Il museo MA*GA di Gallarate allestisce una mostra... all'aeroporto di Malpensa


Dal 24 novembre 2019 al 19 gennaio 2020, il MA*GA e l’Aeroporto di Milano Malpensa ospitano la personale di Arcangelo

Dal 24 novembre 2019 al 19 gennaio 2020, il MA*GA e l’Aeroporto di Milano Malpensa ospitano la personale di Arcangelo (Avellino, 1956), protagonista della scena artistica italiana e internazionale dalla seconda metà degli anni ottanta, dal titolo Le mie mani toccano la terra. La mostra, curata da Emma Zanella ripercorre le più significative tappe della carriera dell’autore campano, segnata da un susseguirsi di cicli tematici che, pur nella loro autonoma genesi e nel loro sviluppo, fanno parte di un ben riconoscibile universo creativo.

“Le mie mani toccano la terra, recita il titolo della rassegna”, afferma Emma Zanella, “Quale terra? La sua terra prima di tutto, quella di Arcangelo; una terra che è dentro ad ogni molecola del suo corpo, una terra che reclama il ritorno, che agisce attraverso il desiderio e il ricordo, che genera sogni e immagini e simboli e colori, che genera le sue potenti opere. Ma anche la terra di ciascuno di noi, la terra come desiderio di concretezza, di verità, di profumo e di autenticità di sentimenti, di sensazioni, di emozioni persino. Arcangelo attraverso grandi cicli pittorici racconta di tutto questo: della sacralità della vita, di gente, di anime, di volti, di storie attuali e ancestrali ad un tempo”.

Il percorso espositivo al MA*GA prende avvio con il ciclo Terra mia degli anni ottanta, folgorante inizio di un allora giovane artista che, pur confermando il proprio interesse per il ritorno alla pittura, si smarcava senza indugi dal nomadismo formale della Transavanguardia e dal suo spesso superficiale ripescaggio di linguaggi, iconografie, tradizioni. A questo si susseguono altri cicli come i Pianeti, i Misteri, i Tappeti persiani fino alle ultime grandi composizioni nate dalla suggestione e dalla contaminazione con le terre africane.

Nelle Vip Lounge dell’Aeroporto di Malpensa, Terminal 1, dal 16 dicembre 2019 al 10 marzo 2020 Arcangelo mette in scena il profondo desiderio di viaggio che ha segnato e continua a segnare il suo percorso creativo, continuamente sollecitato dalle culture antiche, dalle tradizioni sacre e profane, dalle genti che portano passione, sentimento, memorie, tensioni narrative.

L’allestimento è organizzato per tappe che conducono il passeggero nel cuore della poetica di Arcangelo, dove ogni ciclo pittorico - nella Vip Lounge Respighi il ciclo Kenya Masai, 2008-09; in Sala Pergolesi, Beirut, 2011; in Sala Monteverdi, Segou, 2009-19; in Sala Visconti, Sanniti, 2006; in Sala Montale, Fiori irpini e fioridi croco, 2017-2019 -,rappresenta la stratificazione di un “viaggio”, dedicato a un sentimento, a una visione, a una terra già toccata o ancora da sperimentare. La terra per l’artista costituisce un imprescindibile punto di riferimento per spingersi altrove, e fare esperienza delle suggestioni e degli archetipi dei luoghi.

Per tutte le infomazioni potete visitare il sito ufficiale del MA*GA.

Immagine: Arcangelo, Mai cerchi della terra rumori, fuoco e fiamme (1991; tecnica mista su lenzuolo rosso, 145x245 cm(

Il museo MA*GA di Gallarate allestisce una mostra... all'aeroporto di Malpensa
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