Un Palazzo Vecchio in musica tutto da ridere nel nuovo video di Lorenzo Baglioni, comico e cantante fiorentino


Il comico e cantautore fiorentino Lorenzo Baglioni, noto per le sue canzoni ’istruttive’, dedica un video... a Palazzo Vecchio!

Tutto Palazzo Vecchio in una canzone: è questo l’obiettivo che Lorenzo Baglioni, giovane comico e cantautore nato a Grosseto ma fiorentino d’adozione, si è posto con il suo nuovo videoclip. Baglioni, classe 1986, ha un dottorato in matematica, ha svolto il mestiere di insegnante nelle scuole e ha deciso di unire il suo lavoro e la sua passione per la musica e le risate nella sua arte: il comico è infatti noto per le sue canzoni “istruttive” dedicate ad argomenti da... studio scolastico (con una canzone sul congiuntivo ha anche partecipato al Festival di Sanremo del 2018 nella categoria delle Nuove proposte). Finora, si era cimentato sulla matematica, sulla fisica, sull’italiano, sull’economia, e questa è la prima volta per la storia dell’arte.

La nuova canzone, tutta girata all’interno del palazzo del potere civico di Firenze, è una sorta di celebrazione della riapertura dei musei della città: “in questo momento”, ha scritto Baglioni per commentare il video, “abbiamo l’occasione unica di vedere le nostre città come non le abbiamo mai viste. Fa bene a noi, fa bene al nostro Paese”.

Ed ecco dunque la canzone che porta il pubblico alla scoperta di Palazzo Vecchio, con un insolito tour che vede Baglioni aggirarsi per le sale cambiando genere musicale in ogni ambiente: rock ’n’ roll, swing, rap, reggaeton e altro. E in successione ecco gli affreschi di Giorgio Vasari nel Salone dei Cinquecento, i quartieri monumentali con la sala di Leone X, quella di Cosimo il Vecchio e la sala di Lorenzo il Magnifico, e poi ancora la Sala dei Gigli con la Giuditta e Oloferne di Donatello, la Sala del Mappamondo (il “Google Maps” dell’epoca, dice Baglioni, che sottolinea come allora fossero tutt’altro che... terrapiattisti), e la salita sulla torre di Arnolfo.

Il video si conclude proprio con il panorama su Firenze: “questo palazzo con le dame e gli eroi”, canta Baglioni, “è un pezzo di vita, è una parte di noi: nella pietra risuonano a futura memoria le parole di quelli che hanno fatto la storia. Imparare a conoscerlo è capire chi siamo, dove stiamo andando e da dove veniamo. E guardando Firenze che s’infiamma là fuori, la bellezza ci salva e ci rende migliori”. Poche parole, ma efficaci, per rimarcare l’importanza della cultura per la crescita individuale e collettiva. Per vedere il video, basta andare sulla pagina Facebook di Lorenzo Baglioni.

Un Palazzo Vecchio in musica tutto da ridere nel nuovo video di Lorenzo Baglioni, comico e cantante fiorentino
Un Palazzo Vecchio in musica tutto da ridere nel nuovo video di Lorenzo Baglioni, comico e cantante fiorentino


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


Torino: i Carabineiri ritrovano la magnifica scrivania settecentesca del grande ebanista Pietro Piffetti
Torino: i Carabineiri ritrovano la magnifica scrivania settecentesca del grande ebanista Pietro Piffetti
La Venere di Botticelli in mostra in Georgia
La Venere di Botticelli in mostra in Georgia
Notre-Dame, si studia legge per saltare regole della tutela per accelerare ricostruzione. I professionisti della cultura protestano
Notre-Dame, si studia legge per saltare regole della tutela per accelerare ricostruzione. I professionisti della cultura protestano
Taormina sarà partner di Procida Capitale Italiana Cultura 2022
Taormina sarà partner di Procida Capitale Italiana Cultura 2022
Norvegia, il governo decide l'abbattimento dell'edificio con i murales di Picasso, che saranno ricollocati
Norvegia, il governo decide l'abbattimento dell'edificio con i murales di Picasso, che saranno ricollocati
La Soprintendenza dell'Umbria è quasi al collasso. “Ma dal MiBACT nessuna risposta”
La Soprintendenza dell'Umbria è quasi al collasso. “Ma dal MiBACT nessuna risposta”