| Album | Aqualung |
| Anno | 1971 |
| Durata | 7:08 |
| Autore | Ian Anderson |
| Produttore | Ian Anderson, Terry Ellis |
| Etichetta | Chrysalis Records |
| Video canzone | http://www.youtube.com/watch?v=-Kmq9uM4Mq0 |
"My God" è una canzone dei Jethro Tull, contenuta nel loro album più importante, "Aqualung", pubblicato il 19 marzo del 1971.
Si tratta del momento più solenne dell'album, una lenta e inesorabile progressione caratterizzata nella prima parte da arpeggi di chitarra acustica e poi pianoforte, che creano un'atomsfera molto cupa. Nella seconda ripetizione della strofa si inserisce la chitarra elettrica di Martin Barre, ad aumentare la potenza del brano, quindi nella parte centrale troviamo un lungo e straordinario assolo di flauto traverso del frontman Ian Anderson, eseguito dapprima senza accompagnamento, poi su un tappeto di cori che ricorda molto da vicino i canti gregoriani.
Negli oltre sette miuti di esecuzione si vivono momenti contrastanti, ma il contrasto più evidente è quello tra la solennità della musica e il testo, una feroce critica alle organizzazioni religiose, in particolare a quella della chiesa anglicana, definita "sanguinosa".
Se dal punto di vista musicale si tratta di un brano molto complesso, dal punto di vista del testo lo è anche di più, e l'approfondimento necessario sarebbe molto ampio, e andrebbe fuori dal tema di questa sezione; ciò che è necessario dire, è che Ian Anderson più volte ha smentito che si trattasse di una canzone contro Dio, ma il suo obiettivo era costurire una critica contro le istituzioni religiose.
La canzone fece parlare di sé, e questo fu sicuramente un obiettivo raggiunto da Anderson. Il testo tuttavia non deve oscurare quello che è uno dei brani più belli e completi della band di Blackpool, inserito nell'album che contiene altre canzoni fondamentali per la carriera di Jethro Tull, e che ha segnato il momento più alto della variante folk del genere progressive rock.