Un importante museo d'arte antica dentro un videoclip musicale e al Festival di Sanremo: succede a Genova


Giulia Mutti, cantante toscana classe 1993, gira il videoclip del suo singolo ’Almeno tre’ nelle sale del museo di Palazzo Rosso a Genova.

Nuovi modi per comunicare il patrimonio culturale. Quest’estate aveva fatto discutere in tutto il mondo il videoclip di Beyoncé e Jay Z girato nelle sale del Louvre: la risposta italiana ai musei come set di video musicali arriva adesso da Genova, dove il museo di Palazzo Rosso (parte del complesso dei Musei di Strada Nuova e sede di una delle più preziose collezioni d’arte antica d’Europa) è diventato l’ambientazione del video di Almeno tre, il nuovo singolo della cantante toscana Giulia Mutti (è possibile vederlo su YouTube). L’artista, classe 1993, nata a Pietrasanta, porterà la canzone in concorso alle selezioni del Festival di Sanremo Giovani.

“Quando la regista del videoclip, Megan Stancanelli, mi ha proposto di girare a Palazzo Rosso”, ha dichiarato Giulia Mutti, “sono stata entusiasta. Genova è da sempre una città di grande fermento. Lì è nata la scuola dei cantautori genovesi, che ci ha regalato intramontabili perle musicali. Come quelle di Paganini, anche lui di Genova, rivoluzionaria rockstar quando il rock neanche esisteva. E come dimenticarsi di Cristoforo Colombo, l’esploratore per eccellenza nato in questa città? Da qui è partita la sua storia e il suo viaggio e spero che sia di buon auspicio anche per me! Immersa in questo mondo dove troppo spesso si parla di cose negative, rovinate, andate male, Palazzo Rosso mi ha fatto esprimere quel senso di bellezza ed eleganza che volevo dare”.

Nel video vediamo Giulia Mutti cantare e muoversi sullo sfondo delle sale del Palazzo, mentre alle sue spalle ammiriamo alcuni tra i più interessanti dipinti della collezione del museo ligure: la Natività del Grechetto, la Giuditta e Oloferne del Veronese, il ritratto del gioielliere Pucci e del figlio di Anton van Dyck. Non mancano poi inquadrature sugli affreschi, e un dettaglio della Sacra famiglia di Paris Bordon è stato scelto addirittura come copertina per promuovere il singolo. Sarà utile per convincere i fan di Giulia Mutti e gli spettatori di Sanremo a visitare il museo di Palazzo Rosso? Ognuno avrà la sua risposta, ma è comunque interessante sottolineare come i musei cerchino di “uscire” sempre più dalle loro sale.

Nell’immagine, un fotogramma del videoclip di Giulia Mutti.

Un importante museo d'arte antica dentro un videoclip musicale e al Festival di Sanremo: succede a Genova
Un importante museo d'arte antica dentro un videoclip musicale e al Festival di Sanremo: succede a Genova


Acquista il nostro libro Cronache dal mondo dell'arte 2020
Tutto il 2020 in un libro di 430 pagine con 60 fotografie a colori, in una selezione di 60 articoli scelti dalla redazione di Finestre sull'Arte.
CLICCA QUI
PER INFORMAZIONI



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma    

NEWSLETTER