Pistoia ritrova un suo gioiello: riapre il Teatrino Gatteschi, uno dei più piccoli al mondo


A Pistoia riapre un gioiello del Settecento, il Teatrino Gatteschi, uno dei teatri più piccoli al mondo: chiuso da tempo, è stato restaurato per essere restituito alla sua funzione.

Pistoia ritrova uno dei suoi gioielli, il settecentesco Teatrino Gatteschi, uno dei teatri più piccoli del mondo. Il Gatteschi riaprirà al pubblico dopo un lungo periodo di stop il primo luglio 2021, e tornerà a essere sede di spettacoli, quando invece negli ultimi tempi era rimasto chiuso, aperto solo a sporadiche visite private. Datato 1707, il Teatrino Gatteschi si trova all’interno dell’antico Palazzo Gatteschi, residenza storica appartenuta all’omonima famiglia dal Trecento fino alla prima metà dell’Ottocento. Inserito nel Patrimonio delle Dimore Storiche d’Italia, anno in cui venne costruito per uso privato della famiglia in occasione delle nozze tra Pistoletto Gatteschi e Maria Francesca Bracciolini, probabilmente su progetto del canonico e architetto Francesco Maria Gatteschi (Pistoia, 1656 - 1722). Il teatro, di dimensioni molto ridotte, occupa una superficie di circa 70 mq su due livelli, con avvincenti invenzioni architettoniche, decorazioni in stucco e visionari affreschi a trompe-l’œil.

La celebrazione di nozze e famiglie resta costante nelle decorazioni: si ammirano infatti affreschi “nuziali” con amorini a coppie in volo abbracciati o legati da nastri e tralci fioriti, attribuibili a Pietro Dandini (Firenze, 1646 – 1712) e all’allievo Francesco Lapi, esponenti della pittura tardobarocca d’impronta fiorentina e romana in voga alla corte di Cosimo III, e poi ancora gli stucchi allegorici e guerreschi con panoplie e vessilli militari su cui poggia la Pace, i cartigli rocaille dei quattro pennacchi col riferimento allo sposo Pistoletto Gatteschi nella raffigurazione a bassorilievo della “pistola” (inventata a metà del Cinquecento appunto a Pistoia, centro di valenti armaioli), riferibili a uno dei migliori stuccatori del tempo, Giovan Battista Ciceri (+1715) che si avvaleva dei disegni dello scultore e architetto granducale Giovan Battista Foggini (Firenze, 1652 – 1725).

Adibito a magazzino tra l’Ottocento e il Novecento, il Teatrino Gatteschi perse nel tempo la sua originaria funzione, che adesso, grazie alla ristrutturazione, potrà finalmente riacquistare, tornando ad ospitare eventi e piccole rappresentazioni teatrali. L’immobile è stato infatti oggetto di consistenti interventi di restauro tra il 2011 e il 2014, a cura dei precedenti proprietari. Gli interventi hanno interessato, tra l’altro, gli affreschi e gli stucchi settecenteschi interessando il soffitto, le pareti e le colonne. Più di recente, l’immobile è stato acquistato da Istituti Raggruppati per la sua definitiva restituzione alla città e alla funzione propria di luogo pubblico per spettacoli: Istituti Raggruppati lo ha restaurato con fondi Art Bonus (un investimento da 7 milioni di euro), e adesso il Teatrino, testimone di oltre trecento anni di storia, accoglierà di nuovo i visitatori.

L’apertura del Teatrino Gatteschi si colloca nell’ambito del nuovo polo culturale “Puccini Gatteschi”, un più vasto progetto dell’Associazione Culturale G713 Pistoia Valley, con l’obiettivo di portare alla città utilità sociale e innovazione culturale. “Puccini Gatteschi” avrà sede negli spazi degli Istituti Raggruppati, nel centro a Pistoia, e ospiterà il Caffè Puccini, caffetteria-emporio di idee, il Cinemino Puccini, piccola sala cinema per la proiezione di cortometraggi, e appunto il Teatrino Gatteschi, tutti affacciati su un giardino, il Piccolo Giardino Puccini, che per l’occasione si trasformerà in un piccolo teatro di verzura contemporaneo, grazie alla vincita del bando “Piccole Bellezze” della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che promuoveva progetti artistico-architettonici e ambientali per finalità sociali e culturali. Avrà un palco, scenografie e quinte verdi ed ospiterà per tutta l’estate spettacoli, incontri, proiezioni e piccoli concerti di musica, rigorosamente dal vivo e senza amplificazione. L’annesso Caffè Puccini, che offrirà prodotti esclusivamente locali, non sarà solo una semplice caffetteria, ma anche emporio di idee, un social hub, luogo di scambio e interazione sociale, dove davanti ad un caffè si potranno discutere, insieme ad esperti, temi di attualità.

E dopo l’estate, appena la situazione epidemiologica lo consentirà, il “Puccini Gatteschi” darà spazio anche al teatro e al cinema, grazie alla piccola sala del Teatrino e ad una saletta per videoproiezioni e incontri da ventinove posti (pre-Covid). A settembre (dal 17 al 19) il Teatrino Gatteschi ospiterà la prima edizione del Festival Nazionale del Micro Teatro, organizzato in collaborazione con Teatro per la Coscienza, mentre nel Cinemino Puccini verranno proiettati prevalentemente cortometraggi, film muti e d’autore, spesso poco conosciuti ma di altissima qualità. Anche il Cinemino ospiterà incontri all’insegna del confronto e dell’intrattenimento, in linea con lo spirito di “Puccini Gatteschi”, che vuole essere un crocevia di cultura, di scambio e di interazione. Il calendario degli spettacoli sarà curato dall’Associazione G713 e la direzione artistica sarà affidata ad Andrea Massaini, ideatore dell’iniziativa.

Il Teatrino Gatteschi
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Il Teatrino Gatteschi
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