Spitz-Rund di Kandinskij in mostra, dopo il restauro, a Mondový


Dal 15 novembre 2018 al 3 febbraio 2019 l’opera di Kandinskij intitolata Spiz-Rund sarà in mostra a Mondovì dopo essere stata restaurata.

Al Museo della Ceramica di Mondovì inaugurerà il 15 novembre 2018 la mostra "Kandinskij, l’armonia preservata. Dietro le quinte del restauro", visitabile al pubblico fino al 3 febbraio 2019. 

Fulcro dell’esposizione sarà "Spitz-Rund", opera a olio su cartone realizzata da Kandinskij nel 1925, custodita dal 1999 alla GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
Spitz-Rund signica “aguzzo-rotondo” e fa riferimento alle figure geometriche presenti nel quadro: geometrie e linee si sovrappongono ponendo in dialogo forme, suoni e colori. “Il  triangolo  è  sempre  giallo e  risulta tagliente e imprevedibile”, paragonato al suono squillante della  tromba, “il cerchio, invece, è  figura semplice, complessa e misteriosa,  simbolo dell’universo” e viene associato al  colore blu, profondo e puro, e  al suono grave del contrabbasso o del violoncello, o a quello profondo  dell’organo". 

Il dipinto è stato oggetto di un’approfondita analisi diagnostica da parte del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” per lo studio dell’opera stessa e per la definizione dei materiali e delle modalità d’intervento.

La mostra presenterà anche le fasi di analisi e di restauro con foto, grafici, video e gli strumenti utilizzati, oltre a far conoscere la complessa stratigrafia del dipinto e i materiali impiegati.
Il progetto espositivo è nato dalla collaborazione tra la Fondazione CRC, il Comune di Bergamo, la GAMeC e il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

"Dopo il grande interesse destato lo  scorso  anno  dal progetto  su  Manet  anche  quest’anno  la  Fondazione  ha  voluto  portare  a  Mondovì  l’opera  di  un  artista  di  fama  mondiale,  inserendo  il  momento  dedicato  all’esposizione  al  pubblico  nell’ambito  di  un  progetto  più  vasto,  di  ricerca  e  di  impegno  sul  fronte  della  conservazione,  che  ha  permesso  di  scoprire  e  di  presentare  inedite  informazioni  sulla  realizzazione,  sulla  conservazione  e  sulla  storia  dell’opera”  ha affermato Giandomenico  Genta,  Presidente  della  Fondazione  CRC. 

Il direttore della GAMeC, Lorenzo Giusti, ha aggiunto: “La  Galleria  d’Arte  Moderna  e  Contemporanea  di  Bergamo  è  tra  i  pochi  musei  italiani  a  poter  vantare  un’opera  di  Kandinskij  nelle  proprie  raccolte.  Sin  dal  1999,  anno  in  cui  l’imprenditore  Gianfranco  Spajani  e  la  moglie  Luigia  donarono  la  propria  collezione  alla  Città  di  Bergamo  con  l’intento  di  costituire  un  primo  nucleo  su  cui  fondare  lo  sviluppo  delle  raccolte  del  museo,  Spitz-Rund  è  divenuta  una  delle  opere  più  celebri  del  nostro  patrimonio,  eoggetto  di  importanti  prestiti  a  livello  internazionale.  L’apertura  di  questa  mostra,  a  conclusione  di  una  campagna  di  indagini  diagnostiche  che  ha  permesso  di  acquisire  informazioni  preziose  sulla  storia  del  dipinto,  rappresenta  ora  un’occasione  unica  per  il  pubblico,  che  ha  l’opportunità  di  ammirare  uno  dei  capolavori  del  padre  dell’Astrattismo  fuori  dalle  mura  della  GAMeC”.

La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 18; sabato e domenica dalle 10 alle 18. Ingresso libero.

Per info: www.fondazionecrc.it

Immagine: Wassilij  Kandinskij, Spitz-Rund (1925;  olio  su  cartone  applicato  su  tavola,  72,5  x  32 cm; Bergamo, GAMeC  –  Galleria  d’Arte  Moderna  e  Contemporanea)

Spitz-Rund di Kandinskij in mostra, dopo il restauro, a Mondový
Spitz-Rund di Kandinskij in mostra, dopo il restauro, a Mondový


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