| Album | Toto |
| Anno | 1978 |
| Durata | 3'57" |
| Autore | David Paich |
| Produttore | David Paich |
| Etichetta | Columbia Records |
| Video canzone | http://www.youtube.com/watch?v=8mkmUdUYgH0 |
Oggi Jeff Porcaro, batterista dei Toto, scomparso il 5 agosto del 1992, compirebbe 59 anni, e quindi ho deciso di dedicare a lui e al suo progetto principale la prima recensione di questa sezione.
Tra i tanti brani della longeva band statunitense, ho scelto, in modo molto pooco originale, il primo singolo del primo album, che corrisponde a una delle canzoni più famose, nonché a una delle più belle e rappresentative: Hold The Line.
"Hold The Line" uscì come singolo il 2 ottobre del 1978, anticipando di due settimane l'uscita dell'eponimo album di debutto; è stata scritta dal tastierista David Paich, e cantata da Bobby Kimball (cantante della band, ma non sempre voce solista).
Il brano parte con un colpo secco di rullante, seguito da un ossessivo e martellante riff di pianoforte, che accompagnerà la canzone nell'intera durata (Paich affermerà, a proposito della composizione: "ho iniziato a suonare questo riff, e semplicemente non riuscivo a smettere"). Si aggiunge quindi la batteria, e infine il riff di chitarra, tema principale di questo pezzo. La strofa è una progressione accompagnata dal riff di piano e da una backline di basso, che porta il brano ad esplodere nel ritornello, nel quale le voci in coro e la chitarra dànno vita a un efficace botta e risposta, con l'insistente riff di piano a dare continuità. Dopo due ripetizioni di strofa e ritornello, si arriva al tecnico assolo di chitarra, che viene eseguito inizialmente sul tema del ritornello, per poi arrivare a una seconda parte su una più continua e potente base di chitarra. Dopo l'assolo abbiamo di nuovo la combinazione di strofa e ritornello (la strofa è quasi indispensabile per "tirare la volata" al ritornello); il ritornelo finale viene ripetuto più volte, con Bobby Kimball, che secondo uno stile tipico del gospel, ma molte volte utilizzato dal rock, va ad eseguire acuti e a rompere la schematicità.
Con "Hold The line" i Toto si presentano al mondo come una band tanto tecnica quanto geniale, capace come poche di unire tecniche e stili differenti all'interno della stessa canzone; oltre al quasi unanime giudizio positivo della critica, entusiasta per questo modo innovativo di affrontare la musica, l'incisiivutà e l'impatto permisero a Hold the Line di ottenere un grande successo di pubblico, ed entrambe le cose portarono i Toto, già dall'esordio, a diventare una delle più grandi realtà della musica rock.
Il singolo venderà oltre due milioni di copie, il brano diventerà una pietra miliare della storia del rock, una delle canzoni simbolo della band, e non verrà quasi mai esclusa dalle setlist nelle loro esibizioni dal vivo.