Carrara, si cerca il nuovo direttore del Museo del Marmo e dell'Area Archeologica di Fossacava


Il Comune di Carrara ha pubblicato l’avviso di selezione per il nuovo direttore del Museo Civico del Marmo e dell’Area Archeologica di Fossacava. Incarico triennale, 20.000 euro l’anno. Ecco quali sono le specifiche.

Direttore cercasi per il Museo Civico del Marmo e per l’Area Archeologica di Fossacava a Carrara. Il Comune di Carrara ha pubblicato l’avviso di selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico. Per quel che riguarda il Museo del Marmo, il Comune di Carrara ritiene prioritario definire il nuovo progetto museologico dell’istituto, che dovrà essere svolto contestualmente ai lavori di manutenzione straordinaria dello stabile e degli impianti già affidati dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest: gli interventi saranno finalizzati alla messa a norma dell’intero edifico e del percorso museale ai sensi della normativa vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di accesso alle strutture museali.

A tale scopo il direttore scientifico dovrà partecipare all’ideazione del nuovo percorso espositivo e sovrintendere alle varie fasi di realizzazione. Il direttore svolgerà inoltre i seguenti compiti: concorre alla definizione del progetto culturale e istituzionale del museo di competenza; coordina le attività di informazione, di promozione e di comunicazione al pubblico; sovrintende alla conservazione, all’ordinamento, all’esposizione, allo studio delle collezioni, alle attività didattiche ed educative, coordinando l’operato degli addetti a tali funzioni; assicura la tenuta e l’aggiornamento degli inventari e della catalogazione; sovrintende alla gestione scientifica del museo di competenza e alla definizione di piani di ricerca e studio; dà il parere per il prestito e il deposito delle opere e sovrintende alle relative procedure; mantiene, in accordo con il Dirigente e per conto del Comune di Carrara, i rapporti con il Ministero della cultura, le Soprintendenze, la Regione, la Provincia e gli altri musei; regola la consultazione dei materiali artistici e autorizza l’accesso ai depositi; sovrintende la progettazione delle attività didattiche ed educative e ne coordina lo svolgimento; presiede, se istituito, il Comitato scientifico; propone interventi di manutenzione ordinaria, di conservazione e di restauro; elabora i criteri e i progetti di esposizione delle raccolte; propone la realizzazione di mostre temporanee; collabora alle attività relative alle esposizioni temporanee organizzate dal Comune nella sede museale; sovrintende alla realizzazione di cataloghi e di pubblicazioni, alla comunicazione, alla promozione del patrimonio museale; gestisce i rapporti con gli stakeholder presenti sul territorio e sviluppa relazioni a livello regionale e nazionale; svolge attività di fundraising; formula e realizza progetti finalizzati all’ottenimento di finanziamenti regionali, nazionali e comunitari.

Questi i requisiti richiesti: Laurea magistrale, o di vecchio ordinamento, o titolo equivalente conseguito presso istituto universitario anche estero, in archeologia e/o in lauree specialistiche rispettivamente equiparate alla classe LM-02 o 02/S, come da protocollo in premessa citato; Esperienza nell’organizzazione e gestione di strutture culturali pubbliche o private, preferibilmente di carattere museale, ovvero svolgimento di incarichi di coordinamento scientifico; Comprovata qualificazione professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali in particolare di quelli archeologici; Specifica conoscenza della storia e cultura locale dell’area vasta di Massa-Carrara e di Luni; Esperienza come direttore, conservatore e/o curatore di musei e aree archeologiche; Esperienza nelle attività di fundraising; Esperienza pluriennale nella gestione di relazioni istituzionali e nei rapporti nazionali e internazionali in campo culturale; Esperienza nell’ideazione e nell’implementazione di progetti di comunicazione; Capacità di utilizzo delle tecnologie, in particolare nell’ambito museale e delle istituzioni culturali; Conoscenza della lingua inglese; Esperienza museologica e di riordino delle collezioni.

L’incarico non costituirà rapporto di lavoro subordinato bensì di prestazione di lavoro professionale autonomo. Ciò significa che il direttore averà piena autonomia organizzativa su tempi e orari di prestazione delle sue attività ma dovrà garantire un adeguato presidio presso il Museo Civico del Marmo e l’Area Archeologica di Fossacava. L’incarico durerà tre anni e prevede un compenso annuo di 20.000 euro comprensivi di oneri e IVA, conferiti a fronte della prestazione resa. Le domande andranno inviate entro le 23:59 del 9 ottobre 2023. Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito del Comune di Carrara.

Carrara, si cerca il nuovo direttore del Museo del Marmo e dell'Area Archeologica di Fossacava
Carrara, si cerca il nuovo direttore del Museo del Marmo e dell'Area Archeologica di Fossacava


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