26 anni. Numeri da record per la mostra d’arte contemporanea.

Si è chiusa domenica 26 novembre 2017 la 57° Esposizione Internazionale d’Arte – Viva Arte Viva, organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta e curata da Christine Macel. Secondo i dati ufficiali, l’edizione 2017 ha visto oltre 615mila visitatori (per la precisione 615.152) a cui si aggiungono 23.531 presenze nel corso della vernice. Dati che confrontati con i 501.502 visitatori del 2015, registrano un incremento del 23%. Alta la presenza di giovani: i visitatori sotto i 26 anni hanno rappresentato il 31% dei visitatori totali. In particolare, gli studenti che hanno visitato la Mostra in gruppo sono stati il 15% del totale dei visitatori.

“Al di là delle soddisfazioni che portano con sé i record – ha dichiarato il Presidente Paolo Baratta - cui non si deve né inchinarsi né assuefarsi, a me piace pensare che oltre ai meriti della nostra curatrice Christine Macel, che vanno tutti riconosciuti, questi numeri sono anche il sintomo di alcuni fenomeni generali positivi. Innanzitutto si rivela una crescente familiarità del pubblico con l’arte contemporanea. E ci piace pensare che questa frequentazione sia frutto del desiderio di avere l’arte e gli artisti come compagni di viaggio. In secondo luogo mi pare possa rivelare una crescente volontà di scoprire personalmente e direttamente la vitalità dell’arte rispetto ai bombardamenti quotidiani di suoni e immagini cui il mondo è sottoposto e con i quali si vogliono indurre vari comportamenti (compresi tra questi bombardamenti quelli che ogni tanto ci colpiscono sui valori di mercato raggiunti da alcune opere d’arte contemporanea).” Anche il numero dei Paesi partecipanti, 86, è segno “di una libera scelta culturale senza ritorni pubblicitari. Leggo in tutto ciò una voglia di esperienza diretta con l’arte contemporanea di qualità: non bisogna scoraggiarsi di fronte al sospetto di collusione tra arte e finanza”.

“L’aspetto che più porterò con me — ricorda la curatrice — è la libertà che mi è stata data per creare qualcosa con gli artisti”.
Ottimi i risultati del Padiglione Italia e del Padiglione Venezia (170 mila ingressi) e successo per l’iniziativa “A tavola con l’artista”, sempre esaurita.

“Un eccezionale record di visitatori, di cui siamo orgogliosi, premia questa 57esima edizione della Biennale che sarà ricordata per la bellezza e la qualità delle opere”. Così ha dichiarato il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, commentando i risultati della mostra. “La Biennale di Venezia costituisce un’eccellenza nel panorama internazionale dell’arte che contribuisce all’immagine e al prestigio dell’Italia nel mondo”.


Di seguito tutti i dati dell’edizione 2017 della Biennale:
120 artisti invitati alla mostra
86 partecipazioni nazionali
30 partecipazioni nazionali nei padiglioni storici ai Giardini
23 (con Italia) partecipazioni nazionali all’Arsenale
33 partecipazioni nazionali nel centro storico di Venezia
3 nazioni presenti per la prima volta sono: Antigua e Barbuda, Kiribati, Nigeria
3 nazioni che partecipano dopo una lunga assenza: Stato Plurinazionale della Bolivia, (ultima volta da solo 1966 poi con I.I.L.A), Malta (ultima volta 1999), Tunisia (prima e ultima volta 1958)
1 Progetto Speciale (Padiglione delle Arti Applicate in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra)
23 Eventi collaterali

Foto credit La Biennale di Venezia

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La Biennale di Venezia registra oltre 615.000 visitatori. Moltissimi i giovani


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