Al MAXXI L'Aquila una mostra-omaggio a Marcello Mariani, artista aquilano


Dall’8 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, il MAXXI L’Aquila dedica una mostra-omaggio a Marcello Mariani, artista aquilano: oltre al nuovo museo sono coinvolte altre sedi in città per un percorso diffuso.

Una mostra per le festività natalizie al MAXXI L’Aquila, la sede del Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo che ha aperto quest’estate nel capoluogo abruzzese. Dall’8 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022 si terrà infatti la mostra Omaggio a Marcello Mariani, mostra diffusa che intende restituire una visione articolata sull’opera dell’artista aquilano Marcello Mariani (L’Aquila, 1938 - 2017), sul suo legame con la città e sulle sue collaborazioni artistiche.

Obiettivo di Omaggio a Marcello Mariani è quello di guidare il pubblico nel centro storico aquilano alla scoperta dei suoi lavori, attraverso le tele, le sculture, ma anche attraverso la documentazione fotografica dell’attività dell’artista. Il MAXXI espone la grande tela dal titolo Croce Archetipica: si tratta di un’opera formata da cinque tele disposte sul pavimento a formare una croce greca: alcune delle raffigurazioni riportano ad una dimensione di terra, di forme archetipiche che riconducono ad elementi naturali. Altre forme rimandano ad una idea di ultraterreno, di angeli, quasi a volersi alleggerire dal peso e dagli eventi terreni per innalzarsi verso il divino. Questa costante tensione fra terra e cielo, leggerezza e gravità, richiama costantemente il rapporto di grande intimità dell’autore con il territorio abruzzese e con la città dell’Aquila i cui palazzi sono stati spesso soggetto di interventi dell’artista che, con sguardo attento, era solito riappropriarsi di pezzi di intonaco e frammenti rinvenuti in strada che utilizzava poi nella creazione delle opere d’arte. Il legame con il capoluogo è testimoniato in numerosi lavori, i colori degli edifici della città sono rintracciabili in molti dei dipinti di Mariani: “Ho amato e amo questa città”, confessò Mariani in una intervista del 2015 rilasciata alla testata locale News-Town, “però, dopo il sisma, tra noi è come se ci fosse stato un divorzio. Il giorno dopo il terremoto sono subito andato a raccogliere i detriti della casa e la terra del giardino; ho poi utilizzato la noce per il seppia ed il sambuco per il viola. Ho cercato, in questo modo, di reagire perché non avevo più nulla ed ogni cosa era distrutta. Ora sto cercando di riallacciare il rapporto con la città e la pittura in questo mi aiuta molto: tutte queste patine, questi muri, questi gialli sporchi, questi grigi su bianco. È tutto un quadro che ho guardato per prendere, digerire e dare di più”.

Diverse sedi accolgono invece parte delle serie Forme Archetipe e Angeli: la Fondazione Carispaq, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni D’Ocre Onlus e La Galleria di Bper Banca. Si tratta di opere che rappresentano il legame con la terra e gli elementi naturali a cui si affianca il tema dell’ascensione e del volo. Infine, a Palazzo Camponeschi, sede del rettorato dell’Università dell’Aquila, sono esposte le fotografie realizzate da Gianni Berengo Gardin presso lo studio aquilano dell’artista, un documento sulla sua opera e figura. Il legame tra Marcello Mariani e L’Aquila è indissolubile: in numerosi dipinti di Mariani è possibile rinvenire tracce della città, sia nelle scelte cromatiche che nella materia stessa di cui si compongono le opere. Gli edifici della città infatti diventano soggetto degli stessi interventi dell’artista, che con sguardo attento era solito riappropriarsi di pezzi di intonaco e frammenti rinvenuti in strada che utilizzava poi nella creazione delle opere d’arte.

La mostra conta sul sostegno di Cassa Depositi e Prestiti che, dopo aver permesso di dotare Palazzo Ardinghelli di un sistema di illuminazione all’avanguardia in fibra di carbonio, sponsorizza oggi questa iniziativa e il progetto pilota delle Residenze d’artista che il Museo ha già avviato e che nel 2022 avranno un ruolo di primo piano nella sua programmazione. Fondamentale per la riuscita del progetto, inoltre, l’apporto dell’Archivio Marcello Mariani che custodisce e diffonde il lavoro dell’artista, divulgando non solo la rilevanza storico-artistica dell’opera di Marcello Mariani, ma preservando il ricordo delle qualità umane di un artista che ha tratto profonda ispirazione dalla città dell’Aquila, celebrandone le peculiarità storiche, artistiche e architettoniche.

Marcello Mariani nasce nel 1938, e negli anni Sessanta e Settanta l’artista lavora con la pittura informale, sulla scia dell’influenza del maestro Alberto Burri che frequenta in occasione delle mostre internazionali d’arte contemporanea “Alternative attuali” curate da Enrico Crispolti all’Aquila tra il 1962 e il 1968. La ricerca dell’artista è determinata dall’influenza di Fontana e Burri, che lo conducono a sviluppare un approccio molto personale e di reazione rispetto alla società-mercato e al capitalismo. Alcune delle mostre più importanti a cui ha preso parte sono Regioni e Testimonianze d’Italia presso il Complesso Monumentale del Vittoriano, nella quale rappresenta la pittura neoinformale italiana. Nel 2011, Marcello Mariani espone al Padiglione Italia della 54^ Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Nel 2015 espone a Milano presso il Padiglione Italia di EXPO con Berengo Gardin e alla Fondazione Le Stelline in una mostra documentale con Lucio Fontana.

Il MAXXI L’Aquila apre il giovedì dalle 16 alle 20, dal venerdì alla domenica dalle 11 alle 19. Chiuso dal lunedì al mercoledì e il 25 dicembre. Aperture straordinarie: 8 dicembre dalle 11 alle 19, 11 dicembre dalle 11 alle 24, 23 dicembre-9 gennaio tutti i giorni dalle 11 alle 19, 24 e 31 dicembre dalle 11 alle 15. La Fondazione Carispaq apre il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10:30 alle 12:30, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17, chiuso il sabato e la domenica. La Fondazione Giorgio De Marchis apre dal martedì al giovedì dalle 15 alle 19, aperture straordinarie l’8, l’11 e il 19 dicembre il 6 e il 9 gennaio dalle 11 alle 19. La Galleria di Bper Banca apre dal lunedì al venerdì dalle 8:40 alle 13 e dalle 15 alle 16, chiuso il sabato e la domenica. Palazzo Camponeschi apre dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 20, chiuso il sabato e la domenica e dal 25 dicembre al 3 gennaio.

Immagine: Marcello Mariani, Croce Archetipica, dettaglio (2006-2015; olio, collage e tecnica mista su tela)

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraOmaggio a Marcello Mariani
CittàL'Aquila
SedeMAXXI L'Aquila
DateDal 08/12/2021 al 09/01/2022
ArtistiMarcello Mariani

Al MAXXI L'Aquila una mostra-omaggio a Marcello Mariani, artista aquilano
Al MAXXI L'Aquila una mostra-omaggio a Marcello Mariani, artista aquilano


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