Vanno in mostra da Hauser & Wirth le opere di Philip Guston che hanno scatenato mille polemiche


I dipinti dell’espressionista astratto Philip Guston che hanno scatenato mille polemiche e hanno portato la National Gallery di Washington a rinviare al 2024 una mostra in programma per il 2020 vanno in mostra questo autunno da Hauser & Wirth. 

Saranno esposte da Hauser & Wirth, dal 9 settembre al 30 ottobre 2021, le opere di Philip Guston (Montréal, 1913 - Woodstock, 1980) che hanno suscitato feroci polemiche lo scorso anno, quando una grande retrospettiva sul pittore statunitense (tra i maggiori esponenti dell’espressionismo astratto) che era in programma alla National Gallery di Washington e poi in tre tappe successive (al Museum of Fine Arts di Houston, alla Tate Modern di Londra e al Museum of Fine Arts di Boston) è stata rinviata al 2024 a causa delle critiche nate attorno ad alcuni dipinti di Guston della serie Klan Paintings. La serie, del 1969, raffigura alcune persone coperte dai cappucci bianchi del Ku Klux Klan mentre si dedicano alle più svariate attività quotidiane. Una denuncia nelle intenzioni dell’artista, ma evidentemente molti ritengono questi dipinti passibili di essere interpretati in senso negativo se la National Gallery ha dovuto correre ai ripari affermando che la ricezione errata dei dipinti potrebbe nuocere a una corretta lettura delle opere.

Sta di fatto che, malgrado l’opposizione del mondo della cultura (artisti, critici e intellettuali hanno scritto al museo lettere per chiedere di non sospendere l’esposizione), la National Gallery ha optato per lo stop. E adesso queste opere vanno in mostra nella sede di New York di Hauser & Wirth, una delle gallerie più importanti del mondo, che evidentemente decide di non curarsi delle critiche: la rassegna Philip Guston: 1969–1979 è già in programma e, a meno di clamorosi e improbabili risvolti, si farà. Ufficialmente non c’è nessuna connessione con le polemiche che hanno accompagnato la retrospettiva programmata nei quattro musei: Hauser & Wirth, semplicemente, intende proporre al pubblico e ai collezionisti una mostra che si concentrerà su di un decennio fondamentale nella produzione dell’artista.

La mostra, infatti, espone dipinti (alcuni dei quali mai mostrati finora) che registrano il passaggio di Guston dall’astrattismo a una nuova figurazione, che faceva uso di immagini cupe e cartoonesche (come quelle dei Klan Paintings) per raccontare la realtà americana. Sono opere che segnano un momento importante nell’arte moderna americana anche perché, spiega la galleria, dimostrano coraggio nell’affrontare le ingiustizie della società americana di cui Guston era stato testimone fin da ragazzo. “I dipinti”, si legge in una nota, “sono stati eseguiti da Guston al culmine del suo percorso artistico, e attestano la sua duratura influenza e la sua straordinaria rilevanza per gli artisti e per il pubblico di oggi”.

Philip Guston, 1969 – 1979 vuole far luce dunque sulla parte finale della carriera di Guston, periodo durante il quale il pittore affrontò temi universali: il percorso comincia con i lavori del 1969 che affrontano i temi della Torre di Babele e della Città per parlare della complicità di ognuno nel perpetrare il razzismo e l’intolleranza. Opere scomode, caratterizzate da un linguaggio visivo forte, che fa tornare alla mente tragedie come l’Olocausto, i genocidi, gli omicidi razziali, per suscitare un sentimento di disagio in chi osserva i dipinti. Ma alcuni elementi (per esempio le lampadine che offrono la possibilità di illuminare) offrono l’appiglio per una speranza, una redenzione.

La mostra si avvale di un comitato scientifico di esperti dell’arte di Philip Guston e intende anche aprire nuove ricerche sulla carriera dell’artista, in continuità coi risultati della precedente mostra Philip Guston: Painter 1957 – 1967 tenutasi nel 2016 e che si è focalizzata sugli ultimi dieci anni di astrattismo nella carriera dell’artista. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito di Hauser & Wirth.

Foto: Philip Guston, Blackboard (1969). ©The Estate of Philip Guston. Foto di Genevieve Hanson, courtesy the Estate and Hauser & Wirth.

Informazioni sulla mostra

CittàNew York
SedeHauser & Wirth
DateDal 30/11/-0001 al 30/11/-0001
ArtistiPhilip Guston
TemiNew York, Hauser & Wirth, Philip Guston

Vanno in mostra da Hauser & Wirth le opere di Philip Guston che hanno scatenato mille polemiche
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