Renato Leotta sbarca in America per la sua prima personale statunitense


L’artista contemporaneo Renato Leotta presenta la sua prima personale in America che sarà allestita alla Casa Italiana Zerilli-Marimó di New York. 

Presso la Casa Italiana Zerilli-Marimó di New York sarà allestita dal 30 aprile al 12 giugno 2019 la prima personale in America dell’artista Renato Leotta (Torino, 1982) e una nuova installazione concepita per il parco che circonda il Magazzino Italian Art Foundation a Cold Spring. L’iniziativa segna la terza collaborazione tra le due instituzioni e conferma l’impegno nel presentare gli artisti italiani contemporanei negli Stati Uniti.

Per realizzare le sue opere, Leotta ricorre all’aiuto delle forze della natura, fra cui gravità, luna, oceani e altre distese d’acqua: utilizzando scultura, fotografia, tessuti e filmati, l’artista intende svelare i rapporti fra il mare, il cielo e la terra e creare nuove relazioni tra ambienti reali e ideali, che esistono nella realtà o solo nell’immaginazione di chi guarda.

A Cold Spring, Renato Leotta realizzerà vari progetti che coinvolgono attivamente l’ambiente, compresa la costruzione di una camera oscura immersa nelle acque del fiume Hudson per catturare le immagini della luna piena, che l’artista chiama Lunagrammi. A Magazzino presenterà una nuova installazione site-specific che congiungerà il suo limoneto in Sicilia, per lui fonte costante d’ispirazione, al parco del Magazzino Italian Art Foundation e alla città di New York. 

Partendo dalla recente opera Notte di San Lorenzo (2018), che ha debuttato a Manifesta 12 a Palermo, il progetto dell’artista per Magazzino darà vita a un paesaggio composito, scaturito dalla sua personale esperienza di spazi domestici e naturali, facendo coesistere ambienti diversi.

Alla Casa Italiana, presenterà nuovi lavori, tra cui fotografie, opere in tessuto e nuove versioni del progetto in corso Gipsoteca, una serie di sculture a rilievo di sabbia iniziate sulle coste siciliane. Nella nuova serie Gipsoteca, Two Hands, Leotta intende catturare l’istante in cui il mare incontra la riva tramite calchi in gesso realizzati direttamente sulle spiagge di Long Island e del Portogallo. L’oceano è per lui parte attiva del processo creativo, operando sulle due sponde opposte dell’Atlantico per la creazione delle sue sculture.

La mostra sarà corredata dalla prima monografia che documenta il lavoro dell’artista. 

Per info: www.magazzino.art

Immagine: Renato Leotta, TWO HANDS (Tema e variazioni - West #1) (2019; Clay, sand, and shells, 5,1 x 33 x 45,1 cm)
Courtesy Magazzino Italian Art Foundation, Photo by Alexa Hoyer

Renato Leotta sbarca in America per la sua prima personale statunitense
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