Kabul, i talebani cancellano l'iconico murale della fine del conflitto in Afghanistan


Cancellato dai talebani a Kabul l’iconico murale del collettivo ArtLords simbolo degli accordi di Doha.

I talebani hanno cancellato il murale più iconico di Kabul, riverniciando tutto di bianco. A renderlo noto è Omaid H. Sharifi, fondatore del collettivo ArtLords, autori dell’opere, che sul suo profilo Twitter ha postato le immagini del murale commentando: "I talebani hanno iniziato a coprire i nostri murales. Hanno cominciato da quello più storico che celebrava la firma dell’accordo di Doha. Baradar Khalilzad Mural non c’è più. La scritta nero su bianco invece significa ’non fidarti della propaganda del nemico’, citazione del mullah Haibatullah". Le due immagini che accompagnano il post mostrano com’era prima il murale e adesso al suo posto. 

In un altro tweet l’artista ha scritto: “Potrete essere in grado di cancellare i murales dalle strade dell’Afghanistan, potrete essere in grado di mettere a tacere le voci in alcune parti del paese per un po’, ma urleremo così forte che saremo ascoltati. Non sarete in grado di cancellare questo dai ricordi e dalla coscienza del mondo. Vi vedo”.

Divenuta simbolo degli accordi di Doha del febbraio 2020, che prevedeva di porre fine al conflitto armato in Afghanistan del 2001, disponendo il totale ritiro delle forze armate statunitensi dal paese entro il 31 agosto del 2021, l’opera raffigurava l’inviato speciale di Trump per l’Afghanistan, Zalmay Khalilzad, mentre tendeva la mano al mullah Abdul Ghani Baradar

Omaid H. Sharifi ha lasciato l’Afghanistan con la sua famiglia nei giorni scorsi. 

Nell’immagine, a sinistra l’iconico murale Baradar Khalilzad, a destra come si presenta ora dopo la cancellazione da parte dei talebani.

Kabul, i talebani cancellano l'iconico murale della fine del conflitto in Afghanistan
Kabul, i talebani cancellano l'iconico murale della fine del conflitto in Afghanistan


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