L'Autoritratto di Omar Galliani donato alle Gallerie degli Uffizi verrà presentato il 31 ottobre 2018


Durante la conferenza Novità alle Gallerie. Non smettere di sognare, verrà presentato l’Autoritratto di Omar Galliani donato alle Gallerie degli Uffizi.

Mercoledì 31 ottobre 2018 alle ore 17 verrà presentato nell’Auditorium Vasari delle Gallerie degli Uffizi l’Autoritratto donato da Omar Galliani agli Uffizi. L’opera sarà esposta durante la conferenza Novità alle Gallerie. Non smettere di sognare. Omar Galliani e il suo autoritratto.

L’artista stesso, nella sua breve riflessione composta in occasione della presentazione dell’autoritratto, ha scritto: “È il cielo che mi guarda o sono io ad essere guardato dal cielo?”. In effetti il monumentale disegno (150 x 150 cm) evidenzia il forte legame tra Galliani e il cielo, punteggiato da stelle di varia grandezza: queste ultime disegnano inoltre simboli e personali costellazioni, come il Buddha, il drago, le forbici, la mandibola d’asino, che Marzia Faietti, coordinatrice della Divisione Educazione, Ricerca e Sviluppo, ha definito “quasi i suoi santi protettori”. E aggiunge Marzia Faietti: "Le opere di Galliani mostrano con evidenza un’intima polarità nella sua arte: l’abilità mimetica nei confronti della natura, da un lato, e, dall’altro, la capacità di smaterializzare figure e oggetti attraverso le soluzioni tecniche adottate. La tecnica e la sua perfetta sintesi con lo stile diventano nel pittore docili strumenti di una visione privata della densità materica, dove l’ars aemula naturae, dopo aver apparentemente celebrato il suo massimo apogeo attraverso la restituzione delle sembianze esteriori, cede il passo al sopraggiungere imperioso dell’evocazione, che ha finalmente il sopravvento sulla descrizione".

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, afferma: "L’Autoritratto di Omar Galliani non è il primo disegno pervenuto nella collezione degli autoritratti degli Uffizi. Esempi assai famosi, tra i disegni giunti nel passato, sono due pastelli: il primo di un’artista che portò quella tecnica a vertici di grande virtuosismo come Rosalba Carriera, e il secondo di Jean-Etienne Liotard, commissionato da Francesco Stefano di Lorena, marito dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, che lo inviò da Vienna a Firenze nel 1744. Altri ancora sono progressivamente affluiti fino ai giorni nostri nella raccolta degli autoritratti principiata da Leopoldo de’ Medici, sino a comprendere artisti del Novecento e dei giorni nostri, italiani (per esempio, Achille Funi, Olga Carol Rama, Giulio Paolini) e stranieri (Francis Picabia, Fernard Léger, Ernst Fuchs, Jean-Michel Folon…). Ma nessuno di essi ha le stesse dimensioni e la stessa, sorprendente, tecnica".

L'Autoritratto di Omar Galliani donato alle Gallerie degli Uffizi verrà presentato il 31 ottobre 2018
L'Autoritratto di Omar Galliani donato alle Gallerie degli Uffizi verrà presentato il 31 ottobre 2018


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