Un neonato che galleggia aggrappato a uno zerbino: è l'installazione di Federico Clapis per i migranti


S’intitola Welcome (?) ed è la più recente installazione di Federico Clapis (Milano, 1987), artista contemporaneo italiano, molto noto soprattutto sul web anche per via del suo passato da youtuber. L’opera include un bambolotto realistico con le fattezze di un piccolo migrante, un neonato che rischia d’affogare in mezzo al mare e che per stare a galla cerca di aggrapparsi a uno zerbino con la scritta “welcome” (“benvenuto”). Clapis ha fatto sapere che l’opera è stata realizzata con l’obiettivo di metterla all’asta e regalare i proventi all’organizzazione Mediterranea Saving Humans.

La ong, che non ha commissionato l’opera ma è semplicemente la destinataria dell’eventuale ricavato della vendita (e ha inoltre fornito il supporto materiale per lanciarla in mare), esegue operazioni di salvataggio in mare con la nave Mare Jonio. Al momento è però ferma in quanto da poco tornata in possesso dell’imbarcazione dopo due mesi di sequestro, e dunque in attesa di attrezzarla per solcare nuovamente il Mediterraneo: per riuscirci, l’organizzazione ha anche lanciato una campagna di crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere i 150mila euro necessari per tornare in mare.

L’opera, secondo gli intenti di Clapis, dovrebbe sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza di salvare i migranti che ogni giorno attraversano il Mediterraneo, e sull’importanza di accoglierli nel migliore dei modi possibili. Clapis, artista già in passato molto discusso, ha chiesto agli utenti dei social (dove ha postato l’immagine dell’installazione) cosa ne pensino della sua nuova opera. Ma la base si è dimostrata molto divisa: se non sono mancati moltissimi commenti di supporto e apprezzamento, c’è anche chi lo ha accusato di strumentalizzare la questione dei migranti, chi lo ha tacciato di cattivo gusto e mancanza di originalità, chi gli rinfaccia di volersi solo fare pubblicità, altri ancora lo accusano di essere banale e di sfruttare l’argomento mainstream del momento. E c’è anche chi sostiene che la vera opera d’arte sia l’aver chiesto un commento sapendo di riuscire a scatenare la “rissa virtuale” tra due poli opposti.

Nel frattempo, l’operazione è diventata virale. “Un progetto dal grande valore simbolico”, si legge in una nota di Mediterranea Saving Humans, “che è stato rilasciato in mare dall’equipaggio della nave Mare Jonio con l’obiettivo di ricordare a tutti la necessità di un impegno concreto per salvare i migranti nel Mediterraneo specialmente dopo il Decreto Sicurezza Bis”. L’opera è nata da un’idea di Federico Clapis e Sergio Spaccavento, direttore creativo dell’agenzia creativa Conversion: nelle prossime ore sarà ancora lasciata in balia delle onde, quindi verrà recuperata e messa all’asta.

Un neonato che galleggia aggrappato a uno zerbino: è l'installazione di Federico Clapis per i migranti
Un neonato che galleggia aggrappato a uno zerbino: è l'installazione di Federico Clapis per i migranti

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