Il Victoria and Albert Museum pubblica online i taccuni di Leonardo da Vinci del Codice Forster I


Il Victoria and Albert Museum di Londra ha pubblicato il contenuto dei taccuini di Leonardo da Vinci contenuti nel codice Forster I.

Il Victoria and Albert Museum di Londra ha pubblicato online il contenuto di due taccuini di Leonardo da Vinci (Vinci, 1452 - Amboise, 1519): un’operazione importante in vista del cinquecentenario della scomparsa dell’artista, che giungerà nel 2019.

Il primo di questi taccuini è il Codice Forster I composto da due quaderni che sono stati rilegati in un volume dopo la morte di Leonardo. In esso sono contenuti sia i primi (dal folio 41, intorno al 1487-90, Milano) che gli ultimi taccuini (fino al folio 40, 1505, Firenze) facenti parte delle raccolte del V&A. Il nome della raccolta intende omaggiare il collezionista John Forster, che li lasciò in eredità al museo insieme alla sua biblioteca nel 1876.

Il Victoria and Albert inoltre ha ulteriori tre taccuini, rilegati in due volumi, che si chiamano Codice Forster II e III. “Stiamo pianificando di renderli pienamente accessibili online nel 2019 per celebrare il cinquecentenario della scomparsa di Leonardo”, ha spiegato a The Art Newspaper Catherine Yvard, curatrice delle collezioni speciali alla Biblioteca del V&A.

“I taccuini”, ha sottolineato, “ci ricordano che Leonardo era più un ingegnere che un artista. Quando scrisse, nei primi anni Ottanta, a Ludovico Sforza, l’allora signore di Milano, per offrirgli i suoi servizi, Leonardo si presentò come ingegnere militare, menzionando solo brevemente le sue abilità artistiche, alla fine della lista”. Gli appunti contenuti nel Codice Forster I partono dai tempi in cui Leonardo era attivo alla corte milanese e si era concentrato sulle opere di ingegneria idraulica, disegnando strumenti per scavare canali e spostare l’acqua. Inoltre, il Codice include un trattato di geomatria e di misurazione dei solidi. Si tratta di fogli estremamente fragili, come ancora Yvard spiega: “se vogliamo farli sopravvivere per altri cinquecento anni e anche di più, dobbiamo assicurarci di non maneggiarli troppo, e di fare in modo che il loro affascinante contenuto possa essere accessibile in altri modi, così da non danneggiarlo”. La versione digitale centra pienamente lo scopo: le riproduzioni sono infatti accuratissime, hanno una funzione di zoom avanzata, e sono state pensate soprattutto per i ricercatori. Tutti possono visitarli ed “esplorarli”, come suggerisce il museo, sull’apposita sezione del sito del V&A.

Il Victoria and Albert Museum pubblica online i taccuni di Leonardo da Vinci del Codice Forster I
Il Victoria and Albert Museum pubblica online i taccuni di Leonardo da Vinci del Codice Forster I


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