Dopo mesi di approfondite indagini e interventi di manutenzione mirata, prende avvio una nuova fase per il parco della Villa Floridiana (Napoli), con l’apertura del cantiere dedicato al restauro delle aree a verde. In continuità con le azioni intraprese nel corso del 2025, i Musei Nazionali del Vomero e la Direzione Regionale Musei Nazionali Campania annunciano l’inizio di un intervento della durata complessiva di circa otto mesi, finalizzato alla messa in sicurezza del parco, alla tutela del patrimonio vegetale e alla graduale restituzione pubblica di porzioni attualmente non accessibili di questo polmone verde della collina del Vomero.
L’avvio dei lavori rappresenta l’esito di un lungo e complesso percorso preliminare di studio, analisi e interventi preparatori, ritenuto indispensabile per operare in modo consapevole su un giardino storico di eccezionale valore paesaggistico, botanico e culturale. L’intera area del parco è stata rilevata mediante tecnologia laser scanner, consentendo una restituzione estremamente accurata dello stato dei luoghi e delle specie arboree presenti. A questa attività si è affiancato un censimento georeferenziato di oltre mille alberi, ciascuno identificato e schedato, che ha permesso di costruire una mappatura dettagliata dell’intero patrimonio vegetale della Floridiana.
Su tale base sono state condotte indagini visive e strumentali approfondite, finalizzate alla valutazione delle condizioni di salute e di stabilità di ogni singolo esemplare. Le analisi, realizzate anche con il supporto di specialisti in tree climbing, hanno previsto l’impiego di tecnologie avanzate quali tomografia sonica, resistograph, prove di tenuta radicale e test di trazione controllata, strumenti che hanno permesso di individuare criticità non sempre rilevabili a una semplice osservazione visiva.
I risultati di queste attività sono confluiti nella Carta per la gestione del rischio arboreo, elaborata in ambiente GIS, uno strumento importante per la lettura complessiva del parco e per la pianificazione di interventi mirati nel rispetto dei principi di sicurezza, tutela e conservazione. Sulla base delle valutazioni emerse, il progetto prevede interventi differenziati sul patrimonio arboreo, calibrati caso per caso e con diversi livelli di incisività: dalle azioni di cura e manutenzione ordinaria, agli interventi di riequilibrio strutturale, fino a operazioni più specifiche, sempre accompagnate da misure di compensazione e reintegrazione, in un’ottica di gestione sostenibile e di lungo periodo.
Accanto alla fase di studio, sono stati avviati interventi concreti di cura e manutenzione che hanno già prodotto risultati significativi in termini di sicurezza e accessibilità del parco. I primi trattamenti fitoterapici hanno consentito, ad esempio, la riapertura di alcune aree precedentemente interdette, come il vialetto della Ceppaia. Parallelamente, sono stati realizzati interventi sugli impianti d’illuminazione e sul sistema di irrigazione in diversi settori del parco, oltre alla riattivazione dei servizi igienici per il pubblico, oggi pienamente funzionanti. Specifici trattamenti hanno inoltre permesso di debellare l’infestazione da cocciniglia tartaruga che interessava alcuni pini del pratone antistante il Museo Duca di Martina.
I lavori rientrano nell’intervento “Restauro delle aree a verde del Parco della Villa Floridiana”, finanziato da ALES S.p.A., società in house del Ministero della Cultura. Il cantiere sarà organizzato per fasi e lotti, al fine di limitare l’impatto sull’accessibilità del parco e accompagnare in modo graduale le trasformazioni previste, mantenendo costantemente al centro la sicurezza dei visitatori e la qualità dell’esperienza. L’intervento si inserisce in una visione più ampia e integrata di valorizzazione dell’intero complesso della Floridiana e del Museo Duca di Martina. In parallelo, è in corso in questi giorni l’installazione del progetto Genius Loci presso il museo, che prevede una nuova pannellistica di sala attenta ai diversi livelli di accessibilità e la realizzazione di un digital twin per la visita virtuale, ampliando le possibilità di conoscenza e fruizione anche a distanza. A questi interventi si affiancano ulteriori azioni di miglioramento degli spazi: il ripristino e l’arricchimento delle aree gioco, l’installazione di attrezzature sportive e di punti di abbeveraggio per i cani, la progettazione di una futura area di sgambamento dedicata, nonché il recupero e la rifunzionalizzazione dell’area delle serre, attualmente in fase di aggiudicazione, che permetterà di restituire decoro, vitalità e nuovi servizi alla parte alta del parco.
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